PROPOSTE DI “VILLA S. BIAGIO”  PER L’ANNO DELLA FEDE

“Il discepolo del regno dei cieli estrae

  D A L   S U O   T E S O R O 

cose nuove e cose antiche  (Gesù)

  • Cari amici, dopo la pausa estiva riprendiamo il nostro cammino. Per aiutarci reciprocamente a vivere con frutto l’ANNO DELLA FEDE.  Riscoprirne i contenuti, conoscerne i grandi Testimoni di ieri e di oggi,  ispirarci ad essa nelle scelte di vita. Vorrebbe essere una vera “caccia al tesoro” .  Vogliamo aiutarci a riscoprire il  grande “TESORO” DELLA NOSTRA FEDE… Che ci aiuterà a vivere meglio“Perché, dov’è il vostro tesoro, là sarà anche il vostro cuore” (Gesù) . Il vostro contributo sarà ben accetto e farà del bene…Buon cammino… Fraternamente. dv
  • PROGRAMMA : “Attingeremo con gioia alle sorgenti della salvezza” (Isaia 12,3)  Scarica le PROPOSTE   di Villa s. Biagio 2012-2013  + 0 depliant 2013 DEFF

 

  •  Cari amici, sono tornato ieri sera dalla Polonia. Voglio comunicarvi la gioia di aver partecipato agli ESERCIZI SPIRITUALI DEL MLO… 10 RELIGIOSI e 60 LAICI, provenienti da varie parti del paese.  Una bella esperienza davvero. Abbiamo riflettuto un poco sull’anno della Fede che sta per cominciare attingendo a TRE FONTI: LA SCRITTURA (con qualche pagina della Lettera agli Ebrei) LA SANTA MESSA – E GLI SCRITTI DI DON ORIONE.  Mi ha tanto colpito (anche se non era la prima volta…)  l’interesse dei laici orionini della Polonia a queste cose grandi e belle…ma soprattutto la loro capacità di esprimere la fede con tanti canti che TUTTI SANNO A MEMORIA… pensavo a quanti secoli di lavoro pastorale silenzioso ma forte e costante sta dietro tutto questo.

  E tutto all’insegna di una devozione a Maria

che pervade e dà calore a ogni manifestazione religiosa…

Uno stimolo bello  per noi tutti all’inizio ormai dell’anno della fede. Fraternamente

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NON SI SPENGA LA FEDE

nel cuore dei credenti…

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  • Cari amici, dovendomi assentare la prossima settimana (se Dio vuole sarò in Polonia per gli esercizi spirituali con i laici del MLO…) mi viene spontaneo farvi un saluto ….chiedere una preghiera e farvi partecipi di qualche pensiero che ci nutrirà in questi giorni: attingeremo, come dice Isaia, alle SORGENTI DELLA SALVEZZA: LA PAROLA DI DIO  –  LA SANTA MESSA – S. LUIGI ORIONE .  Che nell’ultima sua “Buona Notte” disse:  …E insieme spero che partiranno(per le missioni…)  altri, tra cui alcuni polacchi. Li ho amati fin da ragazzo, li ho sempre amati. E voi cari chierici italiani, ricordate queste parole e amate i polacchi, vogliate sempre bene a questi vostri fratelli! 
  • Due immagini simbolo della Polonia:

                              

  •  Ebbene all’inizio dell’ANNO DELLA FEDE cominceremo prorio con una lettera di D. Orione che scriveva dall’Argentina:
  • ….Sentite: oggi ho riletta la lettera dell’Apostolo San Paolo agli Ebrei, lettera che ben può chiamarsi la lettera della Fede. Figlio della Divina Provvidenza,  vuol dire figlio della Fede,  né mai saremo veri Figli della Divina Provvidenza senza una vita tutta di Fede e di fiducia in Dio. …Ed ora finisco, e voglio finire cantando la Fede. Nel nome della Divina Provvidenza, ho aperto le braccia e il cuore a sani e ad ammalati, di ogni età, di ogni religione, di ogni nazionalità: a tutti avrei voluto dare, col pane del corpo, il divino balsamo della Fede, ma specialmente ai nostri fratelli più sofferenti e abbandonati.  Tante volte ho sentito Gesù Cristo vicino a me, tante volte l’ho come intravisto, Gesù, nei più reietti e più infelici. Non ai ricchi, ma ai poveri e ai più poveri e al popolo, mi ha mandato il Signore.  A questo ci chiama il Signore, o miei figli: chiama noi della Divina Provvidenza; saremo noi uomini di poca Fede?E’ quasi l’una di notte: Deo gratias!, non ho più inchiostro. Pregate per me tutti; saluterò tutti questi cari nostri per voi. Aff.mo vostro Don Luigi Orione  Lett. II,88
  • LAICI ORIONINI COSÌ… DALL A CARTA DI COMUNIONE 2. Membri  Sono membri del MLO tutti quei laici appartenenti o no ad associazioni orionine che, radicati nel Vangelo, desiderano vivere e trasmettere il carisma di Don Orione nel mondo, in comunione con la Famiglia orionina, con l’impegno di crescere nell’esercizio della carità
  •  DEVI DARE PAROLA D’ONORE!  Un prezioso frammento di lettera nella  quale Don Orione chiede all’ingegner Marengo (1930) di fare  scuola in un suo Istituto.  Io, prima di scriverti, ho chiamato al telefono don Piccinini il quale mi ha detto che tu, se hai data la laurea da 26 e poi hai dato l’esame di stato a Napoli,  tu puoi avere diritto ad insegnare. —- Ma devi dare parola d’onore che ti impegni per tutto l’anno scolastico 930-31, se no, no!  Attendo dunque risposta telegrafica, e non voglio né tergiversazioni né risposte  Condizionate. Deve essere un sì o un no: sì, vuol dire che vieni, e devi partire subito, (e trovarti qui entro due o tre giorni),  no, vuol dire che resti. Terrò nulla qualunque altra risposta. Vedi, caro Paolino, di pregare, di riflettere e di decidere da uomo, ché hai 30 anni ormai. Mi hai già fatto fare qualche brutta figura, compromettendo anche un poco il nome dell’Istituto:  ora basta, se è sì, sia poi sì, se è no, allora resta. In qualunque modo deciderai, io resto sempre per te Don Orione, cioè il padre dell’anima tua, e tu mi sei e sarai sempre figliolo carissimo, e metà del mio cuore e metà della mia anima. Se vieni, quanto a tua mamma penserò io ad aggiustare la faccenda.  Hai fatto male a mandarmi quel danaro, tu non hai la possibilità di fare certe offerte  così larghe, e a me fa pena doverlo ricevere, mentre sento che ti farei male se te lo rimandassi.  Non farlo più, e basta.  Saluto, conforto e benedico Tuo D. Orione      Scr. 31,241

15  SETTEMBRE: MARIA ADDOLORATA   

Il secondo millennio ha conosciuto un’ampia letteratura sul pianto della Vergine che trova la sua più bella composizione nel celebre Stabat Mater, attribuito a Jacopone da Todi. 

  • La Madre addolorata stava – in lacrime presso la Croce – su cui pendeva il Figlio.
  • E il suo animo gemente, contristato e dolente una spada trafiggeva.
  • Vide il suo dolce Figlio  che moriva, abbandonato da tutti, mentre esalava lo spirito.
  • Oh, Madre, fonte d’amore, fammi provare lo stesso dolore perché possa piangere con te.

 La pittura, la scultura e la musica hanno  ulteriormente arricchito il patrimonio della devozione e della fede popolare….il ricordo dei dolori di Maria ha contribuito in maniera decisiva a “cristianizzare”, nel popolo, l’esperienza del cordoglio e del lutto,  rendendola intima e sacra. 

VERGINE DELLA NOTTE 

Santa Maria, Vergine della notte,

noi t’imploriamo di starci vicino

quando incombe il dolore, irrompe la prova, sibila il vento della disperazione,

o il freddo delle delusioni o l’ala severa della morte.

Liberaci dai brividi delle tenebre.

Nell’ora del nostro calvario, Tu, che hai sperimentato l’eclissi del sole,

stendi il tuo manto su di noi, sicché, fasciati dal tuo respiro,

ci sia più sopportabile la lunga attesa della libertà.

Alleggerisci con carezze di Madre la sofferenza dei malati.

Riempi di presenze amiche e discrete il tempo amaro di chi è solo.

Ripeti ancora oggi la canzone del Magnificat,

e annuncia straripamenti di giustizia a tutti gli oppressi della terra.

Se nei momenti dell’oscurità ti metterai vicino a noi

le sorgenti del pianto si disseccheranno sul nostro volto.

E sveglieremo insieme l’aurora. Così sia. 

(Mons. Tonino Bello)

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14 SETTEMBRE – FESTA DELLA SANTA CROCE

Per radunare i popoli nel patto dell’amore,

Distendi le tue braccia sul legno della croce.

Dal tuo fianco squarciato effondi sull’altare

i misteri pasquali della nostra salvezza.

 

  • Figlio unigenito di Dio, che ti sei immolato per la salvezza di chi crede in te, – concedi la vita eterna a coloro che sperano nella tua croce.
  • Signore, costituito dal Padre giudice universale, – ricordati che non sei venuto e non sei morto per la condanna,    ma per la salvezza del mondo. 
  • Tu che hai detto: quando sarò elevato da terra trarrò tutto a me, – fa’ che dove sei tu siamo anche noi per contemplare la tua gloria.

 

Adoriamo la tua croce, Signore;   acclamiamo la tua risurrezione:

da questo albero di vita  la gioia è venuta nel mondo.

  • UNA RAGAZZA CROCIFISSA E SERENA. CHIARA BADANO

…Appresa la diagnosi, Chiara non piange, non si ribella: subito rimane assorta in silenzio, ma dopo soli 25 minuti dalle sue labbra esce il sì alla volontà di Dio. Ripeterà spesso: «Se lo vuoi tu, Gesù, lo voglio anch’io». Non perde il suo luminoso sorriso; mano nella mano con i genitori, affronta cure dolorosissime e trascina nello stesso Amore chi l’avvicina. Rifiutata la morfina perché le toglie lucidità, dona tutto per la Chiesa, i giovani, i non credenti, il Movimento, le missioni…, Ripete: “Non ho più niente, ma ho ancora il cuore e con quello posso sempre amare”.  LEGGI TUTTO: + CHIARA BADANO

TIENIMI ALLA TUA PORTA –  TAGORE

Degnati di tenermi alla tua porta,
come servo sempre vigile e attento;

mandami come messaggero per il regno
ad invitare tutti alle tue nozze.
Non permettere ch’io affondi
nelle sabbie mobili della noia,

non lasciarmi intristire nell’egoismo,
in pareti strette senza cielo aperto.
Svegliami, se m’addormento nel dubbio

e sotto la coltre della distrazione;
cercami, se mi perdo nelle molte strade
tra grattacieli d’inutili cose.
Non permettere ch’io pieghi il mio cuore
all’onda violenta dei molti;

tienimi alta la testa,
orgoglioso d’essere tuo servo. 

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13  SETTEMBRE: S. GIOVANNI CRISOSTOMO

Cari amici, come non farvi partecipi di una pagina di questo santo che in sintesi mostra cosa significa aver assimilato la Scrittura e viverla? … un buon “aperitivo” per L’ANNO DELLA FEDE CHE CI ATTENDE…

  • Cristo è con me, di chi avrò paura?  Anche se si alzano contro di me i cavalloni di tutti i mari o il furore dei principi, tutto questo per me vale di meno di semplici ragnatele.  Ripeto sempre: « Signore sia fatta la tua volontà » (Mt 26,42). Farò quello che vuoi tu, non quello che vuole il tale o il tal altro.  Se Dio vuole questo, bene!  Se vuole ch’io rimanga lo ringrazio.  Dovunque mi vorrà, gli rendo grazie.   Dove sono io, là ci siete anche voi.  Dove siete voi, ci sono anch’io.  Anche se siamo distanti, siamo uniti dalla carità; anzi neppure la morte ci può separare.  Voi siete i miei concittadini, i miei genitori, i miei fratelli, i miei figli, le mie membra, il mio corpo, la mia luce, più amabile della luce del giorno.  Il raggio solare può recarmi qualcosa di più giocondo della vostra carità?  Il raggio mi è utile nella vita presente, ma la vostra carità mi intreccia la corona per la vita futura.  LEGGI TUTTO: 05A-S.-GIOVANNI-CRISOSTOMO TESTI DEF

 

STARÒ DAVANTI A TE

(Rabindranath Tagore)

Ogni giorno, o Signore della vita,
starò davanti a te.
A mani giunte, o Dio della terra,
starò davanti a te.
Sotto il tuo cielo senza rive,

in silenzio nascosto, con il cuore umile,
con le lacrime agli occhi,
starò davanti a te.
In questo modo svariato, in riva al mare del lavoro,

in mezzo agli uomini della terra,
starò davanti a te.
Quando in questo mondo finirò il mio lavoro,

o Re dei Re, solo, in silenzio,
starò davanti a te.

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DOMENICA 9: QUEL SOSPIRO DI GESU’…

  • Dal Vangelo secondo Marco: ….

Gli portarono un sordomuto e lo pregarono di imporgli la mano. Lo prese in disparte, lontano dalla folla, gli pose le dita negli orecchi e con la saliva gli toccò la lingua; guardando quindi verso il cielo, emise un sospiro e gli disse: «Effatà», cioè: «Apriti!». E subito gli si aprirono gli orecchi, si sciolse il nodo della sua lingua e parlava correttamente

  • PERCHE’ QUEL SOSPIRO?   A me fa pensare ai nostri sospiri di fronte alla presenza asfissiante del male. Quante volte anche noi abbiamo alzato gli occhi al cielo e abbiamo sospirato: “Signore, basta! Non ne posso più”. (D. Tonino L.) Leggi tutto  Quel sospiro di Gesù

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8 SETTEMBRE:  FESTA DELLA NATIVITA’ DI MARIA

  • Nel mondo si è accesa una luce  alla nascita della Vergine:  beata è la stirpe, santa la radice,  benedetto il suo frutto.  La tua nascita, Vergine Madre di Dio,  ha annunziato la gioia al mondo intero:  da te è nato il sole di giustizia,  Cristo, nostro Dio: egli ha tolto la condanna e ha portato la grazia, ha vinto la morte e ci ha donato la vita.
  • ” Tutta la creazione canti di gioia, esulti e partecipi alla letizia di questo giorno…

Questo infatti è il giorno in cui il Creatore dell’universo

ha costruito il suo tempio, il giorno in cui, per un progetto stupendo,

la creatura diventa la dimora prescelta del Creatore”

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  • RISCOPRIAMO IL TESORO DELLA PAROLA DI DIO: 

Corsi di Esercizi Spirituali  e  Lectio Divina

  1. 12 – 17 novembre 2012: “Donaci la Sapienza del cuore” Lectio divina sul libro della Sapienza 
  2. 27 – 30 dicembre 2012: “Tutto è vanità?!”  Ritiro spirituale di fine anno con Qohelet
  3. 08 – 13 aprile 2013: “Ti conoscevo solo per sentito dire…”  La fede “sofferta” di Giobbe
  4. 20 – 25 maggio 2013:  “So in chi ho posto la mia fiducia” S. Paolo e D. Orione, un solo spirito
  5. 17 – 22 giugno 2013:“Consolate il mio popolo…” Isaia,40-55  Vocazione e apostolato in tempo di prova
  6. 1 – 6  luglio 2013:  Chi ci separerà dall’amore di Cristo?  Lectio divina con  la  Lettera ai Romani
  7. 11 – 16 novembre 2013: Cristo ci ha liberati perché restassimo liberi  Lectio divina con la lettera ai Galati

I corsi sono aperti a tutti… Iniziano alle ore 18 del primo  giorno .   

  • RISCOPRIAMO IL TESORO DELLA FAMIGLIA  

    ULTIMA DOMENICA DEL MESE – LABORATORI EDUCATIVI

    “Educarci per educare alla vita buona del Vangelo “

  •  RISCOPRIAMO IL TESORO DELLA PREGHIERA:  Presso il  SANTUARIO S. GIOVANNI BOSCO – Via  4 Novembre, 47

A –  ADORAZIONE NOTTURNA       

Primo venerdì del mese – Ore 21 – 22.30  

B –  SCUOLA DI PREGHIERA  (ore 16 – 17.30)

2° SABATO:  Chi ci separerà dall’amore di Dio? – Fede e preghiera nella  “Lettera ai Romani”

3° SABATO:  Ho visto il Signore… I  Santi, testimoni di fede 

4° SABATO:  Non possiamo vivere senza la Domenica –La messa,  culmine e fonte della vita cristiana

  •   I SANTI TESTIMONI DELLA FEDE
  1.  GREGORIO MAGNO, PAPA: Che razza di sentinella sono dunque io, che invece di stare sulla montagna a lavorare, giaccio ancora nella valle della debolezza?   Però il creatore e redentore del genere umano ha la capacità di donare a me indegno l’elevatezza della vita e l’efficienza della lingua, perché, per suo amore, non risparmio me stesso nel parlare di lui. LEGGI TUTTO: 2. Gregorio Magno
  2. GIOVANNI CRISOSTOMO, vescovo: Adorna il tempio, ma non trascurare i poveri    Vuoi onorare il corpo di Cristo? Non permettere che sia oggetto di disprezzo nelle sue membra cioè nei poveri, privi di panni per coprirsi. Non onorarlo qui in chiesa con stoffe di seta, mentre fuori lo trascuri quando soffre per il freddo e la nudità. Colui che ha detto: «Questo è il mio corpo», confermando il fatto con la parola, ha detto anche: Mi avete visto affamato e non mi avete dato da mangiare (cfr. Mt 25, 42), e: Ogni volta che non avete fatto queste cose a uno dei più piccoli tra questi, non l’avete fatto neppure a me (cfr. Mt 25, 45). LEGGI TUTTO:  1. Giovanni Crisostomo 
 
 
 
 
 

 

 

ESERCIZI  SPIRITUALI  SERALI  (ore 21 – 22.30) 

 * PREPARAZIONE  al NATALE:  17 – 19 Dicembre 2012   

Eccomi:  quando la fede diventa vita – I Vangeli dell’infanzia –

 * PREPARAZIONE  ALLA  PASQUA:  18 – 20 Marzo  2013

Ti conoscevo per sentito dire – Giobbe – La fede nelle prove della vita

  • RISCOPRIAMO LA BELLEZZA  DELL’AMORE  – GIOVANI A  S. BIAGIO
  • 

1. RITIRO DI PRIMAVERA  19 – 21 aprile 2013

“Prendi con te Marco… mi sarà utile per il ministero” 

Crescere nella fede, si può… Parola di Marco

2.  ESERCIZI SPIRITUALI :  17 – 20 Agosto 2013 

“Mettimi come sigillo sul tuo cuore” 

Cammino di maturità affettiva con il Cantico dei Cantici

 

ESTATE  CON  LA  BIBBIA 

 INCONTRI BIBLICI E MUSICALI

NEL CHIOSTRO DELLA VILLA 

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VILLA S. BIAGIO ti accoglie con gioia  per una pausa di  riposo fisico e spirituale.

NEWSLETTER: PaninodiSanBiagio:  d.alesiani@virgilio.it

INFO e PRENOTAZIONI: 0721.823.175 – 0721.803742  http://www.sanbiagiofano.it

 

20 comments

  1. Greetings from Carolina! I’m bored to tears at work so I decided to check out your blog on my iphone during lunch break. I really like the knowledge you provide here and can’t wait to take a look when I get home. I’m surprised at how fast your blog loaded on my mobile .. I’m not even using WIFI,just 3G .. Anyways, very good blog!

  2. Carissimo D.V.
    UNA STORIA MERAVIGLIOSA…
    Era una donna bellissima, dolcissima, una professoressa amata immensamente dai suoi alunni e soprattutto una bravissima mamma di due splendide gemelle. Aveva una GRANDISSIMA FEDE. Le figliole le ho avute a scuola come alunne e a lei ho avuto l’onore, misto ad una atroce sofferenza, di portarle la Comunione una settimana prima che morisse.Nella fase terminale era ricoverata e poiché le tante visite erano diventate stressanti e laceranti, i medici avevano proibito l’ingresso a tutti.Fu proprio lei a farmi chiamare dal medico perché era ancora lucidissima anche se… irriconoscibile: aveva sentito che stavo facendo il giro in ospedale. Fu un momento che non dimenticherò per tutta la vita. Dopo aver pregato insieme, lei ricevette l’Ostia con una devozione immensa. Prima di andare via, la baciai e lei mi sussurrò con una serenità indescrivibile -nel momento in cui ero ancora piegata- GRAZIE DI TUTTO. Il GRAZIE vorrei dirglielo io. Sono QUESTE PERSONE che mi danno la voglia di continuare…… per questo ti faccio conoscere storie così MERAVIGLIOSE.To.

  3. belle queste riflessioni sul Vangelo domenicale. Ieri a Messa l’Omelia bellissima del nostro sac., mi ha riempito il cuore di gioia e di riconoscenza. Aprirsi è un verbo attivo, è un rapporto personale con Dio, è un’intimità che cambia la vita. Il sospiro di Gesù è attuativo, compie, è creativo, suscita altro.Spesso Gesù guarda il cielo quando compie gesti importanti, quasi a significare anche esteriormente la Sua Unione col Padre e con lo Spirito.Il sospiro di Gesù mi fa ritornare alla mente i tanti episodi in cui lo spirito viene emanato, e sempre, compie in unità col Padre cambiamenti e prodigi. Il sospirare di Gesù è il Sospiro di Dio, è Creativo. Questa intimità che circonda la scena evangelica è amore che compie, è una creazione, le cose di prima sono finite, ne sono nate di nuove. Gesù è davvero il Dio con noi, si fa vicino, si prende cura, ci apre il cuore, suscita il noi la rinascita. Cosa mai abbiamo da ricercare se non Lui che è la risposta a ogni dubbio, ogni angoscia, ogni attesa! Sia benedetto in eterno il nome di Gesù

  4. Carissimo D.V.,
    è quasi mezzanotte, ma non potevo andare a letto senza aver dato una guardata al sito di S.Biagio.
    A questo punto non resisto alla tentazione di …dire la mia sul Vangelo odierno: .poi dimmi tu se la mia “LETTURA” è sbagliata. Ho letto il commento sul SOSPIRO di Gesù. Beh, io -sinceramente- più che il sospiro, amo sottolineare un gesto di Gesù molto cofidenziale e (secondo me) bellissimo: LO PRESE IN DISPARTE. Gesù, in quel momento è totalmente coinvolto dal problema di quel malato; e l’ EFFATA’ che pronunzia non è solo per il problema fisico ma essenzialmente e sicuramente anche per una …sordità di cuore. Sono svariati gli episodi in cui Gesù rimane solo con i malati, i peccatori, ad es:l’adultera, la samaritana, il paralitico vicino alla piscina…Che bello questo TU PER TU di Gesù con chi soffre!
    ” GUARDANDO VERSO IL CIELO, EMISE UN SOSPIRO E GLI DISSE: EFFATA'”
    Secondo me il sospiro non sempre è sinonimo di: non ne posso più, ma è un DESIDERARE ARDENTEMENTE. Gesù, prima di sospirare guarda il cielo; io penso che… guarda il cielo per unire il suo desiderio ardente a quello del PADRE e poi con il suo EFFATA’…APRE LE ORECCHIE ED IL CUORE.
    Forse parlo così perchè cerco di calare la PAROLA nella mia vita e oggi mi è tornato in mente S.Biagio 1988…Non cesserò di LODARE IL SIGNORE e di dirti GRAZIE!

  5. Grazie, carissimo don Vincenzo!
    La LETTERA DAL PAKISTAN è da divulgare: in quel paese la situazione è veramente difficile per i cristiani. Se penso che noi abbiamo tanta di quella libertà religiosa (apparente, perché i condizionamenti sono comunque legami forti) da arrivare al punto di rifiutare Dio, mi viene un nodo in gola.

  6. non sempre è necessario andare altrove per accorgerci che, Dio è lontano dai nostri giorni. Guardare la realtà che ci circonda e trarre insegnamenti, dovrebbe essere compito di ogni buon cristiano. Gesù anzi ci invita proprio a questo, a essere osservatori attenti del tempo, naturale, spirituale, questo ci dice se pioverà, se ci sarà un raccolto. Don Orione diceva che ” i giovani sono il sole o la tempesta del domani” Si è seminato in malo modo, annacquando ciò che è Cristo e il Suo messaggio. Ci siamo abituati alla facciata, Gesù ci chiamerebbe ” sepolcri imbiancati”. Questa lettera che arriva dal Pakistan coglie l’esatta situazione del mondo occidentale. Eppure non è solo in Pakistan che si vive la persecuzione religiosa.Qui, nelle nostre case e nelle nostre parrocchie la si vive, devi uniformarti a questo finto buonismo, a questa finta carità, non puoi essere diversa dalla massa.
    Ci hanno accusato di essere cristiani, di recitare il rosario, ci hanno detto che diamo fastidio perchè non siamo come loro, siamo diversi, siamo strani. Davvero la persecuzione è fuori? O piuttosto è intolleranza strisciante, sono accuse e gelosie che ti tagliano fuori. Ci guardano con sospetto perchè la nostra serenità li disturba, il nostro essere uniti anche. si credo che bisogni ritornare alle radici della fede, bisogna ritornare a Cristo, a Maria.

  7. Carissimo D.V.,
    continuo a leggere quotidianamente ciò che viene inserito nel sito e ti confesso che ieri sera -fino a mezzanotte- aspettavo che ci fosse qualcosa su questo giorno tanto importante per tutta l’umanità. L’ho trovato questa mattina e mi vorrei permettere di aggiungere ciò che mi ha colpito, leggendo la seconda lettura del Mattutino:
    ” Tutta la creazione canti di gioia, esulti e partecipi alla letizia di questo giorno……Questo infatti è il giorno in cui il Creatore dell’universo ha costruito il suo tempio, il giorno in cui, per un progetto stupendo, la creatura diventa la dimora prescelta del Creatore”
    Pensa D.V., non dice “MARIA” ma …la CREATURA diventa dimora del Creatore .
    Quindi, grazie a Maria che ha accolto Gesù, ogni creatura diventa DIMORA di Gesù tutte le volte che Gli dice sì e Lo accoglie nella sua vita. Quando ci accostiamo al banchetto Eucaristico, il nostro cuore diventa la SUA DIMORA. C’è solo da lodare e ringraziare, è vero? O sono io presuntuosa?
    Buona giornata! T

  8. Cari amici, porto a conoscenza una lettera che certamente può farci riflettere… Una preghiera
    dv

    LETTERA DAL PAKISTAN

    Carissimi amici,
    eccomi felicemente nuovamente in Pakistan, ancor più conscia di prima di esser chiamata a questa testimonianza ed a questo servizio. Ho lasciato un’ Italia bellissima e torrida, sotto il solleone d’agosto. In Italia ho letto sul volto della gente delusione, stanchezza e tanta paura per la crisi che galoppa. Le persone spesso sono scontente ed esprimono questo disagio con modi irrispettosi ed arroganti. Sembra che si viva per consumare e per sembrare – apparire, è un mondo quasi drogato di benessere, che ha perso il senso della misura. Certo quando si vive sempre lì, queste cose passano inosservate ma appena si trascorre del tempo in un’ altra realtà, al ritorno il panorama risulta più chiaro … Vedo un mondo perlopiù pagano, con la mente piena di idoli. Una minoranza cristiana un po’ addormentata che si adegua in tutto ai costumi e mentalità dei tempi e che fa certe cose più per tradizione che per convinzione.
    I pastori, anch’essi sbattuti dai venti dei tempi faticano a rimanere in piedi: sono pochi, han poco tempo per pregare e troppo da fare, una brutta combinazione, poichè senza preghiera personale si spegne la lampada e chi può dar luce al popolo di Dio ? Il mondo cristiano occidentale è sceso a troppi compromessi con una cultura che non ha niente a che fare con il cristianesimo.
    Per i pakistani i cristiani rappresentano quella cultura! Una cultura di morte,di efficientismo, materialismo spietato, di assoluta decadenza morale. E’ dura far capir loro che il nostro mondo non ha nulla a che fare con l’insegnamento di Gesù e quindi con la nostra religione! La chiesa di Gesù ha bisogno di un rinnovamento dal suo interno. Noi seguaci dobbiamo ritrovare quell’integrità, non possiamo seguire in tutto la mentalità del tempo! Allora anche i pakistani mussulmani cominceranno a guardarci con rispetto e si aprirà una via al dialogo. L’uomo del nostro tempo ha bisogno di Dio. Ha bisogno di esser condotto nel deserto della propria anima per veder oltre il materiale. “VENITE A ME VOI TUTTI CHE SIETE AFFATICATI ED OPPRESSI ED IO VI DARO’ RIPOSO..” E’ di Gesù che abbiamo bisogno ! Il Pakistan è un paese tormentato da inondazioni e siccità, da terremoti e guerre, ma la gente, non sembra aver perso la sua fiducia nella vita e traspare dai loro occhi ancora tanta forza e dignità.
    Con la guerra in Afganistan anche il Pakistan è divenuto un paese pericoloso per gli occidentali e nel quale i cristiani sono perseguitati.
    Domenica è stato a casa nostra Padre Mani estremamente impegnato sul fronte dei diritti umani ed in una varietà di progetti locali che mirano innanzitutto ad educare ed informare. L’ignoranza infatti è causa di molti mali e la gente ignorante e misera viene facilmente manipolata e spinta alla violenza. Ci spiegava P. Mani che vi sono zone in Pakistan dove la gente non sa neppure di avere dei diritti: diritto all’acqua, diritto di esser pagato per il proprio lavoro ecc. P. Mani è al momento ad Islamabad per seguire personalmente il triste caso della bimba disabile ( sindrome down) di undici anni, figlia di una povera donna analfabeta che puliva in casa di ricchi mussulmani. Sembra che la bambina abbia bruciato alcune pagine di un libretto scritto in arabo sulle quali vi erano stampate alcune frasi del sacro Corano. E’ bastata un’accusa senza ombra di prova perchè la bambina fosse denunciata e portata in carcere. La notizia si è sparsa velocemente ed è giunta, nel quartiere della bambina, in maniera distorta ed amplificata: i cristiani hanno bruciato il sacro corano !
    La risposta stava per trasformarsi in guerra. Sono entrati nella casa della famiglia, hanno picchiato la madre e le sorelle.
    Si sono poi diretti verso il quartiere della bambina, muniti di bastoni, decisi a colpire ed a bruciare le case dei cristiani , circa una cinquantina di famiglie cristiane vivono nella stessa zona. Fortunatamente questa schiera d’ignoranti esasperati fu fermata in tempo da un uomo, mussulmano e saggio, proprietario di alcune abitazioni nelle quali vivevano cristiani ! Riuscì, con giuste parole, a dileguare il gruppo ed a calmare la folla, gridò loro che i cristiani del quartiere erano brave persone , rispettose, non potevano pagare per un’azione che non avevano commesso, in nome d’Allah misericordioso comandò loro di fermarsi. Alcune famiglie cristiane prese dal panico avevano già lasciato la zona, altre erano rimaste pronte al martirio. La Chiesa ad Islamabad , vive costantemente in questa insicurezza e vulnerabilità. Ma non si arrende. I cristiani mostrano il segno della croce sulle macchine, sulle case, al collo.. Quando c’è pericolo la Chiesa di Nostra Signora di Fatima è ancora più piena del solito ! Sembra comunque che l’intolleranza nei confronti dei cristiani sia in aumento. Con le terribili leggi sulla blasfemia chiunque può accusare un cristiano senza bisogno di prove, generalmente la condanna è capitale ! In Pakistan il dialogo non è optional ma l’unica via. Si deve cominciare dall’educazione, dalla condivisione, dall’amicizia e dal rispetto reciproco. Vi invito a pregare per il Pakistan, per la piccola Rimasha che non fa che piangere in carcere e non capisce cosa sia successo e per la sua famiglia. Con affetto, pace e bene !
    Rosaria

  9. Carissimo D.V.,
    anche per quest’anno hai preparato un nutrito progamma di incontri vari perchè si possa avere la possibilità di interrogarsi sulla propria fede.
    GRAZIE per tutto quello che fai! Innanzitutto per la tua testimonianza sacerdotale e per la capacità di raggiungere e ricordare tutti i…figli che il Signore ti ha affidato. Io LO prego quotidianamante affinchè ti dia sempre tutte le grazie necessarie perchè tu, come “pastore buono”, possa sempre guidare il gregge da condurre a Lui.
    Ti invio due canti che mi tornano spesso in mente in questo periodo. Gli allegati che ti invio sono un piccolo modo per dirti…il mio desiderio di “RISCOPRIRE” la mia fede e il mio bisogno di LUI come acqua e sole della mia vita. Sì, voglio avere sempre la certezza che Lui mi è costantemente vicino e non mi abbandona.Un filiale riconoscente abraccio

  10. Caro Dv…,
    sono triste anch’io x Toni e stasera pregherò x la Sua pace e xkè la tua tristezza passi presto, lasciando posto alla sicurezza che Toni abbia trovato il Suo Tesoro..Dopo averti letto in fretta stasera, non sono stata + lasciata da questa frase di Gesù, che mi sta accarezzando…non può non lasciarmi andare a profonde, sincere riflessioni.Cosa cerco ancora nella mia vita…e chi è il mio tesoro?…quanto vale per me? Dietro a quanti …troppi pensieri, corre sempre il mio cuore..alla ricerca del senso vero di questa mia vita, fatta finora di prove dure…tante lacrime offerte..e tante ansie e paure nel domani.Io so che Il mio cuore è forte ed è stato capace di sopportare tanti dolori, e ogni giorno cerca di sostenere i grandi pesi che LUI ci affida..
    Ma ho 1 compagna che non mi lascia mai: mi affianca la Fede. quest’energia inesauribile che infonde sicurezza, quando la consapevolezza di potercela sempre fare, vacilla, quando sono scoraggiata e credo che Lui si sia dimenticato di me, mentre invece è proprio nel momento + oscuro, che sono stretta dal Suo Amore. Ecco Dv, io ho capito che la mia fiducia in Lui, dopo tutto quello che ho passato è sicuramente il frutto di quel semino piccolo piccolo che Lui ha lasciato cadere in me tanto tempo fa.
    Sa bene che questo seme deve superare acqua, vento e gelo…, ma che può farcela a crescere anche tra le tempeste e col tempo tanto tempo,fruttificare e venire alla luce radioso + che mai.
    Allora, il mio tesoro è là nel mio cuore pieno di Fiducia nel mio Signore. T.

  11. Buongiorno don Vincenzo,
    anche solo leggere il Suo volantino è una boccata di “energia per lo spirito”!
    quante iniziative, e quanto amore traspare nelle Sue proposte!I momenti di spiritualità, di ricarica per la nostra fede scarseggiano sempre di più. Il lavoro, gli impegni, la burocrazia e gli imprevisti del nostro lavoro fagocitano noi, il nostro tempo e la nostra fede…sì, dico nostra perchè parlo in particolare di noi qui a gestire questa Casa.
    Se dovesse essere in viaggio per qualche Sua trasferta, La prego…si fermi un salto qui da noi…venga a darci una “pacca sulle spalle”…saremo ben contenti di accoglierla …non ha bisogno di un invito per fermarsi a Casa Sua. Grazie di cuore,affettuosamente S. p. Fondazione Orione 80 onlus

  12. Carissimo don Vincenzo,
    la caccia al tesoro per il regno dei cieli dovrebbe essere l’unica nostra caccia!
    Ha delle idee sempre più belle e “giovani”. D’altra parte lei è “giovane”!

  13. Caro Don Vincenzo,
    Che bello!
    grazie perché soltanto il titolo già ci fa coraggio a cercare a quello TIPO che ci domanda ogni giorno “Chi cercate?” E’Gesù.
    Stiamo participando al GMG MADA, con più di 30 mila giovanni in cerca del TESORO, speriamo e credo che trovano e saranno il “SOLE” del domani come dice don Orione e vogliamo noi che davvero sole della società e della chiesa,danno luce e scalda ovunque vadano.
    Sr Justine

  14. Carissimo figlio di Dio, questa estate passata in tua compagnia mi ha resa capace di accettarmi così come sono, con i miei pro e con i miei contro. Questo perché uomini di fede come te ce ne sono veramente pochi. Io prego la nostra mamma Maria SS. affinchè possa aiutarmi in questo pellegrinaggio, e che Dio mi conceda la grazia di cui ho bisogno.Chiedo perdono per quelle che mi ha donato in precedenza senza che io lo ringraziassi (non le vedevo). Oggi posso dire che solo il fatto di essere arrivata a 45 anni, e avendo aperto tutti i giorni gli occhi è stata una grazia. Prego il Signore di tenerti sempre sotto la sua LUCE e con te tutti quelli che lui ha scelto per la salvezza delle anime.Grazie e a presto. Anna

  15. Ciao, dal momento che non siamo più riusciti a venire a Fano, vorrei inviarti almeno “due parole”. Vedo che il tuo impegno continua con la stessa illuminazione e la stessa grinta di sempre e me ne compiaccio: l’ho già detto ma lo ripeto: che il Signore ci conservi al più al lungo possibile una persona e un Suo servitore così prezioso e, soprattutto in un momento in cui ci si avvia verso un periodo di sacrifici ai quali in questa società non siamo più avvezzi e che vanno interpretati anche alla luce della fede… Lo so tu stai pensando che esagero e che ti ho idealizzato: non credo proprio e nonostante non ci si veda mai, spesso io e K. pensiamo a te e alla tua opera costante…Amerei tanto poter ricevere ancora una tua benedizione a casa nostra: Ciao e che Dio ti benedica !
    G.S

  16. Caro Donvi
    la caccia la tesoro mi sembra un’ottima idea, anche se quando parlo con te, a me sembra di averla gia’ vinta!Tumori e cancri… l’elenco diventa sterminato e purtroppo, come vedo, ci tocca spesso da vicinissimo. E col cuore gonfio di dolore, – come dici tu- dobbiamo solo accettare : la malattia e la morte fanno parte della vita…insieme all’impegno per una sana politica ambientale, pero’. AIUTIAMOCI. questa tua esortazione e’ proprio bella. Aiutami, specialmente in questo momento “troppo duro per i troppo buoni”,
    .. e sapendo bene che per i troppo buoni questo momento dura per sempre. Con un grande abbraccio, lungo da sponda a sponda
    C.

  17. Caro don Vincenzo,
    in questa estate bella e tormentata, ho riscoperto quel valore aggiunto che a tutti appartiene, ma non tutti assaporano e che esige la pazienza di essere scovato tra le “cose del cielo”. Questo valore aggiunto è proprio la fede. Solo una fede grande ed incondizionata consente, infatti, di vedere con gli occhi di oggi il bello di ieri, solo il bello di quel passato che può averci anche fatto soffrire ma dal quale certamente abbiamo tratto spunti di bene che leggiamo nel nostro presente. A ciò serve il riposo estivo, che si fa anche silenzio, con noi stessi, dal mondo, da tutto il mondo, per lasciar parlare l’anima col cielo. Buona serata. G.

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