Casa di Spiritualità – Fano
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  • GIOVANI A VILLA S. BIAGIO

    Scritto il 14 luglio 2011 Don Vincenzo Alesiani 8 commenti

    18 – 21  AGOSTO:  ESERCIZI SPIRITUALI PER GIOVANI

     

    TU MI HAI SEDOTTO…

    GEREMIA:  IO MI SONO LASCIATO SEDURRE

    OGGI DOMENICA 21  abbiamo terminato gli esercizi per giovani con un grande messaggio di speranza che GEREMIA CI HA LASCIATO CON UNA Immagine consolante:

    • Dio non butta via nessuno… Possiamo stare tranquilli: Io mi recai dal vasaio mentre lavorava al tornio. Ma il vaso, che  stava modellando con la creta, a un certo punto si guastò tra le sue mani. Allora il vasaio prese altra creta e fece un nuovo vaso… Voi siete nelle mie mani proprio come la creta nelle mani del vasaio. (18,1ss)          Il Signore dice: « Nel deserto, mentre Israele camminava ancora cercando riposo, gli sono venuto incontro e gli ho detto:Ti ho sempre amato e per questo continuerò a mostrarti il mio amore incrollabile” (31,3)
    • Hai parlato di una “nuova ed eterna alleanza” di Dio: cosa intendevi? «Verranno giorni quando io concluderò una nuova alleanza con il popolo…Io metterò la mia legge dentro di loro e la scriverò nel loro cuore. Io perdonerò le loro colpe e non mi ricorderò più dei loro peccati… Concluderò con essi un’alleanza eterna e non mi allontanerò più da loro per beneficarli Ti edificherò di nuovo e tu sarai edificata, vergine di Israele.9 Essi erano partiti nel pianto, io li riporterò tra le consolazioni; li condurrò a fiume d’acqua per una strada diritta in cui non inciamperanno; perchè io sono un padre per Israele, Éfraim è il mio primogenito. 10 Ascoltate la parola del Signore, popoli, annunziatela alle isole lontane e dite:  “Chi ha disperso Israele lo raduna e lo custodisce come fa un pastore con il gregge”,

    PARLIAMONE….

    1. A- Geremia affondò nel fango. Quali sono state le difficoltà più serie della mia vita? Come le ho superate?   
    2. B-  Ti ho sempre amato e per questo continuerò a mostrarti il mio amore incrollabile” (31,3): come reagisci a questa frase? come lo senti questo amore…? come pensi di dover ricambiare impegnando la tua vita per chi e  in quale ambito?
    • RICICLARE  LE ESPERIENZE ANCHE NEGATIVE Come possibile fonte di  UMILTÀ – RINGRAZIAMENTO – PRUDENZA –SAPIENZA
    • 6 CONSIGLI DI G. PAOLO II PER UNA …CURA DI MANTENIMENTO (NMI)

    1.  la santità 31. Chiedere a un catecumeno: « Vuoi ricevere il Battesimo? » significa al tempo stesso chiedergli: « Vuoi diventare santo? ». È ora di riproporre a tutti con convinzione questa « misura alta » della vita cristiana ordinaria
    2. la preghiera: una reciprocità d’amore 32. È necessario imparare a pregare: « Signore, insegnaci a pregare! » (Lc 11,1). Nella preghiera si sviluppa quel dialogo con Cristo che ci rende suoi intimi:« Rimanete in me e io in voi » (Gv 15,4). Questa reciprocità è la sostanza stessa, l’anima della vita cristiana  ed è condizione di ogni autentica vita pastorale. Occorre allora che l’educazione alla preghiera diventi un punto qualificante di ogni programmazione pastorale.
    3. L’Eucaristia domenicale  35. L’Eucaristia domenicale, raccogliendo settimanalmente i cristiani come famiglia di Dio intorno alla mensa della Parola e del Pane di vita, è anche l’antidoto più naturale alla dispersione. Proprio attraverso la partecipazione eucaristica, il giorno del Signore diventa anche il giorno della Chiesa,22 che può svolgere così in modo efficace il suo ruolo di sacramento di unità.
    4.  Il sacramento della Riconciliazione  37. Un rinnovato coraggio pastorale vengo poi a chiedere …se molti, e tra essi anche tanti giovani, si sono accostati con frutto a questo Sacramento, probabilmente è necessario che i Pastori si armino di maggior fiducia, creatività e perseveranza nel presentarlo e farlo valorizzare.
    5.  Ascolto della Parola 39. Non c’è dubbio che questo primato della santità e della preghiera non è concepibile che a partire da un rinnovato ascolto della parola di Dio.. In particolare è necessario che l’ascolto della Parola diventi un incontro vitale, nell’antica e sempre valida tradizione della lectio divina, che fa cogliere nel testo biblico la parola viva che interpella, orienta, plasma l’esistenza.
    6. Annuncio della Parola  Ho tante volte ripetuto in questi anni l’appello  della nuova evangelizzazione. Lo ribadisco ora « Guai a me se non predicassi il Vangelo! »  (1 Cor 9,16).

      

    • DON ORIONE E…LA CANDELA:

     

    “Le proprietà della candela sono diverse: la candela è diritta, e noi dobbiamo essere diritti, retti, sempre retti, sempre mostrarci retti se vogliamo essere veramente seguaci di Gesù Cristo. Dobbiamo morire pur di essere sempre   moralmente retti, se vogliamo veramente essere cristiani. La candela è bianca: noi dobbiamo mantenere bianca la nostra anima, coltivare la virtù della purezza che ci fa bianchi all’occhio del Signore; virtù che è il giglio delle virtù, la bella virtù. Virtù che in modo grande splendette nella Vergine Santa.  La candela è ardente, manda luce, è calda. Così deve essere la vita nostra; non tiepida, non smorta, ma calda. Dobbiamo ardere ed ardere di un amore grande di Dio e del prossimo. La candela poi si offre e si consuma, in generale, davanti all’immagine dei Santi e davanti al Santissimo. E così deve ardere, splendere, consumarsi la nostra vita, deve consumarsi davanti a Dio.” (Disc.  2/2/1938)

    UNA RAGAZZA LUMINOSA: CHIARA LUCE

    «SE LO VUOI TU, GESÙ, LO VOGLIO ANCH’IO».

    A SASSELLO  il 29 ottobre 1971 nasce Chiara Badano… A 9 anni entra come Gen nel Movimento dei Focolari e a poco a poco vi coinvolge i genitori. Da allora la sua vita sarà tutta in ascesa, nella ricerca di «mettere Dio al primo posto». Prosegue gli studi fino al Liceo classico, quando a 17 anni, all’improvviso un lancinante spasimo alla spalla sinistra svela tra esami e inutili interventi un osteosarcoma, dando inizio a un calvario che durerà circa tre anni. Appresa la diagnosi, Chiara non piange, non si ribella: subito rimane assorta in silenzio, ma dopo soli 25 minuti dalle sue labbra esce il sì alla volontà di Dio. Ripeterà spesso: «Se lo vuoi tu, Gesù, lo voglio anch’io». Non perde il suo luminoso sorriso; mano nella mano con i genitori, affronta cure dolorosissime e trascina nello stesso Amore chi l’avvicina. Rifiutata la morfina perché le toglie lucidità, dona tutto per la Chiesa, i giovani, i non credenti, il Movimento, le missioni…, rimanendo serena e forte, convinta che «il dolore abbracciato rende libero». Ripete: “Non ho più niente, ma ho ancora il cuore e con quello posso sempre amare”.    La cameretta, in ospedale a Torino e a casa, è luogo di incontro, di apostolato, di unità: è la sua chiesa. Anche i medici, talvolta non praticanti, rimangono sconvolti dalla pace che le aleggia intorno, e alcuni si riavvicinano a Dio.. Alla mamma che le chiede se soffre molto risponde: «Gesù mi smacchia con la varechina anche i puntini neri e la varechina brucia. Così quando arriverò in Paradiso sarò bianca come la neve».  Ma il male avanza e i dolori aumentano.: «Se lo vuoi tu, Gesù, lo voglio anch’io». Chiara si prepara all’incontro: «E’ lo Sposo che viene a trovarmi», e sceglie l’abito da sposa, i canti e le preghiere per la “sua” Messa; il rito dovrà essere una «festa», dove «nessuno dovrà piangere!». E lo «Sposo» viene a prenderla all’alba del 7 ottobre 1990, dopo una notte molto sofferta.  E’ il giorno della Vergine del Rosario. Queste le sue ultime parole: “Mamma, sii felice, perché io lo sono. Ciao”. 

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    • LA VIA CRUCIS DI GEREMIA  CAPITOLO  37  1 Sedecìa figlio di Giosia divenne re al posto di JeConìa figlio  di Ioiakìm; Nabucodònosor re di Babilonia lo nominò re  nel paese di Giuda. 2 Ma né lui né i suoi ministri né il  popolo del paese ascoltarono le parole che il Signore aveva pronunziate per mezzo del profeta Geremia.  3 Il re Sedecìa inviò allora Iucàl figlio di Selemia e il sacerdote  Sofonia figlio di Maasià dal profeta Geremia per dirgli: “Prega per  noi il Signore nostro Dio”. 4 Geremia intanto andava e veniva in mezzo al popolo e non era  stato ancora messo in prigione. 11 Quando l’esercito dei Caldei si allontanò da Gerusalemme a  causa dell’esercito del faraone, 12 Geremia uscì da Gerusalemme per  andare nella terra di Beniamino a prendervi una parte di eredità tra i  suoi parenti. 13 Ma, quando fu alla porta di Beniamino, dove era un incaricato  del servizio di guardia chiamato Ieria figlio di Selemia, figlio di Anania, costui arrestò il profeta Geremia dicendo: “Tu passi ai  Caldei!”. 14 Geremia rispose: “E` falso! Io non passo ai Caldei”; ma  egli non gli diede retta. E così Ieria prese Geremia e lo condusse dai  capi. 15 I capi erano sdegnati contro Geremia, lo percossero e lo  gettarono in prigione nella casa di Giònata lo scriba, che avevano  trasformato in un carcere. 16 Geremia entrò in una cisterna sotterranea a volta e rimase là molti giorni. 17 Il re Sedecìa mandò a prenderlo e lo interrogò in casa sua, di  nascosto: “C’è qualche parola da parte del Signore?”. Geremia  rispose: “Sì” e precisò: “Tu sarai dato in mano al re di Babilonia”.  18 Geremia poi disse al re Sedecìa: “Quale colpa ho commesso  contro di te, i tuoi ministri e contro questo popolo, perché mi abbiate  messo in prigione? 19 E dove sono i vostri profeti, che vi predicevano:  Il re di Babilonia non verrà contro di voi e contro questo paese?  20 Ora, ascolta, re mio signore; la mia supplica ti giunga gradita. Non  rimandarmi nella casa di Giònata lo scriba, perché io non vi muoia”. 21 Il re Sedecìa comandò di custodire Geremia nell’atrio della  prigione e gli fu data ogni giorno una focaccia di pane proveniente  dalla via dei Fornai, finché non fu esaurito tutto il pane in città.  Così Geremia rimase nell’atrio della prigione.

    CAPITOLO   38 4 I capi allora dissero al re: “Si metta a morte questo uomo,  appunto perché egli scoraggia i guerrieri che sono rimasti in questa  città e scoraggia tutto il popolo dicendo loro simili parole, poiché  questo uomo non cerca il benessere del popolo, ma il male”. 5 Il re  Sedecìa rispose: “Ecco, egli è nelle vostre mani; il re infatti non ha  poteri contro di voi”. 6 Essi allora presero Geremia e lo gettarono nella cisterna di  Malchia, principe regale, la quale si trovava nell’atrio della prigione.  Calarono Geremia con corde. Nella cisterna non c’era acqua ma  fango, e così Geremia affondò nel fango.

    • Ma nel tuo messaggio, c’era  posto per la speranza?

     Io mi recai dal vasaio mentre lavorava al tornio. Ma il vaso, che  stava modellando con la creta, a un certo punto si guastò tra le sue mani. Allora il vasaio prese altra creta e fece un nuovo vaso… Voi siete nelle mie mani proprio come la creta nelle mani del vasaio. (18,1ss)          

    Immagine consolante: Dio non butta via nessuno… Possiamo stare tranquilli? Il Signore dice: « Nel deserto, mentre Israele camminava ancora cercando riposo, gli sono venuto incontro e gli ho detto: “Ti ho sempre amato e per questo continuerò a mostrarti il mio amore incrollabile” (31,3)

    • Hai parlato di una “nuova ed eterna alleanza” di Dio: cosa intendevi? «Verranno giorni quando io concluderò una nuova alleanza con il popolo…Io metterò la mia legge dentro di loro e la scriverò nel loro cuore. Io perdonerò le loro colpe e non mi ricorderò più dei loro peccati… Concluderò con essi un’alleanza eterna e non mi allontanerò più da loro per beneficarli Ti edificherò di nuovo e tu sarai edificata, vergine di Israele.9 Essi erano partiti nel pianto, io li riporterò tra le consolazioni; li condurrò a fiume d’acqua per una strada diritta in cui non inciamperanno; perchè io sono un padre per Israele, Éfraim è il mio primogenito. 10 Ascoltate la parola del Signore, popoli, annunziatela alle isole lontane e dite:  “Chi ha disperso Israele lo raduna e lo custodisce come fa un pastore con il gregge”,
    • 

     PARLIAMONE….

    A- Geremia affondò nel fango. Quali sono state le difficoltà più serie della mia vita? Come le ho superate?   

    B-  Ti ho sempre amato e per questo continuerò a mostrarti il mio amore incrollabile” (31,3): come reagisci a questa frase? come lo senti questo amore…? come pensi di dover ricambiare impegnando la tua vita per chi e  in quale ambito?

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    Cari giovani: Siamo partiti ieri sera con l’accoglienza e un pensiero introduttivo al corso su:

    A- DESIDERI -  ATTESE:

    1.  Perché sei qui stasera? è la prima volta?…Quali sentimenti provi?
    2. Sedotto/a  e…abbandonato/a? La mia passione Il “pallino” della mia vita? Con la vita ci gioco o me la voglio giocare?
    3. Punti in alto o… ti accontenti? 

    B- ATTEGGIAMENTI: Silenzio… ascolto… di lui e tra noi –  preghiera  profonda – Parola di Dio – nuove luci… nuove forze…– esperienza forte …“rientrare in se stessi … per capirsi e fare pulizia…mettere ordine…innamorarsi è bello e…rischioso…- discernere la propria vocazione…cosa il Signore vuole dalla mia vita ?“

    CDUC IN ALTUM  – TRA PASSATO, PRESENTE, FUTURO: Un giorno Gesù,  invitò l’Apostolo a « prendere il largo » per la pesca: « Duc in altum » (Lc 5,4). Questa parola risuona oggi per noi, e ci invita a fare memoria grata del passato, a vivere con passione il presente, ad aprirci con fiducia al futuro: « Gesù Cristo è lo stesso, ieri, oggi e sempre! » (Eb 13,8).

    D-PERCHE’ GEREMIA?

    1-  Anticipa Gesù? Gesù chiese  ai suoi discepoli: “La gente chi dice  che sia  il Figlio dell’uomo?”.Risposero: “Alcuni Giovanni il Battista, altri Elia, altri Geremia”. Disse loro: “Voi chi dite che io sia?”. Rispose Simon Pietro: “Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente”. MT 16  

    2. Religione  fai-da-te? magia, folklore o… Sedotti da Dio?

    3.  Geremia… io mi sono lasciato sedurre!  Un modello di una vita full time per… Geremia Carattere mite -giovane inesperto, deve affrontare il momento  difficile dell’esilio in Babilonia (587 a.C.).

    9.00: Dal seno di mia madre:chi sono in fb? E nella vita concreta?  

    • Dio ci parla in un preciso contesto…Tempi  burrascosi, i tuoi

    C. 1   Parole di Geremia figlio di Chelkia, uno dei sacerdoti che  dimoravano in Anatòt.  A lui fu  rivolta la parola del Signore al tempo di Giosia figlio di Amon,  re di Giuda, l’anno decimoterzo del suo regno,  e quindi anche al  tempo di Ioiakìm figlio di Giosia, re di Giuda, fino alla fine dell’anno  11.mo di Sedecìa figlio di Giosìa, re di Giuda, cioè fino alla  deportazione di Gerusalemme avvenuta nel quinto mese.

    • 2. Ben presto ti sei trovato in mezzo a grossi problemi…

    Il Signore mi disse – Prima che tu venissi alla luce, ti avevo già scelto, ti avevo consacrato profeta per annunziare il mio nome alle nazioni. Io risposi: – Signore mio Dio, come farò? Vedi che sono ancora troppo giovane per presentarmi a parlare. Ma il Signore mi disse: – Non preoccuparti se sei troppo giovane. Va’ dove ti manderò e riferisci quel che ti ordinerò. Non aver paura della gente, perché io sono con te a difenderti. Io metto le mie parole sulle tue labbra. (1,3ss)

    • Come ti si rivelava il Signore? Il Signore mi domandò: Geremia, che cosa vedi? Io risposi: Vedo un ramo di mandorlo…Vedo una pentola che sta bollendo, inclinata da nord verso sud. Il Signore mi spiegò: «È proprio dal nord che si rovescerà la distruzione sugli abitanti di questa regione. (1,11ss)

    Þ      PECCATO E’ furbizia o… STOLTEZZA?   Perchè il mio popolo ha commesso due iniquità: essi hanno abbandonato me, sorgente di acqua viva, per scavarsi cisterne, cisterne screpolate, che non tengono l’acqua. La tua stessa malvagità ti castiga. Riconosci quanto è cosa cattiva e amara  l’avere abbandonato il Signore tuo Dio e il non avere più timore di me.

    Þ      Non c’è VERA religiosità senza un coerente stile di vita? Geremia si fermò alla porta del Tempio e  diceva: « Cambiate la vostra condotta e il vostro modo di agire. Ognuno agisca con giustizia verso il suo prossimo. Basta con lo sfruttamento dei forestieri, degli orfani e delle vedove! Basta con lo spargimento di sangue innocente” Venite qui in questo tempio consacrato a me, e dite: “Siamo al sicuro”. Poi tornate a compiere le stesse azioni vergognose. Avete forse preso questo mio tempio per un covo di briganti? (7,10ss)

      scarica il FILE:   + AGOSTO 2011 ESSGIOVANI Tu mi hai sedottoDEF

    •  CI MANCA IL CORAGGIO? BOCELLI CI SPRONA CON LA NOTA CANZONE: DARE TO LIVE (L. Pausini – Bocelli)

    Try looking at tomorrow not yesterday – And all the things you left behind- All those tender words you did not say – The gentle touch you couldn’t find -In these days of nameless faces There is no one truth but only pieces   My life is all I have to give Dare to live until the very last  -Dare to live forget about the past Dare to live giving something of yourself  to others  Even when it seems there’s nothing more left to give…Ma se tu vedessi l’uomo  Davanti al tuo portone che dorme avvolto in un cartone,  POI, DI DIO C’E SOLO DIO. Vivere, nessuno mai ce l’ha insegnato,  Vivere, non si può vivere senza passato, Vivere è bello anche se non l’hai chiesto mai,  Una canzone ci sarà, qualcuno che la canterà  Perché, perché non vivi questa sera? Perché, perché, perché non vivi ora? Perché non l’hai vissuta mai – Vivere!  I will say no – I will say yes – Say dare to live – Dare to live

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    Vi auguro di disporvi spiritualmente facendo vostra questa bella preghiera di Nouwen:

    Parlami, o Dio, nel mio silenzio (Henri J.M. Nouwen, A mani aperte)

    O Dio, parla con dolcezza nel mio silenzio
    quando il chiasso dei rumori esteriori di ciò che mi circonda
    e il chiasso dei rumori interiori delle mie paure
    continuano ad allontanarmi da te,
    aiutami a confidare che tu sei ancora qui
    anche quando non riesco a udirti.
    Dammi orecchi per ascoltare la tua sommessa,
    dolce voce che dice:
    “Venite a me, voi che siete affaticati e oppressi,
    e io vi darò riposo…
    perché io sono mite ed umile di cuore”.
    Che questa voce amorevole sia la mia guida.

     

    Vi anticipo il programma…così vi date una regolata per arrivi e partenze.

    PROGRAMMA

    • GIOVEDI 18 AGOSTO

    Ore 17.00 – 18.00: Arrivi e accoglienza – 19.00: Vespri -19.30 cena in fraternità

    21.00    Ci presentiamo…  giocando sotto le stelle …

    22.00   Geremia… io mi sono lasciato sedurre!

    • VENERDÌ 19 AGOSTO

    7.00: Footing mariano

    9.00: I Med.:dal seno di mia madre: chi sono in fb? E nella vita concreta?

    Tempo di riflessione personale… 11.30 Lavori di gruppo

    13.00    Pranzo…  Pausa in gioiosa fraternità

    15.30    II Med.:Religione fai-da-te o un rapporto fulltime?

    Tempo di riflessione personale… ore 19.00: celebriamo il Vespro

    19.30: Cena dei poveri – 22.00  eucaristia nella notte – Adorazione notturna…

    • SABATO 20 AGOSTO

    7.15: Destinazione mare… lodi sugli scogli di FLOWER’S BEACH

    9.30: III med: le confessioni di Geremia – Riflessione personale .              11.30: Lavori di gruppo – 13.00 Pranzo…  Pausa …

    15.00:   Visita alle ragazze di “Casa serena” – S. MESSA e cena insieme

    20 – 22.00:  tempo per dialogo e confessioni…- 22.30: Momento mariano

    • DOMENICA 21 AGOSTO

    7.45:    LODI MATTUTINE – colazione

    9.00:     Consigli per DIETA DI MANTENIMENTO – prepariamo la MESSA

    10.30:   CELEBRAZIONE EUCARISTIA con la comunità di S. Biagio

    12.00:   Verifica dell’esperienza – 12.30 Pranzo e saluti

     

    Dove:             Villa San Biagio – Fano – 0721-823.175

    Quando: 18 – 21 Agosto 2011 

    INFO: d.alesiani@virgilio.itwww.sanbiagiofano.it

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     Affidiamo fin d’ora il corso alle mani di  MARIA  ASSUNTA IN CIELO… 

     

    Come Maria sappiamo dire il nostro  ECCOMI  al Signore e ai fratelli  che sono nel bisogno.  E portare a tutti un pò di gioia come ha fatto Maria andando da Elisabetta

    • Vangelo Lc 1, 39-56:  In quei giorni Maria si alzò e andò in fretta verso la regione montuosa, in una città di Giuda. Entrata nella casa di Zaccarìa, salutò Elisabetta. Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino sussultò nel suo grembo. Elisabetta fu colmata di Spirito Santo ed esclamò a gran voce: «Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo! A che cosa devo che la madre del mio Signore venga da me? Ecco, appena il tuo saluto è giunto ai miei orecchi, il bambino ha sussultato di gioia nel mio grembo. E beata colei che ha creduto nell’adempimento di ciò che il Signore le ha detto». Allora Maria disse:
      «L’anima mia magnifica il Signore e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore…».
      Maria rimase con lei circa tre mesi, poi tornò a casa sua.
       

       

      Dove:   Villa San Biagio – Fano – 0721-823.175

      Quando: 18 – 21 Agosto 2011 

      Età: over 16

      INFO E PRENOTAZIONId.alesiani@virgilio.itwww.sanbiagiofano.it

       

      • SENTI CHE  DENTRO DI TE  E’ TUTTO FINITO E NON VALE LA PENA? E SE CI FOSSE  UNA…FARFALLA CHE VUOL NASCERE?  

       Quello che il bruco chiama “fine del mondo”,

       

      tutto il resto del mondo lo chiama “farfalla”

      • Dio è sempre in orario

      Dio non viene mai quando lo vogliamo,  ma è sempre in orario. (T. Williams)

      …e se volesse darti UN APPUNTAMENTO A FANO DAL 18 AL 21 AGOSTO? 

       

       PREPARIAMOCI COSILE NOSTRE DOMANDE…LE MIE.  LE TUE…QUELLE DI TUTTI

      1. QUALI DESIDERI E   ATTESE IN QUESTA FASE DELLA TUA VITA? 
      2. TI SENTI SEDOTTO/A  E…ABBANDONATO/A? COME GESTIRE LE NOSTRE DELUSIONI? 
      3. LA MIA PASSIONE, IL “PALLINO” DELLA MIA VITA: QUAL E’ ?
      4. CON LA VITA,  CI GIOCO O ME LA VOGLIO GIOCARE? PER CHI, PER COSA?
      5. PUNTI IN ALTO O TI ACCONTENTI?  TI SENTI UN’AQUILA O… un anatraccolo?…
      6. DI CHE COSA SENTI CHE AVRESTI DAVVERO BISOGNO?
      7. MAI FATTA UN’ESPERIENZA FORTE?  Ascolto  DELLA PAROLA DI DIO E TRA NOI–  preghiera  profonda –per fare progetti di vita non banali…  nuove luci… nuove forze… “rientrare in se stessi per leggersi… per capirsi e fare pulizia…mettere ordine…innamorarsi è bello e…rischioso! -discernere la propria vocazione…cosa il Signore vuole dalla mia vita ?

       MADRID  O…FANO?  Vuoi fare un’esperienza forte?  …  SE NON RIESCI AD ANDARE  A MADRID…OTTIMA ALTERNATIVA…FANO!  FATTI VIVO… il 18  sera COMINCIAMO… PRENOTATI:  mandami due righe per e-mail.  d.alesiani@virgilio.it     

       

      TI ASPETTIAMO… VISITA IL SITO  …  Scarica il programma . + A PROGRAMMA ESERCIZI SPIRITUALI GIOVANI AGOSTO 2011 DEFF

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    8 responses to “GIOVANI A VILLA S. BIAGIO” Icona RSS

    • Grazie Don Vincenzo,
      per aver mnesso tutto on line.
      Quest’anno non sono stato presente tra Voi,però leggendo questi appunti,mi sono rincuorato diu quanto scritto….
      A presto.
      Salvatore

    • CARI GIOVANI VI RINNOVO L’INVITO AGLI ESERCIZI SPIRITUALI CON QUESTO …
      INNO A MARIA ASSUNTA IN CIELO:

      Canta ed esulta, o Chiesa del Signore:
      Cristo ha svegliato sua Madre dalla morte
      e l’ha innalzata nella gloria del cielo,
      alleluia, alleluia, amen.

      1. Quando tuo Figlio fu innalzato da terra,
      attirò ogni creatura a sè,ora egli ti innalza nei cieli accanto a lui e tu avanzi alla sua destra raggiante di gloria.

      2. Nella tua carne si compie l’ora di passare
      da questo mondo al Regno;oggi tuo Figlio ti offre il vino nuovo,che a Cana avevi già pregustato.

      3. Donna, Cristo tuo Figlio ai piedi della croce ti lascio Madre a Giovanni e ai credenti, oggi ti accoglie nel suo Regno
      e ti proclama in eterno Regina del cielo.

      4. Gloria al Signore che raduna il suo popolo,
      e in Maria fa risplendere l’immagine della Chiesa; cantiamo lodi all’indivisa Trinità,
      che ha operato in lei meraviglie di grazia.

    • Ecco il giorno luminoso nel quale Maria è Assunta in cielo. Affidiamo a Lei la nostra Chiesa. Collaboriamo, preghiamo e soffriamo per la nostra Chiesa, perché dobbiamo considerarla come una Madre a cui la Provvidenza ci ha affidato: chiediamo a Dio che sia Casa di famiglia, fraterna ed accogliente, Casa aperta a tutti e al servizio di tutti. Diamo il nostro contributo di azione perché questo si realizzi. Buona festa dell’Assunta a Voi ed alle vostre Comunità Renato e Maria Grazia Galeri

    • In questa difficile fase della mia vita l’attesa più profonda è forse rappresentata dalla costruzione di un’individualità adeguatamente solida… quando si parla di individualità non ci si può riferire esclusivamente alla propria persona, che va al contrario considerata alla luce dei rapporti umani che essa vive: specie per una persona estremamente “compassata” si tratta di un potente veicolo di spensieratezza….

    • Caro don Vincenzo, ho letto attentamente il suo programma, e la ringrazio. In questo momento, sento di non avere grossi desideri… o meglio, desideri “grandi”. C’è una certa spinta borderline che attraversa la vita dei trentenni di oggi, che magari i trenta li stanno anche superando, senza neppure tenere più il conto degli anni. Da una lato, infatti, desideri qualcosa di stabile e vero, può essere una famiglia o, comunque, una scelta vera e libera dai conti a fine mese e dalle ambizioni che ti fanno scordare talvolta anche chi sei. Dall’altra c’è proprio e solo l’ambizione di volere arrivare a qualcosa che poi ti accorgi non è mai abbastanza. C’è sempre chi pretende di più da te, sempre di più. Questo “chi” non sempre è la vita. La vita, la nostra vita, siamo noi.
      C’è un momento esatto alla fine di ogni mia giornata in cui il treno mi riporta a casa e in cui mi penso sedotta e abbandonata….
      Le mie delusioni, che sono solo indorate da successi professionali, dal mio nome che inizia ad apparire qua e là, le gestisco scappando dai “miei” ragazzi. Il mio “pallino” sono i miei ragazzi. Poi, è venuto il tempo dei ragazzi multietnici ed il mio pallino è diventato rispettare le loro culture, così belle e lontane, ed odiare profondamente la mia, fatta di barriere, di falsi moralismi e luoghi comuni, accarezzata da una società che benedice le scelte mai fatte, perché ben si sposano coi cocktail solitari di fine giornata o con le promesse che si spargono e che, tanto, non si mantengono…. Essere orionini nella vita di ogni giorno vuol dire distinguersi dalle masse, e dire sempre e con coraggio ciò che si pensa. Dirlo e testimoniarlo con la vita.

    • Rev.mo Padre Vincenzo, grazie infinite per la sua e-mail. Terremo presente quanto in essa è proposto per “stimolare lo Spirito” e sarà un’ occasione per noi per divulgarlo a coloro che lo Spirito del Signore vorrà indicarci.Ci “strabenedica” tutte!
      In Xsto, sr. M. Gabriella osb

    • Buongiorno, sono interessato, incuriosito dsl vostro messaggio, in quanto voglio provare una “esperienza forte”, cerco qualcosa che dia un senso profondo alla vita.
      Sono sposato, ho un bimbo di 3 anni ed una bimba di 3 mesi. Ho il posto fisso statale, non ho problemi economici.
      Ho tutte le possibilità per soddisfare i bisogni più elevati, spirituali (fratellanza, comunità ……). Fatemi sapere.

    • Ciao Don,
      molto probabilmente quest’anno sarò di nuovo a Villa S.Biagio,per il terzo anno consecutivo…
      Ritornare per me,ogni anno a Fano suscita in me sempre una forte emozione.
      A PRESTO.
      Salvatore.


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