Casa di Spiritualità – Fano
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  • NOI AMIAMO PERCHE’ EGLI CI HA AMATI PER PRIMO

    Scritto il 12 febbraio 2012 Don Vincenzo Alesiani 8 commenti

     S. VALENTINO 2012: ALLE SORGENTI DELL’AMORE

    Cari amici, per fortuna anche l’amore ha il suo…protettore, S. Valentino.  Eccovi due righe su di lui e qualche pensiero che elevi lo spirito e dia a ciascuno di noi,  nelle varie situazioni di vita, la forza per continuare ad amare.  Anche quando non è così romantico…  Scambiamoci qualcosa di bello su un tema tanto delicato e complesso…fraternamente dv

    SAN  VALENTINO: chi era costui?   

    La più antica notizia di S. Valentino è in un documento ufficiale della Chiesa del sec. V dove compare il suo anniversario di morte. Altri testi del sec. VI, raccontano che S. Valentino, cittadino e vescovo di Terni dal 197, imprigionato sotto l’Imperatore Aureliano fu decollato a Roma. Era il 14 febbraio 273.  La festa del vescovo e martire Valentino si riallaccia agli antichi festeggiamenti di Greci e Romani che si tenevano il 15 febbraio in onore del dio Pane, Fauno e Luperco. La Chiesa cristianizzò quel rito pagano della fecondità anticipandolo al giorno 14 di febbraio attribuendo al martire ternano la capacità di proteggere i fidanzati e gli innamorati indirizzati al matrimonio e ad un’unione allietata dai figli.

    La rosa della riconciliazione:  
    Passeggiando per il suo giardino, Valentino un giorno udì due fidanzati litigare. Invitando i due ragazzi alla ragione, egli porse loro una rosa affinché la stringessero facendo attenzione a non pungersi con le spine e pregando perché il loro amore fosse eterno.

     I due giovani si riconciliarono immediatamente e dopo non molto tempo, si recarono nuovamente dal Santo per celebrare il matrimonio ed invocare la sua benedizione.

    Leggi tutto:  S. VALENTINO CENNI BIOGRAFICI

    • DIO E’ AMORE: 1 GV 4: 7Carissimi, amiamoci gli uni gli altri, perché l’amore è da Dio: Chi non ama non ha conosciuto Dio, perché Dio è amore. In questo si è manifestato l’amore di Dio in noi: Dio ha mandato nel mondo il suo Figlio unigenito, perché noi avessimo la vita per mezzo di lui. Carissimi, se Dio ci ha amati così, anche noi dobbiamo amarci gli uni gli altri. Noi amiamo perché egli ci ha amati per primo. Se uno dice: «Io amo Dio» e odia suo fratello, è un bugiardo. Chi infatti non ama il proprio fratello che vede, non può amare Dio che non vede. E questo è il comandamento che abbiamo da lui: chi ama Dio, ami anche suo fratello.
    • BENEDETTO XVI: DESIDERO PARLARE DELL’AMORE   Siccome Dio ci ha amati per primo (cfr 1 Gv 4, 10), l’amore adesso non è più solo un  « comandamento », ma è la risposta al dono dell’amore, col quale Dio ci viene incontro. Per questo nella mia prima Enciclica desidero parlare dell’amore, del quale Dio ci ricolma e che da noi deve essere comunicato agli altri …
    • UNA DELLE PAROLE PIU’ ABUSATE : Il termine « amore » è oggi diventato una delle parole più usate ed anche abusate, alla quale annettiamo accezioni del tutto differenti: si parla di amor di patria, di amore tra amici, di amore per il lavoro, di amore tra genitori e figli, dell’amore per il prossimo e dell’amore per Dio. In tutta questa molteplicità di significati, però, l’amore tra uomo e donna, emerge come archetipo di amore per eccellenza.  leggi sintesi:  DEUS CARITAS EST 4PG DEF

    TARDI TI HO AMATO…

    (S. Agostino, Confessioni 10.27.38)

    Tardi ti ho amato, bellezza così antica e così nuova, tardi ti ho amato.
    Tu eri dentro di me, e io fuori. E là ti cercavo.
    Deforme, mi gettavo sulle belle forme delle tue creature.
    Tu eri con me, ma io non ero con te.
    Mi tenevano lontano da te quelle creature  che non esisterebbero se non esistessero in te.
    Mi hai chiamato,  e il tuo grido ha squarciato la mia sordità.
    Hai effuso il tuo profumo; l’ho aspirato e ora anelo a te.
    Ti ho gustato,  e ora ho fame e sete di te.
    Mi hai toccato,   e ora ardo dal desiderio della tua pace.

    • PER I BAMBINI AMORE E’…   Visto che S. Valentino voleva molto bene ai bambini, prendiamoci una pausa di …buon umore e ascoltiamo cosa dicono i bambini sull’amore.  Degli psicologi hanno posto a bambini dai 4 agli 8 anni, la domanda:Cosa vuol dire amore? Queste le risposte… PER I BAMBINI AMORE E’…
    • LETTERA DI DIO AGLI SPOSI:   La creatura che hai al fianco è mia
    • LETTERA D’AMORE  in momenti difficili…: LETTERA D’AMORE…         
    • AD AMARE SI IMPARA… DAVANTI ALL’EUCARESTIA
    1. Amore che perdona: nella notte in cui fu tradito Egli prese il pane…
    2. Amore che benedice e ringrazia: rese grazie con la preghiera ben.zione
    3. Amore che previene e si offre: Offrendosi liberamente alla sua Passione
    4. Amore totale: questo è il mio corpo…questo è il mio sangue
    5. Amore sacrificato: spezzò il pane… corpo offerto in sacrificio per voi
    6. Amore personale e universale: mio sangue versato per voi e per tutti
    7. Amore che nutre i fratelli: prendete e mangiatene…prendete e bevetene
    8. Amore che costruisce comunione: grani macinati e impastati
    9. Amore purissimo che libera dal male: sangue per remissione  peccati
    10. Amore silenzioso e fedele… ricambiato o no, continua ad esserci…
     

    8 responses to “NOI AMIAMO PERCHE’ EGLI CI HA AMATI PER PRIMO” Icona RSS

    • Amare, che grande mistero!
      E’ vero è una parola ormai abusata, sdoganata diciamo, svuotata di forza e di contenuto. Si può amare tutto e tutti, eppure Unico è l’Amore. Da sempre ho scelto di amare; a discapito di una realtà che ne era priva, ma solo incontrando Gesù ho imparato ad amare, cioè ad offrirmi. Molto spesso pensiamo che amare voglia dire avere il diritto di pretendere, ma non è cosi, amare è dare, anche quando costa. La mia storia d’amore umano ha ormai quarantaquattro anni, non ha perso di spessore, non è sbiadita, ha continuamente cambiato struttura; pur rimanendo identica ed esclusiva. La mia storia con Dio è una realtà che impregna tutta la mia vita, la realtà di questo tempo non è semplice, ormai è una prova dietro l’altra, ma mai mi sono sentita abbandonata, anche quando mi sono sentita sola; anche allora mi sono sentita amata, capita, avvolta dalla sua benevolenza e dalla sua provvidenza.
      E’ un tempo strano quello che vivo, mi sento come strappata e gettata lontano. Gli ho detto: Signore, mi sento inutile, vuota, priva di qualsiasi cosa che possa avere un valore di offerta.
      Io mi sono spogliato di tutto per te,-mi sono sentita rispondere- se ti chiedo questo nascondimento, questo tuo essere nulla, questo mi è necessario, vivilo serena.
      Questo è l’amore che riempie il mio giorno, ma tutto questo ha avuto un percorso lungo e faticoso; non faticoso per me, faticoso per Gesù, Lui ha avuto molta pazienza con me, ora mi chiede di averne con chi non capisce, non è sempre facile, ci provo!Il deserto che percorro in questi tempi è duro, ma le grazie che mi da, sono molto superiori a qualsiasi sacrificio. Amare come Lui mi ama, che fatica, ci provo, cado, mi rialzo e ci riprovo, non so fare altro ormai, è un continuo cercare di dare questo Amore.

    • Oggi, a conclusione della festa di S. Valentino rappresentata -più che da altro- dal cuore, perchè il cuore racchiude i sentimenti più belli:l’amore, l’amicizia, la gioia….ma -purtroppo- anche quelli meno belli, io ho voluto…farmi l’immagine del cuore capace di essere sempre nella gioia.
      PER CHI HA DONATO IL CUORE A DIO, LA GIOIA NON E’ L’ASSENZA DEI PROBLEMI , MA LA PRESENZA DI DIO NEL CUORE.E’ vero che, a volte, LUI dà le prove, permette le sofferenze…. ma non abbandona.Del resto, lo ha detto chiaramente:” CHI VUOLE SEGUIRMI…”
      Un salutone filiale con un abbraccio in Lui

    • Carissimo don Vincenzo, vorrei condividere questo testo con voi, in questo giorno particolare. Credo che sia valido per l’amore tra l’uomo e la donna ma anche per l’amore tra l’uoo e Dio.

      L’amore

      Quando l’amore vi fa cenno, seguitelo, benché le sue strade siano aspre e scoscese. E quando le sue ali vi avvolgono, abbandonatevi a lui, benché la spada che nasconde tra le penne possa ferirvi. E quando vi parla, credetegli, anche se la sua voce può mandare in frantumi i vostri sogni come il vento del nord lascia spoglio il giardino. Perché come l’amore v’incorona così vi crocifigge. E come per voi è maturazione, così è anche potatura. E come ascende alla vostra cima e accarezza i rami più teneri che fremono al sole, così discenderà alle vostre radici che scuoterà dove si aggrappano con più forza alla terra. Come fastelli di grano, vi raccoglierà. Vi batterà per denudarvi. Vi passerà al crivello per liberarvi dalla pula. Vi macinerà fino a farvi farina. Vi impasterà fino a rendervi plasmabili. E poi vi assegnerà al suo fuoco sacro, perché possiate diventare il pane sacro nei sacri conviti di Dio. Tutto questo farà in voi l’amore, affinché conosciate i segreti del cuore, e in quella conoscenza diventiate un frammento del cuore della Vita. Ma se avrete paura, e cercherete soltanto la pace dell’amore ed il piacere dell’amore, allora è meglio che copriate le vostre nudità, e passiate lontano dall’aia dell’amore, nel mondo senza stagioni dove potrete ridere, ma non tutto il vostro riso, e piangere, ma non tutto il vostro pianto. L’amore non dà nulla all’infuori di sé, né prende nulla se non da se stesso. L’amore non possiede né vuol essere posseduto, perché l’amore basta all’amore. Quando amate non dovreste dire: “Dio è nel mio cuore”, ma, semmai, “sono nel cuore di Dio”. E non crediate di guidare il corso dell’amore, poiché l’amore, se vi trova degni, guiderà lui il vostro corso. L’amore non desidera che il proprio compimento.
      Ma se amate e quindi avete desideri, i vostri desideri siano questi:
      sciogliersi e farsi simili a un ruscello che scorra e canti alla notte la sua melodia;
      conoscere il martirio della troppa tenerezza;
      esser feriti dal vostro proprio intendere l’amore, e sanguinare di buon grado, gioiosamente;
      svegliarsi all’alba con un cuore alato e dire grazie a un nuovo giorno d’amore;
      riposare nell’ora meridiana e meditare sull’estasi amorosa;
      tornare a casa con gratitudine la sera;
      e addormentarsi con una preghiera per chi amate nel cuore, e un canto di lode sulle labbra.

      (Gibran Kahlil Gibran, da Il profeta)

    • Non possiamo festeggiare l’amore se non crediamo nell’AMORE. Solo Lui ci dà la capacità di amare veramente. C’è una poesia di Madre Teresa che ben ci fa capire quanto sia importante, non solo amare,
      ma anche SENTIRSI AMATI.
      “La peggiore malattia oggi
      è il non sentirsi desiderati
      nè amati, il sentirsi abbandonati.
      Vi sono molte persone al mondo
      che muoiono di fame,
      ma un numero ancora maggiore
      muore per mancanza d’amore.
      Ognuno ha bisogno di amore; ognuno deve sapere
      di essere desiderato,di essere amato
      e di essere importante per Dio.
      Vi è fame d’amore e vi è fame di Dio.”

    • …Quando un’emozione arriva al cuore non lasciarla sola, ma prendila … e tienila tra le tue cose che hai più care. Sarà quel piccolo segno che resta indelebile nella tua vita, e soltanto se un giorno ne sentirai la mancanza, potrai ritrovarlo per sentire e capire che chi ti ha lasciato un’emozione nel cuore tu non lo hai dimenticato.TI HO CONOSCIUTO PER SBAGLIO…ED E’ STATO IL PIU BEL SBAGLIO CHE MI POTESSE CAPITARE

    • Carissimo D.V…Ho aperto il pc per le ultime notizie del sito: NOI AMIAMO PERCHE’ EGLI CI HA AMATI PER PRIMO. Perchè ho allegato una foto con un cuore sulla sabbia? è una foto che non racchiude… romanticismo, ma purtroppo ben fa capire quanto dura oggi l’amore ( almeno, secondo me). La prima tempesta o -se vuoi- la prima onda un pò più alta distrugge subito tutto. Proprio per questo bisogna costruire tutto sulla ROCCIA che è Cristo. OGGI PREVALE L’EGOISMO A TUTTI I LIVELLI…. Quanti sono oggi i bambini sballottati tra mamma, papà , compagni e compagne varie come fossero pacchi postali? E’ amore questo o egoismo? Sai, qualche volta mi chiedo: alcune festività come quella di S. Valentino hanno valore per quello che ci possono insegnare o servono solo per motivi CONSUMISTICI?
      Mi piacerebbe conoscere, la risposta di coloro che utilizzano ( spesso scimmiottando) la parola amore senza considerare il VERO SIGNIFICATO. Un saluto in Gesù NOSTRO AMORE…

    • Ho ricevuto una lettera di una consacrata laica che descrive la sua “STORIA D’AMORE” con il Signore…ho pensato di farvela conoscere. Fa bene…

      Carissimo D.V.,
      questa mattina, mi è venuto il desiderio di scriverti 4 righe sulla mia storia d’amore … Non è facile riassumere una storia d’amore; sì, anche la “mia” io la chiamo così: STORIA D’AMORE con L’AMORE per eccellenza.
      Davvero, non è facile riassumere questa storia che ormai dura da 40 anni, ma posso assicurare che la ritengo una bellissima ed invidiabile storia d’amore.
      Ero molto giovane quando avvertii il desiderio di donare la mia vita al Signore ma coloro che conoscevano la mia storia familiare sconsigliavano tale scelta perché la ritenevano una…fuga dalla mia famiglia; famiglia in cui regnava -sì- amore, ma anche educazione rigidissima e quasi soffocante. C’è da immaginare soltanto che, quando ero bambina, rifiutavo il paragone di Dio=padre perchè in quell’immagine vedevo solo la persona severa, rigida, opprimente…. e non riuscivo ad immaginare che Lui potesse AMARMI. Inoltre, e, sinceramente, se da un lato sentivo forte questo desiderio di donare la mia vita al Signore, dall’altro, l’idea di ritrovarmi in una comunità con “SUPERIORI o SUPERIORE” simili al mio papà, mi TERRORIZZAVA. Poi il Signore mi dette la possibilità di incontrare un Suo Ministro-Vescovo che mi prospettò la possibilità di donare la mia vita al Signore in una consacrazione laica e al servizio della chiesa locale, quindi,rimanendo nella mia famiglia e nel mondo. Dopo un attimo di esitazione e di sorpresa-smarrimento chiesi di poterci pensare e di fare discernimento. Iniziò così quel periodo tanto bello ed importante che io chiamai e chiamo “FIDANZAMENTO CON IL SIGNORE”. Dopo un anno, attraverso le mani di questo Vescovo, donai la mia vita al Signore e assicuro con estrema sincerità che da quel giorno mi sono sentita sempre DONNA PIENAMENE REALIZZATA, SPOSA FELICE E COSTANTEMENTE AMATA.
      In tutti questi anni ci sono state tantissime difficoltà e tante sofferenze, ma mai ripensamenti o pentimento per la scelta fatta. Io conservo la mia umanità, i miei limiti, i miei tanti difetti ma il mio SPOSO nei miei momenti di… smarrimento non mi ha mai abbandonata. A volte e non mi vergogno di dirlo -poiché vivo da sola- mi ritrovo a parlare con Lui a voce alta e non avverto mai solitudine. E vivo -inoltre- con una certezza: LUI E’ FEDELE E NON MI ABBANDONERA’ MAI!

    • Questa festa (è un po come il Natale )quando sei solo….brucia dentro ma fai finta di niente mentre al mondo le coppie gioiscono…
      Chissà se avrei ancora festeggiato questa bella festa, se solo avessi imparato anch’io ad amare davanti all’eucarestia, perdonando quell’amore che faceva male, benedicendo quell’amore che ti procurava odio, sacrificando quell’amore tanto grande per qualcosa di più grande, l’amore che dona, nutre, facendo germogliare i fiori,i fiori dell’amore, quell’amore così grande che supera ogni cosa e per quei fiori che si costruisce e con amore che si soffre e si offre. AMORE…grandissima parola che racchiude in cinque lettere il tutto…LA VITA


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