Villa San Biagio
Casa di Spiritualità – FanoOGGI DEVO FERMARMI A CASA TUA
DOMENICA 29 GENNAIO - GESU IN CASA DI PIETRO – INCONTRO DI SPIRITUALITA’ FAMILIARE
EDUCARCI PER EDUCARE: Con questo obiettivo, la casa di Spiritualità “Villa S. Biagio” – Fano, riprende GLI INCONTRI DI FORMAZIONE PER COPPIE E FAMIGLIE. In comunione con la Chiesa italiana, intende proseguire nel dare una mano per “rinforzare i pilastri” della fede e dell’educazione cristiana nelle famiglie.
ULTIMA DOMENICA DEL MESE (Ottobre 2011 – Marzo 2012)
“OGGI DEVO FERMARMI A CASA TUA” “Laboratori educativi”
| Gesù viene a casa nostra… | |
Cosa ci porta e cosa ci chiede? |
PROGRAMMA 2011 – 2012
- 30 OTT. 2011- Soldi e carriera: non bastano? Gesù in casa di Zaccheo
- 27 NOV. 2011 -E quando il dolore bussa alla porta? Gesù in casa di Giairo
- 30 DIC. 2011 -Festività: con sballo o sobrietà? Gesù a casa… sua
- 29 GEN. 2012 -Non ho tempo… è proprio vero? Una giornata-tipo di Gesù
- 26 FEB. 2012 -Cos’è che mi “paralizza”? Gesù in casa di Simone
- 25 MAR. 2012 -Donne ai suoi piedi: perché? Gesù in casa del fariseo
- APRILE 2012 -I misteri della stanza superiore Gesù nel Cenacolo
- MAGGIO 2012 -Un pò di vino buono per gli sposi Gesù alle nozze di Cana
- GIUGNO 2012- Venite e riposatevi un pò… Gesù in…vacanza ?!
- PROGRAMMA: Ore 15.30: Ascolto della Parola – Dialogo di coppia e in gruppi
- Ore 18.30: S. MESSA - 19.30: Cena: la casa offre un primo. Ognuno porta “qualcosa”…
- E’ utile partecipare a tutti i momenti previsti – E’ necessario prenotarsi: 0721.823.175
21 – 22 APRILE 2012
ESERCIZI SPIRITUALI PER FAMIGLIE
“La Chiesa che si raduna nella casa” (S. Paolo)
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- GESU A CASA DI ZACCHEO…
OGGI DEVO FERMARMI A CASA TUA…
- Luca 19, 1ss Entrò nella città di Gerico e la stava attraversando, quand’ecco un uomo, di nome Zaccheo, capo dei pubblicani e ricco, cercava di vedere chi era Gesù, ma non gli riusciva a causa della folla, perché era piccolo di statura. Allora corse avanti e, per riuscire a vederlo, salì su un sicomoro, perché doveva passare di là. Quando giunse sul luogo, Gesù alzò lo sguardo e gli disse: «Zaccheo, scendi subito, perché oggi devo fermarmi a casa tua». Scese in fretta e lo accolse pieno di gioia. Vedendo ciò, tutti mormoravano: «È entrato in casa di un peccatore!». Ma Zaccheo, alzatosi, disse al Signore: «Ecco, Signore, io do la metà di ciò che possiedo ai poveri e, se ho rubato a qualcuno, restituisco quattro volte tanto». Gesù gli rispose: «Oggi per questa casa è venuta la salvezza, perché anch’egli è figlio di Abramo. Il Figlio dell’uomo infatti è venuto a cercare e a salvare ciò che era perduto».
PER RIFLETTERE…
Þ Ognuno nella vita investe su qualcosa: e noi?— da grande voglio fare… Oggi noi vogliamo giocarci tutto… su che cosa?
Þ Nel costruire la casa della vita: Cosa è sabbia – cosa è Roccia? Gesù e il suo regno, la comunità cristiana che posto hanno?
Þ Su quali fondamenta (maturità umana, psicologica, spirituale, valori, progetti, mezzi economici…) stiamo costruendo la nostra vita?
Þ ZACCHEO: ha fatto carriera: è capo. Ha fatto i soldi: è ricco – non basta? Anche lui qualche limite…statura? …in ricerca di che?
Þ Chi cerca chi? Per incontrare Gesù, che fare? Di chi è l’iniziativa?… non mi cercheresti se non mi avessi già incontrato (Agostino… ti cercavo fuori… tu eri dentro) Gesù si invita…Ospitalità feconda: Genera Vita…Cfr Abramo (Gen 18)– Elia (1re 17) – Emmaus… ridona coraggio
Þ Cristo Ospite “Scomodo”: Gesù cosa ha portato a Zaccheo? …e cosa ha gli ha chiesto? Quale risposta c’è stata: subito…In fretta – gioia…restituisco…dò ai poveri
Þ Un grande messaggio: Gesù ci sta cercando e vuole venire a casa nostra – c’è anche in noi uno sforzo per incontrare Gesù?
Þ Gesù è un ospite di passaggio (qualche circostanza, Natale, Pasqua, battesimi…) oppure è…di casa in casa nostra? E ci condiziona le scelte concrete di vita?
Þ “Oggi la salvezza è entrata in questa casa “Che senso ha? Cosa cambia? E’ successo un po’ anche a noi?
SCARICA IL FILE + 02 GESU IN CASA DI ZACCHEO DEF
– GESU’ VIENE A CASA NOSTRA: cosa ci porta e cosa ci chiede?
Talità kum – Fanciulla alzati!
Parliamone insieme:
- Come ti poni di fronte ai grandi interrogativi della vita ? Parlarne fa bene o è meglio non pensarci?
- I nostri figli, “dormono” o sono “morti”?
- Diamo loro da mangiare? A livello materiale (troppo?) a livello affettivo e spirituale?
- Quali valori stiamo trasmettendo loro?
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- - SE SAPESSI CHE E’ L’ULTIMA VOLTA
… ti guarderei mentre ti addormenti, ti rimboccherei le coperte più strettamente, e ringrazierei il Signore per la tua vita preziosa. Se sapessi che è l’ultima volta ti accompagnerei fino alla porta quando esci; ti darei un bacio e un abbraccio, e ti chiamerei indietro per un altro ancora. Se sapessi che è l’ultima volta spegnerei il televisore per udire la tua voce, per ricordarne il tono e l’accento. - Se sapessi che è l’ultima volta che stiamo insieme, vorrei regalarti ogni istante per renderti felice. - Se sapessi, o Signore, che questo è l’ultimo mio giorno distribuirei ogni mio avere per presentarmi a te ricco soltanto di amore.
- Preghiera dei genitori: Donaci, Signore, gioie pure, dolori sopportabili, amore paziente, lieta e forte concordia nel bene. Donaci un pane per la nostra famiglia, vita e virtù per educare i nostri figli. Nelle tue mani raccomandiamo i giorni che benigno concedi. Donaci di consolare e nobilitare con l’esempio e la parola quanti incontriamo sul nostro cammino. Insegnaci a espiare le nostre colpe …. Liberaci dal male e consolaci con la tua pace.
- LABORATORI EDUCATIVI: PROGRAMMA:
- Ore 15.30: Ascolto della Parola – Preghiera personale – Dialogo
- 18.30: S.MESSA CON TESTIMONIANZE
- - 19.30: Cena in fraterna condivisione - Si consiglia di partecipare a tutti i momenti previsti
scarica il file:
+ 02 GESU IN CASA DI ZACCHEO DEF
+ 03 FESTIVITà – SBALLO O SOBRIETà
- Per Informazioni: d.alesiani@virgilio.it -Tel. 0721-823.175
- http://www.sanbiagiofano.it/2011/09/oggi-devo-fermarmi-a-casa-tua/
IL GOLGOTA DEL MONDO CONTEMPORANEO…
27 GENNAIO GIORNO DELLA MEMORIA
Mi inginocchio su questo Golgota del mondo contemporaneo…
Cari Amici, mi inginocchio anch’io…sono stato diverse volte ad Auschwitz… anche se, visto una volta, quel luogo non si ha più voglia di vederlo ancora. Fa troppo male… ogni anno aspetto questo giorno per rimeditare su quell’orrore che gli uomini hanno potuto costruire. Davvero ben lo definisce Giovanni Paolo II: IL GOLGOTA DEL MONDO CONTEMPORANEO…e allora una preghiera per le vittime e…per i carnefici. E perché impariamo finalmente a…essere uomini e fratelli.
+ PREGHIERA DI PERDONO -Ravensbruck
+ ETTY HILLESUM UN FIORE CRESCIUTO SUL MARCIUME DI AUSCHWITZ
+ MI INGINOCCHIO DAVANTI A QUESTO GOLGOTA …MESSAGGIO DI G. PAOLO II PELLEGRINO AD AUSCHWITZ
- A) RICORDARE IL PASSATO…
1°- Ricordare deve farsi lezione severa…“Cinquant’anni fa, l’8 maggio 1945, si concludeva sul suolo europeo, la seconda guerra mondiale…A mezzo secolo di distanza, i singoli, le famiglie, i popoli custodiscono ancora il ricordo di quei sei terribili anni: memorie di paure, di violenze, di penuria estrema, di morte…Col trascorrere del tempo, i ricordi non devono impallidire; devono piuttosto farsi lezione severa per la nostra e le future generazioni”
2°-Pellegrini ai campi di sterminio, ci chiediamo: perchè si giunse a tanto? “Auschwitz, accanto a tanti altri lager, resta il simbolo drammaticamente eloquente delle conseguenze del totalitarismo: Il pellegrinaggio a quei luoghi con la memoria e con il cuore, in questo cinquantesimo anniversario, è doveroso. “Mi inginocchio…su questo Golgota del mondo contemporaneo”… Da tale meditazione sgorgano interrogativi che l’umanità non può non porsi. Perchè si giunse ad un simile grado di annientamento dell’uomo e dei popoli? Perchè, finita la guerra, non si sono tratte dalla sua amara lezione le dovute conseguenze per l’insieme del continente Europeo?”
- B) IMPEGNARSI PER IL FUTURO
1°-I credenti in Cristo devono riflettere e impegnarsi per primi “Sotto la croce di Cristo, membri di tutte le Chiese hanno saputo resistere fino al sacrificio supremo…nella condivisione della passione, essi hanno avuto modo di riconoscersi fratelli e sorelle, sperimentando tutta l’illogicità delle loro divisioni. La loro esperienza è per noi un monito: su questa linea occorre proseguire…
2- I credenti di tutte le religioni devono impegnarsi per la pace “ L’onda di dolore che con la guerra si è riversata sulla terra, ha spinto i credenti di tutte le religioni a mettere le loro risorse spirituali al servizio della pace… essi si sentono più responsabili della pace tra gli uomini e hanno cominciato a collaborare tra di loro. La Giornata mondiale di preghiera per la pace” ad Assisi, il 27 ottobre 1986, ha pubblicamente consacrato questo atteggiamento maturato nella sofferenza”
“ Maria, Mediatrice di grazia,
sempre vigile e premurosa verso tutti i suoi figli,
ottenga per l’umanità il dono prezioso della concordia e della pace”
-
IL BAMBINO NEL VENTO
Son morto con altri cento. Son morto ch’ero bambino, passato per il camino
e adesso sono nel vento, e adesso sono nel vento.
Ad Auschwitz c’era la neve, il fumo saliva lento
nel freddo giorno d’inverno e adesso sono nel vento, adesso sono nel vento
Ad Auschwitz tante persone, ma un solo grande silenzio:
è strano non riesco ancora a sorridere qui nel vento, a sorridere qui nel vento..
Io chiedo come può un uomo uccidere un suo fratello
eppure siamo a milioni in polvere qui nel vento, in polvere qui nel vento
Ancora tuona il cannone, ancora non è contento
di sangue la belva umana e ancora ci porta il vento e ancora ci porta il vento..
Io chiedo quando sarà che l’uomo potrà imparare
a vivere senza ammazzare e il vento si poserà e il vento si poserà…
Io chiedo quando sarà che l’uomo potrà imparare a vivere senza ammazzare
e il vento si poserà e il vento si poserà e il vento si poserà… Francesco Guccini
- IL SILENZIO DI DIO
Chi è capace non solo di gridare
ma anche di ascoltare, intende la risposta.
Questa risposta è il silenzio. È il silenzio eterno.
Chi è capace non solo di ascoltare, ma anche di amare, intende questo silenzio come la parola di Dio. La parola di Dio è silenzio.
La segreta parola d’amore di Dio non può essere altro che silenzio.
Cristo è il silenzio di Dio. Come non c’è albero simile alla Croce, così non c’è un’armonia
come il silenzio di Dio. Simone Weil
-
I falsi profeti Ci sono dei falsi profeti che vanno gridando la morte di Dio. Ci sono degli insegnanti, professori che vanno parlando contro Dio in nome della scienza, nel momento in cui il fulgore della Sua Sapienza infinita penetra nella mente dell’uomo, attraverso la scintillante verità delle più profonde cose e misteri della fisica, della chimica, dell’astronautica e dell’astronomia. Bene, il mio primo pensiero è questo… Giovani, noi crediamo! Noi crediamo con tutte le forze, con tutta l’anima, con tutto il cuore, con tutta la mente. Crediamo a tutto. E basta con le fantasie dovute alla superbia che rende idioti gli uomini e li fa balbettanti di inutile sciocchezza. Servo di Dio Enrico Medi
- D. ORIONE: “Bisogna andare al popolo, e sacrificarsi e farsi ammazzare, ma rifarlo cristiano. Non si facciano illusioni le autorità: con le baionette e la galera a nulla approderanno, anzi sarà peggio. Il fuoco arde sotto la cenere e domani, può divampare più furibondo di ieri …Il moto rivoluzionario dei giorni trascorsi(1-2 Maggio 1917) deve servirci a fare un buon esame di coscienza. Che abbiamo fatto noi per il popolo? Siamo noi sempre il sale della terra e la luce del mondo? Sentiamo, o fratelli, la grave responsabilità che ci sta sulla testa…Con la mitragliatrice all’imbocco delle strade si trattiene un popolo per qualche ora, ma non si ricostruisce la società. Domani verrà un’ondata, e con le anime spazzerà via anche i nostri altari. E noi dormiamo?” (Cfr. Papasogli, 281)
SIGNORE, INSEGNACI A PREGARE…
SCUOLA DI PREGHIERA: 2°-3°-4° sabato al “DON ORIONE”
- Opera D. Orione – Via IV Novembre 47 - FANO
SCUOLA DI PREGHIERA : ORE 16 – 17.30
- QUANDO? 2° – 3° e 4° SABATO DEL MESE
PROGRAMMA:
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2° SABATO: S. Paolo educatore dal carcere: le “Lettere della prigionia”
- Scarica il foglietto degli incontri:
03 lettera a FILEMONE NATALE 2011
- 3° SABATO: La Parola si fa vita … I Santi, i migli0ri interpreti della Bibbia

Scarica il foglietto degli incontri:
04 LEONE MAGNO E IL SUO SERVIZIO
- 4° SABATO: Quando la Messa si espande - Per capire e vivere le letture della Domenica
- Scarica il foglietto degli incontri:
ESERCIZI SPIRITUALI SERALI
(ore 21-22.30)
1. PREPARAZIONE al NATALE: 12 – 14 Dicembre 2011 - Che io sappia cosa ti è gradito: Il Libro della SAPIENZA
- 2. PREPARAZIONE ALLA PASQUA: 26 – 28 Marzo 2012 - Facci ritornare a te… Lamentazioni di GEREMIA
- INFORMAZIONI: Tel. 0721. 823.175 – 0721.80.37.42 e-mail: d.alesiani@virgilio.it
- SITO: www.sanbiagiofano.it
UN’ORA CON ME: ADORAZIONE NOTTURNA
- CALENDARIO: VENERDI 10 FEBBRAIO – 2 MARZO – 6 APRILE – 4 MAGGIO
Presso santuario “S. Giovanni Bosco” ore 21 – 22.30 -
- SO CHE SEI QUI in questo istante so che sei qui dentro di me abiti qui in questo niente ed io lo so che vivi in me. CHE MAI DIRO’ AL MIO SIGNORE? che mai diro’? tutto tu sai! ti ascoltero’ nel mio silenzio e aspetterò che parli tu. E mi dirai cose mai udite mi parlerai del padre. mi colmerai d’amore e scopriro’ chi sei. IO SENTO IN ME LA TUA PACE, la gioia che tu solo dai. Attorno a me io sento il cielo, un mondo di felicita’. MIO DIO SEI QUI! QUALE MISTERO. VERBO DI DIO E UMANITA’. Non conta più lo spazio e il tempo è scesa qui l’eternita’.Cosa sara’ il paradiso? Cosa sara’ la vita? Sarai con noi per sempre, sempre tu tutto in noi, noi in te.”
- L’EUCARISTIA E LA VITA QUOTIDIANA (Affettività – fragilità – comunione – lavoro e riposo – vita sociale…)
- Febbraio: La vita: dono e compito
- Marzo: lavoro e festa: quale equilibrio?
- Aprile: Eucaristia, per tener viva la speranza
- Maggio: famiglie e persone consacrate davanti all’ Eucaristia
4. ADORAZIONE NOTTURNA GENNAIO 2012
PACE A TE! Quanti bei discorsi sulla pace… Ma in pratica quanta fatica a realizzarla. Anche nelle situazioni quotidiane. Eppure ne abbiamo estremo bisogno. E non solo il primo di Gennaio. Saremo in grado di risolvere i grandi conflitti internazionali se non ci salutiamo nel condominio e non sappiamo guardare con occhio buono il fratello “straniero”? Se andiamo a Messa ma poi non troviamo la forza di perdonarci in famiglia? Se regaliamo ai nostri figli giochi tecnologici di ultimo grido, ma poi scarichiamo su di loro il nostro nervosismo? Da dove cominciare? Forse proprio in famiglia e dai giovani. A loro il Papa nel suo messaggio ha riservato un’attenzione particolare…
- LA PACE DI GESÙ: un dono tutto speciale
1. annunciata dagli angeli già a Betlemme Lc 2,1ss “L’angelo disse loro: «Non temete: ecco, vi annuncio una grande gioia, che sarà di tutto il popolo: oggi, nella città di Davide, è nato per voi un Salvatore, che è Cristo Signore. E subito apparve con l’angelo una moltitudine dell’esercito celeste, che lodava Dio e diceva: «Gloria a Dio nel più alto dei cieli e sulla terra pace agli uomini, che egli ama».
2. lasciata in eredità a noi prima di morire: Gv 14 27 Vi lascio la pace, vi do la mia pace. Non come la dà il mondo, io la do a voi. Non sia turbato il vostro cuore e non abbia timore.
- GESÙ NON AMA I “MURI”… è venuto ad abbatterli Uniti a Cristo Gesù per mezzo della sua morte, voi, che eravate lontani, siete diventati vicini. Infatti Cristo è la nostra pace: egli ha fatto diventare un unico popolo i pagani e gli Ebrei; egli ha demolito quel muro che li separava e li rendeva nemici. Così, ha creato un popolo nuovo, e ha portato la pace fra loro; per mezzo della sua morte in croce li ha uniti in un solo corpo, e li ha messi in pace con Dio. Sulla croce, sacrificando se stesso, egli ha distrutto ciò che li separava. (ef 2,11ss)
- PER QUESTO HA PREGATO IL PADRE: GV 17,12ss Quand’ero con loro, io li custodivo nel tuo nome, …Ma ora io vengo a te e dico questo mentre sono nel mondo, perché abbiano in se stessi la pienezza della mia gioia. Io ho dato loro la tua parola e il mondo li ha odiati, perché essi non sono del mondo, come io non sono del mondo. Non prego che tu li tolga dal mondo, ma che tu li custodisca dal Maligno. Non prego solo per questi, ma anche per quelli che crederanno in me mediante la loro parola: perché tutti siano una sola cosa; come tu, Padre, sei in me e io in te, siano anch’essi in noi, perché il mondo creda che tu mi hai mandato.
- IL DECALOGO DELLA PACE IN FAMIGLIA
- Accettare di essere diversi
- Alla base un “contratto”:noi non ci faremo mai soffrire volontariamente
- Considerare gli aspetti positivi, relativizzare i miniproblemi
- L’amore cresce attraverso questi piccoli perdoni
- Parlare e spiegarsi: ti chiedo perdono, mi sono innervosito…
- Riconoscere la ferita che si è fatta
- Dare tempo al tempo…
- Imparare a negoziare, mettendosi al posto dell’altro…
- Riconciliarsi e saper ripartire “come prima”
- Quando il perdono sembra impossibile guardiamo a Cristo in croce…La preghiera della sera è una occasione per scambiarci il perdono. Amare è essere capaci di dire insieme il Padre nostro…(B. Ferrero)
- L’UOMO PACIFICATO: giova più dell’uomo dotto Mantieni anzitutto in pace te stesso e così potrai pacificare gli altri. L’uomo operatore di pace giova più dell’uomo dotto. Chi è veramente in pace non sospetta di nessuno; chi invece è malcontento e inquieto è agitato da molti sospetti: né lui è in pace, né lascia in pace gli altri. Se vuoi essere sopportato, sopporta anche tu gli altri. «Imitazione di Cristo» (Lib.2)
- IL “VINO DELLA PACE” Don Orione chiede perdono con… due bottiglie di vino speciale: della pace”! Caro Sig. Decano, Ho capito che Lei deve essere un po’ in collera con me, ma io desidero far pace, perché D. Orione è sempre stato e deve essere l’uomo della concordia e della pace. Quando potrò venire, Le darò tutte le spiegazioni possibili e tutte le scuse che sento di dover fare. Ma intanto voglio che siamo sempre buoni Amici, e Don Orione, che ha sbagliato, è giusto che paghi, e quindi io La prego di gradire amichevolmente alcune bottiglie, due delle quali sono proprio il vino della pace. Lei è tanto bravo che non dubito vorrà restituirmi tutta la sua antica e cara amicizia. E mi abbia per suo dev.mo e obbl.mo servo in Gesù Cristo. Don L. Orione Scr.43,192
CITTADINI DEL MONDO…
Il tuo Cristo è ebreo, la tua democrazia è greca,
la tua scrittura è latina, i tuoi numeri sono arabi,
la tua auto è giapponese, il tuo caffè brasiliano,
il tuo orologio è svizzero, il tuo walkman è coreano,
la tua pizza è italiana, la tua camicia è hawaiana,
le tue vacanze sono turche, tunisine o marocchine.
Cittadino del mondo non rimproverare
il tuo vicino di essere straniero…
(graffito su un muro di Berlino)
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VENERDI 2 DICEMBRE: GESÙ, IL “REGALO” DI DIO PER NOI.
DAVANTI ALL’EUCARISTIA È NATALE TUTTI I GIORNI!
Quando è Natale?…
- Quando prendiamo coscienza che Gesù è nato per noi… L’angelo disse ai pastori: «Non temete: ecco, vi annuncio una grande gioia, che sarà di tutto il popolo: oggi, nella città di Davide, è nato per voi un Salvatore, che è Cristo Signore. Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce, adagiato in una mangiatoia». LC. 2,8ss
- Quando in quel Bimbo vediamo l’amore di Dio condensato…è pace! E subito apparve con l’angelo una moltitudine dell’esercito celeste, che lodava Dio e diceva: «Gloria a Dio nel più alto dei cieli e sulla terra pace agli uomini, che egli ama».
- Quando, come Giuseppe, accettiamo che il Signore “guasti” (o sublimi?) i nostri piani e continuiamo a fare la nostra piccola parte. In silenzio «Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa. Infatti il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo; ella darà alla luce un figlio e tu lo chiamerai Gesù…Quando si destò dal sonno, Giuseppe fece come gli aveva ordinato l’angelo del Signore e prese con sé la sua sposa . Mt 1,18ss
- Quando ci ri-offriamo al Signore col nostro “Eccomi” di ogni giorno Quando furono compiuti i giorni della loro purificazione rituale, portarono il bambino a Gerusalemme per presentarlo al Signore… Quando ebbero adempiuto ogni cosa secondo la legge del Signore, fecero ritorno in Galilea, alla loro città di Nazaret.
- Quando chiediamo a Gesù “Perché?” e accettiamo di non capire… Sua madre gli disse: «Figlio, perché ci hai fatto questo? Ecco, tuo padre e io, angosciati, ti cercavamo». «Perché mi cercavate? Non sapevate che devo occuparmi delle cose del Padre mio?». Ma essi non compresero ciò che aveva detto loro. Scese con loro e venne a Nazaret e stava loro sottomesso.
- Quando,come Maria, custodiamo nel cuore le esperienze vissute. Maria, custodiva tutte queste cose, meditandole nel suo cuore. E Gesù cresceva in sapienza, età e grazia davanti a Dio e agli uomini
INVOCAZIONE DELLO SPIRITO
Vieni, Santo Spirito, manda a noi dal cielo un raggio della tua luce.
Vieni, padre dei poveri, vieni, datore dei doni, vieni, luce dei cuori.
Consolatore perfetto; ospite dolce dell’anima, dolcissimo sollievo.
Nella fatica, riposo, nella calura, riparo, nel pianto, conforto.
O luce beatissima, invadi nell’intimo il cuore dei fedeli.
Senza la tua forza, nulla è nell’uomo, nulla senza colpa.
Lava ciò che è sordido, bagna ciò che è arido, sana ciò che sanguina.
Piega ciò che è rigido, scalda ciò che è gelido, drizza ciò che è sviato.
Dona ai tuoi fedeli che solo in te confidano i tuoi santi doni.
Dona virtù e premio, dona morte santa, dona gioia eterna.
Þ PREGHIAMO PER… IMPARARE AD AMARE
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2. ADORAZIONE NOTTURNA 4 NOV. 2011
3. ADORAZIONE NOTTURNA 2 DICEMBRE
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OGGI DEVO FERMARMI A CASA TUA
Scritto il 27 gennaio 2012 Don Vincenzo Alesiani Nessun commentoDOMENICA 29 GENNAIO - GESU IN CASA DI PIETRO – INCONTRO DI SPIRITUALITA’ FAMILIARE
EDUCARCI PER EDUCARE: Con questo obiettivo, la casa di Spiritualità “Villa S. Biagio” – Fano, riprende GLI INCONTRI DI FORMAZIONE PER COPPIE E FAMIGLIE. In comunione con… —> -
IL GOLGOTA DEL MONDO CONTEMPORANEO…
Scritto il 26 gennaio 2012 Don Vincenzo Alesiani 2 commenti27 GENNAIO GIORNO DELLA MEMORIA

Mi inginocchio su questo Golgota del mondo contemporaneo…
Cari Amici, mi inginocchio anch’io…sono stato diverse volte ad Auschwitz… anche se, visto una volta, quel luogo non… —> -
L’AMORE DI CRISTO CI SPINGE
Scritto il 24 gennaio 2012 Don Vincenzo Alesiani 1 commento25 GENNAIO: ”CONVERSIONE” DI S. PAOLO
Il 25 Gennaio, la Chiesa celebra la ”CONVERSIONE” DI S. PAOLO. Occasione propizia per rivisitare questa figura fondamentale della fede cristiana. “Il primo dopo L’UNICO” - Lo facciamo guidati da S. Luigi Orione che, secondo la feliceespressione di… —> -
SIGNORE, INSEGNACI A PREGARE…
Scritto il 20 gennaio 2012 Don Vincenzo Alesiani 1 commentoSCUOLA DI PREGHIERA: 2°-3°-4° sabato al “DON ORIONE”

- Opera D. Orione – Via IV Novembre 47 - FANO
SCUOLA DI PREGHIERA : ORE 16 – 17.30
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PERCHE’ ABBIANO LA VITA IN ABBONDANZA
Scritto il 20 gennaio 2012 Don Vincenzo Alesiani 5 commentiDOMENICA 5 FEBBRAIO, GIORNATA DELLA VITA: RIFLESSIONI E PREGHIERA

“Io sono venuto perché abbiano la vita e l’abbiano in abbondanza” (Gesù)
La celebrazione della giornata della… —> -
UNA COSA SOLA NELLA TUA MANO
Scritto il 17 gennaio 2012 Don Vincenzo Alesiani 6 commenti18 – 25 GENNAIO: PREGHIERA PER L’UNITA’ DEI CRISTIANI
Cari amici, siamo nella Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani . Il tema: Saranno uniti nella tua mano. Queste parole del profeta Ezechiele dirette al popolo eletto sono un… —> -
I NOSTRI FRATELLI MAGGIORI
Scritto il 16 gennaio 2012 Don Vincenzo Alesiani 1 commento17 GENNAIO 2012 : GIORNATA DEL DIALOGO EBRAICO-CRISTIANO
G. Paolo II nella Sinagoga di Roma:
«La religione ebraica in un certo senso, è “intrinseca” alla nostra religione. Noi… —>
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PACE A TE: EDUCARCI ALLA PACE
Scritto il 3 gennaio 2012 Don Vincenzo Alesiani 51 commentiPANINO DI SAN BIAGIO – GENNAIO 2012
Carissimo/a – Pace a te! Quanti bei discorsi sulla pace, in questo inizio di anno… Ma in pratica quanta fatica a realizzarla nella quotidianità. Eppure ne abbiamo estremo bisogno. E non solo il… —>















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