Casa di Spiritualità – Fano
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  • GRAZIE A TE, DONNA…

    Scritto il 1 marzo 2010 Don Vincenzo Alesiani 3 commenti

    * 8 MARZO:  FESTA DELLA DONNA.  Pensieri e documenti per celebrarla in modo adeguato …

     ”Grazie a te, DONNA, per il fatto stesso di essere  DONNA!  (Giov. Paolo II)

     

    • GRAZIE A TE, DONNA…

    “Grazie a te, donna-madre che ti fai grembo dell’essere umano nella gioia e nel travaglio di una esperienza unica… Grazie a te, donna-sposa che unisci irrevocabilmente il tuo destino a quello di un uomo, in un rapporto di reciproco dono.  Grazie a te, donna-figlia e donna-sorella che porti nel nucleo familiare e poi nel complesso della vita sociale le ricchezze della tua sensibilità Grazie a te donna-lavoratrice, per l’indispensabile contributo che dai all’elaborazione di una cultura capace di coniugare ragione e sentimento, alla edificazione di strutture economiche e politiche più ricche di umanità Grazie a te, donna-consacrata che sull’esempio della più grande  delle donne, la madre di Cristo, Verbo Incarnato, ti apri con docilità e fedeltà all’amore di Dio…Grazie a te, donna, per il fatto stesso che sei donna! 

    “VEGLI MARIA, REGINA DELL’AMORE,  sulle donne e sulla loro missione al servizio dell’umanità,  della pace e della diffusione del Regno di Dio” (Giov. Paolo II)

    • Una donna perfetta chi potrà trovarla? (PROVERBI)… Ben superiore alle perle è il suo valore. In lei confida il cuore del marito e non verrà a mancargli il profitto. Essa gli dá felicità e non dispiacere per tutti i giorni della sua vita. Si alza quando ancora è notte e prepara il cibo alla sua famiglia e dá ordini alle sue domestiche. Apre le sue mani al misero, stende la mano al povero. Suo marito è stimato alle porte della città dove siede con gli anziani del paese. Apre la bocca con saggezza  e sulla sua lingua c’è dottrina di bontà. Sorveglia andamento della casa;  I suoi figli sorgono a proclamarla beata e suo marito a farne l’elogio: “Molte figlie hanno compiuto cose eccellenti, ma tu le hai superate tutte!”. Fallace è la grazia e vana è la bellezza, ma la donna che teme Dio è da lodare. Datele del frutto delle sue mani e le sue stesse opere la lodino alle porte della città (Proverbi 31,1ss)
    • GESU’:  Donna, davvero grande è la tua fede!

    Partito di là, Gesù si diresse verso le parti di Tiro e Sidone.  Ed  ecco una donna Cananèa, che veniva da quelle regioni, si mise a  gridare: “Pietà di me, Signore, figlio di Davide. Mia figlia è  crudelmente tormentata da un demonio”. Ma egli non le rivolse  neppure una parola. Allora i discepoli gli si accostarono implorando: “Esaudiscila, vedi  come ci grida dietro”.  Ma egli rispose: “Non sono stato inviato che  alle pecore perdute della casa di Israele”. Ma quella venne e si  prostrò dinanzi a lui dicendo: “Signore, aiutami!”.  Ed egli rispose:  “Non è bene prendere il pane dei figli per gettarlo ai cagnolini”.  “E`  vero, Signore, disse la donna, ma anche i cagnolini si cibano delle  briciole che cadono dalla tavola dei loro padroni”.  Allora Gesù le  replicò: “Donna, davvero grande è la tua fede! Ti sia fatto come  desideri”. E da quell’istante sua figlia fu guarita. (Mt 15,21)

    • S. PAOLO:  Vi raccomando Febe, nostra sorella…

    1. Vi raccomando Febe, nostra sorella, diaconessa della Chiesa di Cencre:  ricevetela nel Signore, come si conviene ai  credenti, e assistetela in qualunque cosa abbia bisogno;  anch’essa infatti ha protetto molti, e anche me stesso. Salutate Prisca e Aquila, miei collaboratori in Cristo Gesù; per  salvarmi la vita essi hanno rischiato la loro testa,  e ad essi non io  soltanto sono grato, ma tutte le Chiese dei Gentili; salutate anche la  comunità che si riunisce nella loro casa.   Salutate Maria, che ha faticato molto per voi. Salutate Andronìco e  Giunia, miei parenti e compagni di prigionia; sono degli apostoli  insigni che erano in Cristo gia prima di me. Salutate Trifèna e Trifòsa che hanno lavorato per il Signore.  Salutate la carissima Pèrside che ha lavorato per il Signore.  Salutate  Rufo, questo eletto nel Signore, e la madre sua che è anche mia.  Rm 16,1ss 

    2. Donna-madre, donna- sorella: Non essere aspro nel riprendere un anziano, ma esortalo come  fosse tuo padre; i più giovani come fratelli; le donne anziane  come madri e le più giovani come sorelle, in tutta purezza.(1Tm 5,1s)

    • S. LUIGI ORIONE:   

    1. Coltivare anche lo spirito con la  lettura e  lo studio…  Se sarete sposa, ricordatevi, o buona figliuola del Signore che dovete esserlo non per divertirvi, ma per adempiere gravi doveri, e per santificare voi stessa e gli altri, e specialmente colui che Iddio vi darà a compagno e conforto della vostra vita.      Siate caritatevole con tutti, non solo in famiglia, ma anche con quei di fuori. Da per tutto dove c’è afflizione, porterete consolazione; dove c’è miseria, soccorso morale e materiale: dove ci siano animi abbattuti, date incoraggiamento: non vi passi davanti una sventura che voi non alleggeriate almeno col desiderio.  Amate di stare più con quelli che piangono che con quelli che ridono. L’orazione accompagni tutti i vostri passi, e pregate prima per lui che per voi,  siate fedele ai vostri esercizi  di pietà…Dopo gli esercizi di pietà, le cure di famiglia, le opere di carità, trovate qualche po’ di tempo da coltivare anche il vostro spirito colla lettura e con lo studio, e amate la scienza, le lettere e le arti. Ma state sommamente calma nella scelta delle letture, abborrite dei libri cattivi e dai giornali non buoni, e anche solamente dalle letture vane. Rendetevi famigliare la lettura dei Santi Evangeli, l’Imitazione di Gesù Cristo, il combattimento spirituale e la Filotea di San Francesco di Sales;  Vi benedico da povero sacerdote di Gesù Cristo, nel Nome del Padre e del Figliuolo e dello Spirito Santo. -   Amen.  Dev.mo in Cristo Sac. Orione  Luigi. Scr.46,136

    2. Dio allontani dal suo spirito ogni nube di tristezza. Lettera a una signora scritta da S. Remo  nell’ultimo giorno di vita :  San Remo, 12 marzo 1940

    Nobile Signora. Sono qui da tre giorni e va meglio. Grazie delle preghiere per la mia salute. Iddio rimeriti largamente. Prego per tutti i suoi Cari, Signora Contessa, e in particolare per Lei perché Iddio allontani dal suo spirito ogni nube di tristezza, e Le dia quella serenità di animo di cui una Mamma tanto abbisogna e nel caso suo per crescere sempre più nella luce della fede e forti nelle virtù cristiane le sue belle bimbe.   Che Dio rinsaldi ogni giorno di più l’edificio religioso della sua vita, con la divina base della fede, com’è detto nelle Sacre Scritture che “il giusto vive di fede”.            Ella, Signora Contessa, voglia dare ascolto a questo povero Sacerdote, che Le scrive: confidi grandemente nella bontà del Signore, nella grazia e misericordia di Gesù Cristo Nostro Signore; Poi, Signora Contessa, elevi ogni tanto il suo spirito a Dio, e dica a Lui: Signore voglio oggi e sempre riposare sul Tuo paterno cuore, e tra le braccia della Santa Chiesa Madre dei Santi e anche della mia fede e della mia anima. Si direbbe che il Signore ci voglia, in un certo senso, sempre bambini, sempre lieti, sereni.  Santa Teresa diceva:  “niente ti turbi”. Che predicone, Signora Contessa, che predicone! Meno male che siamo in Quaresima! Valga per tutte le volte che non Le ho risposto.La conforto dunque, e La ossequio, e La prego di porgere i miei ossequi, pieni di grato animo, a suo Marito.   Invoco  sulla Loro Casa la benedizione di Dio, e buona Pasqua!     Don L. Orione Scr. 44,145

    •  DOCUMENTI:  GRAZIE A TE, DONNA (GIOV. PAOLO II)

    + LETTERA ALLE DONNE (G. PAOLO II)

    + IMPORTANZA DELLA DONNA NELLA VITA DEL SACERDOTE

    •  DONNA,  PERCHE’  PIANGI?  -Donne del  Vangelo  a colloquio con  GESU’ (Libera rielaborazione)

    1. LA SAMARITANA

    2. MARIA DI MAGDALA

    3. LA PECCATRICE PERDONATA

     

    3 responses to “GRAZIE A TE, DONNA…” Icona RSS

    • Restiamo UNITI nella BARCA DI PIETRO perchè se ci dividiamo in quella spaccatura entra il DEMONIO. Difendiamo la VERA CHIESA e i suoi FEDELI RAPPRESENTANTI.
      NON DIVIDIAMOCI ” Il CORPO DI CRISTO appartiene ai SACERDOTI… ESSO non sia toccato da nessuno che non sia consacrato… eccetto in casi di estrema necessita’” (San Tommaso D’Aquino). Non profaniamo piu’ l’ ECCELSO MISTERO DELLA TRANSUSTANZIAZIONE, il mistero in cui la GLORIA DELL’ ONNIPOTENTE SI CELA SOTTO LE SPECIE EUCARISTICHE PER VISITARE LA MISERIA DELLA NOSTRA NULLITA’.

    • Liliana, mi colpisce questa tua originale rilettura del Libro della Genesi. “Adamo non è stato capace di custodire la sua compagna, ma Dio ha rimesso le cose a posto.Umanamente non ci sono ruoli così eccelsi come quello che Dio ha pensato per la donna.” Questo “CUSTODIRSI” reciprocamente nella coppia che ricorre tante volte nella Bibbia è il miglior augurio che possiamo fare a tutti gli sposi…dv

    • Certo può sembrare riduttivo celebrare un giorno della donna; è la vita che celebra la donna e la celebra da sempre.
      Nella creazione è il culmine, creata per essere compagna; diversa, eppure tratta dall’uomo; non è poco, è una cosa sostanziale per capire cosa Dio volesse nel dare all’uomo una compagna. Il peccato si inserisce proprio in questo rapporto di bene, un danno enorme che ha fatto il peccato è stato la separazione dell’uomo dalla donna; da allora vista come istigatrice al male, inferiore all’uomo, impura, incapace di purezza.
      Strano che Dio abbia voluto nascere da una donna?
      Strano che lo Spirito Santo abbia scelto una donna come sposa?
      Strano che Dio si sia fatto bambino nel ventre di una donna?
      Adamo non è stato capace di custodire la sua compagna, Dio ha rimesso le cose a posto, ha voluto che la sua sposa fosse pura, perché questo è il compito del compagno, salvaguardare la sposa, una sposa pura non fa figli di altri; la sposa fedele dona allo sposo figli buoni. Il progetto di Dio sull’uomo e la donna è di una somma unione, questo progetto prima che tra loro, si attua con Lui. Umanamente non ci sono ruoli così eccelsi come quello che Dio ha pensato per la donna. Essere donna, è la cosa più bella che potesse capitarmi, questo cammino faticoso e doloroso della scoperta di ciò che Lui ha pensato per me, questo capire la profondità dell’essere moglie, madre, dell’essere accanto al mio sposo un aiuto valido di bene, è come un canto di lode. Questa di Dio è la vera rivoluzione femminile, questo bisognerebbe riscoprire per riedificare la famiglia. E ci sarebbe da dire e da dire..buona festa della donna..in Dio!!


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