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CORREVANO INSIEME…PER RITROVARE LA SPERANZA
Scritto il 3 aprile 2010 Don Vincenzo Alesiani 12 commenti- PASQUA: IL GIORNO FATTO DAL SIGNORE: RALLEGRIAMOCI E… RIPOSIAMO IN ESSO!
- FONDAMENTI BIBLICI E RIFLESSIONI SULLA PASQUA CRISTIANA
CARI AMICI, la pace di Gesù Risorto sia con tutti voi. E’ l’augurio più bello che possiamo scambiarci. E’ la grande buona notizia della fede cristiana. Il fondamento di ogni vera gioia. E di ogni autentico riposo… E TU QUALE “PILLOLA” HAI TROVATO PER RIPOSARE DAVVERO? (…senza pericolosi effetti collaterali!?) Parliamone…E comunichiamoci qualche “ricetta” efficace.
PROPOSTE APRILE
- Venerdi 9 – Domenica 11 : RITIRO DI PASQUA: Rinati a una speranza viva – Prima lettera di Pietro VIVERE DA CRISTIANI OGGI 1PT Pasqua 2010
- Sabato 10: Scuola di Preghiera: Maria di Magdala – (h. 16 )
- Domenica 11: INCONTRO EDUCATORI Venite, riposatevi un pò. L’arte di “riposare” (h.15.30)
- Venerdi 16 – Domenica 18 : RITIRO SPOSI E FAMIGLIE: Tutto posso in Colui che mi dà la forza (S. Paolo) “Pulizie di Pasqua” nei nostri rapporti in famiglia
- 8. EESS FAMIGLIE filippesi APRILE 2010
- Sabato 17: ultimo incontro Scuola di Preghiera – Cleofa (h. 16 )
- Mercoledì 21: Incontro Terza Età di PS – Libro di Tobia
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23 – 25 Aprile 2010 : RITIRO DI PRIMAVERA PER GIOVANI: Il mio progetto di vita: speranze e timori + 2010-esperienze_estive_italia -
- SPUNTI DI RIFLESSIONE SULLA PASQUA
OMELIA SUL SABATO SANTO - Risorgi, usciamo di qui! Che cosa è avvenuto? Oggi sulla terra c’è grande silenzio, grande silenzio e solitudine. Grande silenzio perché il Re dorme:la terra è rimasta sbigottita e tace perché il Dio fatto carne si è addormentato e ha svegliato coloro che da secoli dormivano. Dio è morto nella carne ed è sceso a scuotere il regno degli inferi.Certo egli va a cercare il primo padre come la pecorella smarrita…Appena Adamo il progenitore lo vide, percuotendosi il petto per la meraviglia, gridò a tutti e disse:«Sia con tutti il mio Signore»E Cristo rispondendo disse ad Adamo:»E con il tuo spirito». E, presolo per la mano, lo scosse dicendo: «Svegliati, tu che dormi e risorgi dai morti e Cristo ti illuminerà…Risorgi dai morti. Risorgi, opera delle mie mani! Risorgi mia effigie fatta a mia immagine! Risorgi, usciamo di qui!…Per te, io, tuo Dio, mi sono fatto tuo figlio…Guarda sulla mia faccia gli sputi che io ricevetti per te,per poterti restituire a quel primo soffio vitale. Guarda sulle mie guance gli schiaffi sopportatiper rifare a mia immagine la tua bellezza perduta. Guarda sul mio dorso la flagellazione subita per liberare le tue spalle dal peso dei tuoi peccati .Guarda le mie mani inchiodate al legno per te che un tempo avevi malamente allungato la tua mano all’albero….Sorgi allontaniamoci di qui…Ti fu proibito di toccare la pianta simbolica della vita, ma io che sono la Vita, ti comunico quello che sono.Il trono celeste è pronto, la sala allestita, la mensa apparecchiata…è preparato per te dai secoli eterni il regno dei cieli»
- SALMO 16: NON LASCERAI CHE IL TUO SANTO VEDA LA CORRUZIONE Proteggimi, o Dio: in te mi rifugio. Ho detto a Dio: “Sei tu il mio Signore, senza di te non ho alcun bene”. Il Signore è mia parte di eredità e mio calice: nelle tue mani è la mia vita. Per me la sorte è caduta su luoghi deliziosi, è magnifica la mia eredità. Benedico il Signore che mi ha dato consiglio; anche di notte il mio cuore mi istruisce. Io pongo sempre innanzi a me il Signore, sta alla mia destra, non posso vacillare. Di questo gioisce il mio cuore, esulta la mia anima; anche il mio corpo riposa al sicuro, perché non abbandonerai la mia vita nel sepolcro, né lascerai che il tuo santo veda la corruzione. Mi indicherai il sentiero della vita, gioia piena nella tua presenza, dolcezza senza fine alla tua destra.
- GV. 20 VIDE E CREDETTE Nel giorno dopo il sabato, Maria di Màgdala si recò al sepolcro di buon mattino, quand’era ancora buio, e vide che la pietra era stata ribaltata dal sepolcro. Corse allora e andò da Simon Pietro e dall’altro discepolo, quello che Gesù amava, e disse loro: “Hanno portato via il Signore dal sepolcro e non sappiamo dove l’hanno posto!”. Uscì allora Simon Pietro insieme all’altro discepolo, e si recarono al sepolcro. Correvano insieme tutti e due, ma l’altro discepolo corse più veloce di Pietro e giunse per primo al sepolcro. Chinatosi, vide le bende per terra, ma non entrò. Giunse intanto anche Simon Pietro che lo seguiva ed entrò nel sepolcro e vide le bende per terra, e il sudario, che gli era stato posto sul capo, non per terra con le bende, ma piegato in un luogo a parte. Allora entrò anche l’altro discepolo, che era giunto per primo al sepolcro, e vide e credette. Non avevano infatti ancora compreso la Scrittura, che egli cioè doveva risuscitare dai morti. I discepoli intanto se ne tornarono di nuovo a casa.
- E’ APPARSO ANCHE A ME… 1COR. 151 Vi rendo noto, fratelli, il vangelo che vi ho annunziato e che voi avete ricevuto, nel quale restate saldi, e dal quale anche ricevete la salvezza, se lo mantenete in quella forma in cui ve l’ho annunziato. Altrimenti, avreste creduto invano! Vi ho trasmesso dunque, anzitutto, quello che anch’io ho ricevuto: che cioè Cristo morì per i nostri peccati secondo le Scritture, fu sepolto ed è risuscitato il terzo giorno secondo le Scritture, e che apparve a Cefa e quindi ai Dodici. In seguito apparve a più di cinquecento fratelli in una sola volta: la maggior parte di essi vive ancora, mentre alcuni sono morti. Inoltre apparve a Giacomo, e quindi a tutti gli apostoli. Ultimo fra tutti apparve anche a me come a un aborto. Io infatti sono l’infimo degli apostoli, e non sono degno neppure di essere chiamato apostolo, perché ho perseguitato la Chiesa di Dio. Per grazia di Dio però sono quello che sono, e la sua grazia in me non è stata vana; anzi ho faticato più di tutti loro, non io però, ma la grazia di Dio che è con me. Pertanto, sia io che loro, così predichiamo e così avete creduto.
- ATTI DEGLI APOSTOLI C. 2 MA DIO LO HA RISUSCITATO… Allora Pietro, levatosi in piedi con gli altri Undici, parlò a voce alta così: “Uomini di Giudea, e voi tutti che vi trovate a Gerusalemme, vi sia ben noto questo e fate attenzione alle mie parole: Questi uomini non sono ubriachi come voi sospettate…Uomini d’Israele, ascoltate queste parole: Gesù di Nazaret - uomo accreditato da Dio presso di voi per mezzo di miracoli, prodigi e segni, che Dio stesso operò fra di voi per opera sua, come voi ben sapete -, dopo che, secondo il prestabilito disegno e la prescienza di Dio, fu consegnato a voi, voi l’avete inchiodato sulla croce per mano di empi e l’avete ucciso. Ma Dio lo ha risuscitato, sciogliendolo dalle angosce della morte, perché non era possibile che questa lo tenesse in suo potere. Dice infatti Davide a suo riguardo: Contemplavo sempre il Signore innanzi a me; poiché egli sta alla mia destra, perché io non vacilli. Per questo si rallegrò il mio cuore ed esultò la mia lingua; ed anche la mia carne riposerà nella speranza, perché tu non abbandonerai l’anima mia negli inferi, né permetterai che il tuo Santo veda la corruzione. Mi hai fatto conoscere le vie della vita, mi colmerai di gioia con la tua presenza. Fratelli, mi sia lecito dirvi francamente, riguardo al patriarca Davide, che egli morì e fu sepolto e la sua tomba è ancora oggi fra noi. Poiché però era profeta e sapeva che Dio gli aveva giurato solennemente di far sedere sul suo trono un suo discendente , previde la risurrezione di Cristo e ne parlò: questi non fu abbandonato negli inferi, né la sua carne vide corruzione. Questo Gesù Dio l’ha risuscitato e noi tutti ne siamo testimoni. Sappia dunque con certezza tutta la casa di Israele che Dio ha costituito Signore e Cristo quel Gesù che voi avete crocifisso!”.
- ANNUNCIO PASQUALE
Esulti il coro egli angeli, esulti l’assemblea celeste: un inno di gloria saluti il trionfo del Signore risorto. E’ veramente cosa buona e giusta esprimere con il canto l’esultanza dello spirito, e inneggiare al Dio invisibile, Padre onnipotente, e al suo unico Figlio, Gesù Cristo nostro Signore.
Questa è la vera Pasqua, in cui è ucciso il vero Agnello, che con il suo sangue consacra le case dei fedeli. Questa è la notte che salva su tutta la terra i credenti nel Cristo dall’oscurità del peccato O immensità del tuo amore per noi! O inestimabile segno di bontà: per riscattare lo schiavo, hai sacrificato il tuo Figlio! Felice colpa, che meritò di avere un così grande redentore! Il santo mistero di questa notte sconfigge il male, lava le colpe, restituisce l’innocenza ai peccatori, la gioia agli afflitti. O notte veramente gloriosa, che ricongiunge la terra al cielo e l’uomo al suo creatore! In questa notte di grazia accogli, Padre santo, il sacrificio di lode, che la Chiesa ti offre per mano dei suoi ministri, nella solenne liturgia del cero… Lo trovi acceso la stella del mattino, questa stella che non conosce tramonto: Cristo, tuo Figlio, che risuscitato dai morti fa risplendere sugli uomini la sua luce serena e vive e regna nei secoli dei secoli. Amen.- BUONA PASQUA CON DON ORIONE… Cristo è risorto! Oh! risorga Cristo anche in noi se mai fossimo venuti meno lungo la via: Cristo è risorto ! Ma è ancora in mezzo a noi, per asciugare ogni lagrima, e trasformare tutti i dolori in amore. Poiché l’ultimo a vincere è Lui, Cristo, e Cristo vince nella carità e nella misericordia.
I cristiani aspettano la risurrezione?
(Ignazio Silone)Vedo dei cristiani che credono nella risurrezione e aspettano il ritorno di Cristo con la stessa indifferenza con cui aspettano l’autobus!
- HO VISTO IL SIGNORE: MARIA-DI-MAGDALA DEF
- PULIZIE DI PASQUA: + PULIZIE DI PASQUA
- RITIRI SPIRITUALI PER SPOSI E PER GIOVANI: + PROPOSTE APRILE 2010 def
- ESTATE 2010 A VILLA S. BIAGIO: + PROPOSTE ESTATE 2010 def
12 responses to “CORREVANO INSIEME…PER RITROVARE LA SPERANZA”

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Gianni 11th aprile, 2010 alle 09:20
Riposiamoci, coccoliamoci e profumiamoci,
di essenze ed elementi che ci circondano
nella natura, nei profumi e nei colori di Aprile.Rivediamoci danzanti attorno al focolare
magari in riva al mare
a tempo di cuoreAl cospetto delle parole del Signore
concediamoci la possibilità di purificare
le nostre motivazioni
e i nostri pensieriper ritrovare forse un pò di sconforto
e realtà nella nostra fragilità
ma al contempo l’occasione per ricaricarci
di noi stessi e della naturalezza che ci appartieneperchè forse troppo spesso
ci trascuriamo
abbandonandoci ai vortici terreni -
Ho trovato un momento di grande spirituale RIPOSO in una pagina sull’EUCARESTIA tratta da antichissime ” CATECHESI DI GERUSALEMME”. Ne faccio dono a tutti, augurando una buona giornata.dv
«Il Signore Gesù, nella notte in cui veniva tradito, prese del pane e, dopo aver reso grazie, lo spezzò e lo diede ai suoi discepoli dicendo: Prendete e mangiate; questo è il mio corpo. E preso il calice rese grazie, e disse: Prendete e bevete; questo è il mio sangue» (1 Cor 11,23). Poiché egli ha proclamato e detto del pane: «Questo è il mio corpo», chi oserà ancora dubitare? E poiché egli ha affermato e detto: «Questo è il mio sangue» chi mai dubiterà, affermando che non è il suo sangue?
Perciò riceviamoli con tutta certezza come corpo e sangue di Cristo. Nel segno del pane ti vien dato il corpo e nel segno del vino ti vien dato il sangue, perché, ricevendo il corpo e il sangue di Cristo, tu diventi concorporeo e consanguineo di Cristo. Avendo ricevuto in noi il suo corpo e il suo sangue, ci trasformiamo in portatori di Cristo, anzi, secondo san Pietro, diventiamo consorti della natura divina. ….Perciò non guardare al pane e al vino eucaristici come se fossero semplici e comuni elementi. Sono il corpo e il sangue di Cristo, secondo l’affermazione del Signore. Anche se i sensi ti fanno dubitare, la fede deve renderti certo e sicuro.
Bene istruito su queste cose e animato da saldissima fede, credi che quanto sembra pane, PANE NON E’, anche se al gusto è tale, ma CORPO DI CRISTO. Credi che quanto sembra vino, VINO NON E’, anche se così si presenta al palato, ma SANGUE DI CRISTO…Voglia il cielo che con la faccia illuminata da una coscienza pura, contempli la gloria del Signore, come in uno specchio, e proceda di gloria in gloria, in Cristo Gesù, Signore nostro. A lui onore, potestà e gloria nei secoli dei secoli. Amen. -
Sottolineo con gioia i suggerimenti che stanno arrivando per un VERO RIPOSO: un pò di “digiuno dal cellulare”, momenti di silenzio contemplativo del creato e di sincera amicizia con i fratelli. Mi sembrano davvero buone “ricette”…dv
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…Credo il RIPOSO cosi tanto importante da chiamarlo Vita!Ossigeno!Crescita (..persino in cucina una buona”pasta” ha bisogno di “riposare” e solo così poi lievita,e cresce). Ma dove il vero riposo?? e non quelle facili pillole che il mondo ci offre ma che sono poi cosi tanto illusorie e ingannevoli??? Credo una buona pillola riposo si chiami ABBRACCIO..Abbraccio delle persone che ci vogliono bene..Abbraccio di LUI!..magari sentito per solo un attimo nella preghiera,in una parola della Bibbia o nel SILENZIO, magari davanti un alba,ad un albero o ad un OSTIA..Abbracci di un attimo ma la cui forza dura decisamente di più.. Ci sono questi Abbracci..anche se a volte fatichiamo cosi tanto nel vederli..più facile,per alcuni, sottolineare schiaffi che arrivano..ma sono gli Abbracci che ci regalano il RIPOSO…quello vero! ciao e..grazie
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Giulia 6th aprile, 2010 alle 21:48
Ho assistito dopo tanti anni alla processione del Venerdì Santo di Iglesias, una cittadina del cagliaritano.
Un momento religioso molto sentito e caratteristico anche per i turisti. Talmente sentito che, scusate il gioco di parole, anche io ho sentito qualcosa…sì, qualcosa di ormai inusuale: ho sentito il silenzio della riflessione, della partecipazione a quel sacro momento di passaggio del Cristo sulla lettiga, seguito secondo tradizione da coloro, anche donne, che portavano fisicamente la croce. Ho sentito il rumore di quelle che noi chiamiamo le raganelle, che altro non sono se non degli strumenti di legno, che vengono girati e il cui ingranaggio produce un rumore particolare.
Vi chiederete perchè racconto tutto questo, che sembra un resoconto turistico religioso.
Ebbene, ho 37 anni, e ormai come tantissimi ho un cellulare, ma per fortuna non è ancora diventato il mio terzo arto superiore. In molte occasioni lo spengo, ma ho notato che durante le funzione religiose se ne sentono sempre suonare. Invece, durante quella processione non ne ha suonato uno… neppure per indicare l’arrivo di un sms…
Sono consapevole che come queste persone ce ne sono tante altre, che in chiesa, in ospedale, a tavola non hanno il telefonino acceso incollato alla mano.
Nonostante questo, io mi sono stupita nel vedere il rispetto, e grazie al quale con tanti altri ho potuto assistere nel silenzio, interrotto solo dalle raganelle, a questo importante appuntamento pasquale.
Ricordo che qualche anno fa mi stupì la proposta di “digiuno” al passo con i tempi tecnologici, proposta naturalmente da Dv: non parlava di carne, bensì di limitazione dell’uso del cellulare.
Penso che oggi riposarci possa essere anche questo: prendere coscienza di quando ci serve davvero usare il cellulare, indipendentemente dalla marea di proposte pubblicitarie da cui siamo bombardati in continuazione. -
Bernardina 5th aprile, 2010 alle 20:50
… in questi giorni, ho sentito Gesù molto vicino … ho passato molto tempo in sua compagnia …
… ore a vegliare il sepolcro … poi preparae il tutto per l’adorazione della croce, la via crucis e la veglia di resurrezione …
L’ho sentito entrare nella mia quotidianetà …
Ma domani bisogna scendere dal mondo e tornare alla vita di tutti i giorni: il lavoro, i colleghi, i clienti …
Domani comincia l’impegno più gravoso: quello di portare Gesù agli altri …
… essere la lampada in cui lui possa brillare …
… e cominci a sentire il terrore di non esserne capace …
… “facciamo una tenda e restiamo qui” …
il pascolo è verde non ci sono burroni …
…
e se mi smarrissi ??? -
Ringrazio tutti per i messaggi di partecipazione all’iniziativa di preghiera nella Settimana Santa. Auguro a tutti una Santa Pasqua col nuovo “Paninodisanbiagio”: RIPOSARSI: che fatica! Invitandovi a scambiarci qualche piccolo segreto che ci aiuta davvero a riposare un pò. Nel linguaggio della Formula 1 si direbbe: quando fai il tuo PITSTOP! Detto con un pizzico di humour : QUALE “PILLOLA” USI E SENTI DAVVERO EFFICACE PER RIPOSARTI? Fraternamente
DV
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DV 11th aprile, 2010 alle 13:43