<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Villa San Biagio</title>
	<atom:link href="http://www.sanbiagiofano.it/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.sanbiagiofano.it</link>
	<description>Casa di Spiritualità - Fano</description>
	<lastBuildDate>Tue, 07 Feb 2012 09:33:28 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.1</generator>
		<item>
		<title>PERCHE&#8217; ABBIANO LA VITA IN ABBONDANZA</title>
		<link>http://www.sanbiagiofano.it/2012/02/c-perche-abbiano-la-vita-in-abbondanza-vita/</link>
		<comments>http://www.sanbiagiofano.it/2012/02/c-perche-abbiano-la-vita-in-abbondanza-vita/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 07 Feb 2012 06:56:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Don Vincenzo Alesiani</dc:creator>
				<category><![CDATA[EDUCARCI PER EDUCARE]]></category>
		<category><![CDATA[giovani]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sanbiagiofano.it/?p=2603</guid>
		<description><![CDATA[11 FEBBRAIO 2012: MADONNA DI LOURDES &#8211; GIORNATA DEL MALATO  
 
Cari amici, questa immagine di copertina mi ricorda i tanti viaggi  fatti a Lourdes col treno degli ammalati. Esperienze indimenticabili &#8230; A Lourdes bisogna andare non da turisti ma come&#8230; <a href="http://www.sanbiagiofano.it/2012/02/c-perche-abbiano-la-vita-in-abbondanza-vita/" class="read_more">---></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><span style="font-family: Bookman Old Style; font-size: medium;"><em><strong>11 FEBBRAIO 2012: MADONNA DI LOURDES &#8211; GIORNATA DEL MALATO </strong></em></span><em> </em></p>
<p style="text-align: left;"><em> </em></p>
<p style="text-align: left;"><em>Cari amici, questa immagine di copertina mi ricorda i tanti viaggi  fatti a Lourdes col treno degli ammalati. Esperienze indimenticabili &#8230; A Lourdes bisogna andare non da turisti ma come <strong>accompagnatori di ammalati</strong>. Si direbbe che Lourdes e ammalati sono un binomio inscindibile. E perciò fa bene la Chiesa a festeggiare <strong>la Madonna di Lourdes con L A GIORNATA DEL MALATO. </strong>Ecco pertanto qualche riflessione e pensiero che possa aiutarci&#8230; se QUALCUNO DI VOI HA QUALCHE BEL RICORDO DEL SUO VIAGGIO A LOURDES&#8230; me lo comunichi e lo mettiamo in sito &#8220;per l&#8217;utilità comune&#8221;, direbbe S. Paolo.</em></p>
<ul>
<li>
<div style="text-align: left;"><strong><em>COSA E&#8217; SUCCESSO A LOURDES?  Ce lo racconta  BERNARDETTA SOUBIROUS</em></strong></div>
</li>
</ul>
<p style="text-align: center;"><strong><a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2012/02/lourdes1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-5082" title="lourdes1" src="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2012/02/lourdes1.jpg" alt="" width="187" height="182" /></a></strong><strong> </strong></p>
<p style="text-align: left;"><strong>Dalla «Lettera» di santa Maria Bernardetta Soubirous </strong><em>(Lettera a P. Gondrand, a. 1861)</em><strong><br />
Un giorno, recatami sulla riva del fiume Gave</strong> per raccogliere legna insieme con due fanciulle, sentii un rumore. Mi volsi verso il prato ma vidi che gli alberi non si muovevano affatto, per cui levai la testa e guardai la grotta. <strong>Vidi una Signora rivestita di vesti candide</strong>. Indossava un abito bianco ed era cinta da una fascia azzurra. Su ognuno dei piedi aveva una rosa d&#8217;oro, che era dello stesso colore della corona del rosario. A quella vista mi stropicciai gli occhi, credendo a un abbaglio. <strong>Misi le mani in grembo, dove trovai la  mia corona del rosario.  </strong><em>Leggi tutto &#8230; <a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2012/02/+-lettera-Bernardetta-Soubirous.doc">+ lettera Bernardetta Soubirous</a></em></p>
<p style="text-align: center;"><em><img title="buon samaritano" src="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2011/02/buon-samaritano-207x300.jpg" alt="" width="178" height="203" /></em></p>
<p style="text-align: left;"><em> </em></p>
<ul>
<li>
<div><strong>COME STARE ACCANTO A UN AMMALATO ? ( </strong><strong>Dalla &#8220;DEUS CARITAS EST</strong> &#8221; nn. <strong>31 ss.    </strong>)</div>
</li>
</ul>
<p style="text-align: left;"><em><a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2012/01/mano-di-dio-e-mano-uomo.jpg"></a></em></p>
<ol style="text-align: center;">
<li style="text-align: left;"><strong> Secondo il modello del Buon Samaritano,</strong> la carità cristiana è dapprima semplicemente la risposta a ciò che, in una determinata situazione, costituisce la necessità immediata &#8211; <strong>La competenza professionale </strong>è una prima fondamentale necessità, ma da sola non basta. Si tratta, infatti, di esseri umani, e gli esseri umani <strong>necessitano sempre di qualcosa in più di una cura solo tecnicamente corretta</strong>.</li>
<li style="text-align: left;"> <strong>Hanno bisogno di umanità. Hanno bisogno dell&#8217;attenzione del cuore</strong>. Perciò, oltre alla preparazione professionale, a tali operatori è necessaria anche, e soprattutto, <strong>la « formazione del cuore »:</strong> occorre condurli a quell&#8217;incontro con Dio in Cristo che susciti in loro l&#8217;amore e apra il loro animo all&#8217;altro, così che per loro l&#8217;amore del prossimo non sia più un comandamento imposto per così dire dall&#8217;esterno, ma una conseguenza derivante dalla loro fede che diventa operante nell&#8217;amore (cfr Gal 5, 6).<strong>          </strong></li>
<li style="text-align: left;"><strong>IL  PROGRAMMA DEL CRISTIANO  &#8211; del buon Samaritano, il programma di Gesù , è « un cuore che vede ».</strong><em> </em>Questo cuore vede dove c&#8217;è bisogno di amore e agisce in modo conseguente. </li>
<li style="text-align: left;"><strong> </strong><strong>I  SANTI,  STRUMENTI NELLE MANI DEL SIGNORE   </strong><strong>La beata Teresa di Calcutta</strong> è un esempio molto evidente del fatto che il tempo dedicato a Dio nella preghiera non solo non nuoce all&#8217;efficacia ed all&#8217;operosità dell&#8217;amore verso il prossimo, ma ne è in realtà l&#8217;inesauribile sorgente. <strong>Figure di Santi come Francesco d&#8217;Assisi, Ignazio di Loyola, Giovanni di Dio, Camillo de Lellis, Vincenzo de&#8217; Paoli, Luisa de Marillac, Giuseppe B. Cottolengo, Giovanni Bosco, Luigi Orione, Teresa di Calcutta , </strong>rimangono modelli insigni di carità sociale per tutti gli uomini di buona volontà. I santi sono i veri portatori di luce all&#8217;interno della storia, perché sono uomini e donne di fede, di speranza e di amore.</li>
</ol>
<p> </p>
<p style="text-align: center;"><strong>« Risplenda la vostra luce davanti agli uomini »</strong></p>
<div style="text-align: center;"><img title="manibimbo-adultoDEF" src="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2011/02/manibimbo-adultoDEF-300x136.jpg" alt="" width="240" height="114" /></div>
<div style="text-align: center;"><strong> Se siamo cristiani, dobbiamo assomigliare a Cristo.</strong><br />
Se vorrete impararla, l&#8217;arte della premura vi farà assomigliare sempre di più a Cristo,</div>
<div style="text-align: center;">perché il suo cuore era sempre attento ai bisogni degli uomini.</div>
<div style="text-align: center;"><strong>Una grande santità comincia con tale premura pergli altri ; </strong></div>
<div style="text-align: center;">per essere bella, la nostra vocazione deve essere piena di tale premura.</div>
<div style="text-align: center;"><strong> Mi ha creata, mi ha scelta,  perché aveva bisogno di me. </strong></div>
<div style="text-align: center;">  Essere cristiano, è accogliere veramente Cristo e diventare un altro Cristo.</div>
<div style="text-align: center;"><strong>È amare così come siamo amati, come Cristo ci ha amati sulla croce.</strong></div>
<div style="text-align: center;"><strong>(M. Teresa)</strong></div>
<ul>
<li>
<div style="text-align: left;"><em><span style="text-decoration: underline;"><strong>5 Febbraio: FESTA DELLA VITA</strong></span>  </em></div>
</li>
<li>
<div style="text-align: left;"><em> </em><em><strong>Giornata della vita</strong>. E’ un’iniziativa lodevole e bella. Certo non deve durare un giorno. Non può. Perché la vita è tutto quello che abbiamo… <strong>un vero tesoro da NON SCIUPARE</strong>.  Si, non solo siamo chiamati a rispettare la vita, a promuoverla, a non sopprimerla. Ma a non sciuparla, appunto… Di fronte a proposte impegnative, troppo spesso ci assolviamo con un frettoloso: <strong>Non ho tempo</strong>! E poi magari perdiamo ore e ore in cose futili, discorsi vacui, spettacoli pieni di niente. <strong>Gesù questo mese, venendo a casa nostra,  vuole aiutarci a ritrovare il tempo per le cose che contano.</strong> Nel  vangelo troviamo <strong>Gesù che  ci mostra la sua giornata tipo. </strong>Una meraviglia. Come è fatta la nostra  giornata tipo? Non sarà il caso di dare qualche “taglio” ad attività secondarie per dare più tempo ad aspetti che davvero sono importanti per vivere e far vivere meglio?&#8230; Aiutiamoci con qualche suggerimento. </em></div>
</li>
<li>
<div style="text-align: left;"><em>&#8230;fa freddo.  Scaldiamoci un poco con questo bel raccontino sulla <strong>SUOCERA DI PIETRO&#8230; </strong></em></div>
</li>
</ul>
<p style="text-align: center;"><strong style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="font-family: &quot;Bookman Old Style&quot;; font-size: 10pt;"><a href="http://labellanotizia.wordpress.com/2012/02/04/la-suocera-di-pietro-e-quel-tizio-ges-mc-129-31/"><span style="color: #2585b2;">LA SUOCERA DI PIETRO E QUEL TIZIO: GESÙ (Mc 1,29-31)</span></a> </span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt;"><strong style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="font-family: &quot;Bookman Old Style&quot;; font-size: 10pt;"><a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2012/01/PERS-suocera-di-pietro.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-5069" title="PERS suocera-di-pietro" src="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2012/01/PERS-suocera-di-pietro-300x204.jpg" alt="" width="226" height="136" /></a></span></strong></p>
<p> <span style="font-family: &quot;Bookman Old Style&quot;; color: #444444; font-size: 10pt; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-font-family: Helvetica; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA;">Gira su di me una buffa storia. Ma voi non ci dovete credere. Be&#8217;,</span><span style="font-family: &quot;Bookman Old Style&quot;; color: #444444; font-size: 10pt; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-font-family: Helvetica; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA;"> pare proprio che io sia finita all&#8217;inferno: almeno così la raccontano. Guardate un po&#8217; se son cose da dire sul conto di una povera vecchia. LEGGI TUTTO  <strong><a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2012/01/+-LA-SUOCERA-DI-PIETRO.doc">+ LA SUOCERA DI PIETRO</a></strong></span></p>
<p><em>scarica : <strong><a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2012/01/+-05-Paninodisanbiagio-febbraio-2012.doc">+ 05 Paninodisanbiagio febbraio 2012</a> </strong></em></p>
<p style="text-align: left;"><em><span style="text-decoration: underline;"><strong>Una testimonianza: </strong></span>ho ricevuto da un caro amico una concreta testimonianza di cosa voglia dire continuare a promuovere la vita. Mi ha fatto tanto bene. Ve la propongo&#8230;</em></p>
<ul>
<li><strong><em>Mio padre è affetto dal morbo di Parkinson</em></strong>…l&#8217;ha scoperto ormai da tempo, e i sintomi diventano sempre più palesi… io non ho  avuto un buon rapporto con lui: non ha mai cercato di capirmi, ma di dirmi solo quale fosse la cosa giusta da fare, sempre. È  stato un buon padre, in fin dei conti, ma è sempre mancato un certo calore. <strong><em>Ho imparato ad accettare i limiti di mio padre</em></strong>; ora che lo vedo fragile e malato mi sono sforzato di accettare i suoi limiti <strong>cercando di amarlo così come è  non come vorrei che fosse</strong>. E allora babbo vai… se ti sporchi quando mangi e non riesco a vestirti … avrò pazienza se quando parli ripeti sempre le stesse cose … non ti interromperò quando ad un certo punto non riesci a ricordare… Un giorno scoprirò che nonostante i tuoi errori hai sempre voluto il meglio per me. <strong><em>Ti darò un po’ del mio tempo, un po’ della mia pazienza; ti darò una spalla su cui poggiare la testa.</em></strong><em> </em>Ti aiuterò  con amore e pazienza in cambio tu mi darai un sorriso e l’immenso amore che hai sempre avuto per me. <strong><em>La sofferenza ci porta via tutto, ma non Gesù. </em></strong>E invece succede che sentiamo la sofferenza delle persone care come una perdita senza compenso, come una lacerazione che non ha rimedio. Abbiamo la percezione chiara che il mondo diventa meno bello  e che non riusciremo più a guardarlo, il mondo, con tutto il desiderio ingenuo di prima. Forse un motivo è che la mia fede è così piccola che non raggiunge il granello di senape. <strong><em>Allora mi rimane solo la preghiera</em>…</strong> <em>La preghiera, che è il canto del mio cuore, spero   giunga alle orecchie di Dio anche se confusa in mezzo alle grida e ai lamenti di migliaia di voci. </em><strong>&#8230;.</strong>  Col cuore, la mente e l’anima. T.S.</li>
<li>leggi tutto: <strong><a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2012/01/Caro-amico-mio-deff.doc">Caro amico mio deff</a></strong></li>
</ul>
<p style="text-align: center;"><span style="text-decoration: underline;"><strong>MADRE TERESA DI CALCUTTA   </strong></span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="text-decoration: underline;"><strong><a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2012/01/teresa_child5.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-5046" title="teresa_child5" src="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2012/01/teresa_child5.jpg" alt="" width="168" height="200" /></a></strong></span></p>
<ol>
<li style="text-align: left;">
<div><strong>La vita è bellezza, </strong><strong> </strong><strong>ammirala. </strong><strong>La vita è un’opportunità, </strong><strong> </strong><strong>coglila. </strong></div>
</li>
<li>
<div style="text-align: left;">La vita è beatitudine, assaporala. La vita è un sogno, fanne una realtà.  </div>
</li>
<li style="text-align: left;">
<div><strong>La vita è una sfida, </strong><strong> </strong><strong>affrontala.  </strong><strong>La vita è un dovere, </strong><strong> </strong><strong>compilo. </strong></div>
</li>
<li>
<div style="text-align: left;"> La vita è un gioco, giocalo. La vita è preziosa, abbine cura.  </div>
</li>
<li>
<div><strong>La vita è una ricchezza, </strong><strong> </strong><strong>conservala. </strong><strong>La vita è amore, </strong><strong> </strong><strong>donala. </strong> </div>
</li>
<li>
<div style="text-align: left;"> La vita è un mistero, scoprilo. La vita è promessa, adempila. </div>
</li>
<li>
<div style="text-align: left;"> <strong>La vita è tristezza, </strong><strong> </strong><strong>superala. </strong><strong>La vita è un inno, </strong><strong> </strong><strong>cantalo. </strong> </div>
</li>
<li><strong>La vita è felicità, </strong><strong> </strong><strong>meritala. </strong><strong>La vita è la vita, </strong><strong> </strong><strong>difendila.</strong></li>
</ol>
<p> <strong>DON TONINO BELLO    </strong><strong> <a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2012/01/don-tonino-bello.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-5047" title="don tonino bello" src="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2012/01/don-tonino-bello-300x225.jpg" alt="" width="135" height="118" /></a>   </strong><strong>LO STUPORE DELLA VITA&#8230;</strong></p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;">LO STUPORE DELLA VITA: </span></strong><strong>-</strong>La vita non spenga mai  dentro di voi la poesia della tenerezza, lo stupore delle cose grandi …Possiate essere capaci di stupirvi di tutto:  <strong>Che la vostra vita sia un’eucaristia, un rendimento di grazie continuo</strong>. Possiate essere capaci di dire grazie sempre, grazie al Signore,  <strong>grazie alla vita, grazie a tutto,  nonostante tutto</strong>. <strong>  </strong><strong><em>Don Tonino Bello</em></strong></p>
<ul>
<li style="text-align: left;"><span style="text-decoration: underline;"><strong> </strong><strong>SPUNTI  PEDAGOGICI</strong></span></li>
</ul>
<ol style="text-align: center;">
<li style="text-align: left;"><strong><span style="text-decoration: underline;">Basta non… ammazzare?</span></strong> Ma in quanti modi si può ”ammazzare” una persona? Non ci sono parole, gesti, sguardi che ammazzano…?</li>
<li style="text-align: left;"><strong><span style="text-decoration: underline;"> Bisogna aggiornare il catechismo</span></strong>…e considerare le violenze di ogni genere: Morti sul lavoro o in incidenti stradali per guida pericolosa o in stato di ebrezza. Violenza negli stadi, a scuola… forme di bullismo</li>
<li style="text-align: left;"><strong><span style="text-decoration: underline;">Cura della salute</span></strong>: <em><span style="text-decoration: underline;">Vale ancora il proverbio</span>: ne uccide più la gola che la spada?</em>  da una parte il corpo diventato idolo… dall’altra esposto a tutti i pericoli: abuso di cibo, alcol, stupefacenti . Uso inconsulto della propria e altrui realtà sessuale e affettiva…</li>
<li style="text-align: left;"><strong><span style="text-decoration: underline;"> Mille forme di indifferenza</span></strong><strong>…uccidono</strong>: Peccati di omissione: Lutero: <em>quando lasci che uno se ne vada nudo mentre tu potresti vestirlo, l’hai lasciato morire di freddo. Quando vedi qualcuno che soffre la  fame e non lo rifocilli, tu lo lasci morire di fame… ecco tu l’hai ucciso…tu gli hai sottratto quell’amore e gli hai negato quel beneficio grazie a cui egli avrebbe potuto rimanere in vita…</em></li>
</ol>
<p style="text-align: left;"> <em><span style="text-decoration: underline;"><strong>S. LUIGI ORIONE  </strong></span><strong>      </strong><span style="text-decoration: underline;"><strong><img title="don orione e bimbi" src="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2011/02/don-orione-e-bimbi.jpg" alt="" width="133" height="142" />&#8230;</strong></span><strong> </strong><span style="text-decoration: underline;"><strong>dare la vita cantando l&#8217;Amore!</strong></span></em></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2011/02/don-orione-e-bimbi.jpg"></a></p>
<ul>
<li>
<div style="text-align: left;"><strong><span style="text-decoration: underline;">VORREI FARMI CIBO SPIRITUALE </span></strong> per i miei fratelli  che hanno fame e sete di verità e di Dio; vorrei dare la luce di Dio ai ciechi,  e farmi servo dei servi distribuendo<strong> la mia vita</strong> ai più indigenti e derelitti.  <strong>Amare sempre e dare la vita cantando l&#8217;Amore</strong>! Seminare la carità lungo ogni sentiero; seminare Dio in tutti i modi, in tutti i solchi. <em>Stendere sempre le mani e il cuore a raccogliere pericolanti debolezze e miserie e porle sull&#8217;altare, perché in Dio diventino le forze di Dio e grandezza di Dio.</em><em>(037PG</em><em>)  </em></div>
</li>
</ul>
<div style="text-align: center;">
<div><strong><span style="text-decoration: underline;">DARE TO LIVE (L. Pausini &#8211; Bocelli)</span></strong></div>
</div>
<div style="text-align: left;"><strong> </strong><em>Try looking at tomorrow not yesterday &#8211; And all the things you left behind- All those tender words you did not say &#8211; The gentle touch you couldn&#8217;t find -In these days of nameless faces There is no one truth but only pieces   <span style="text-decoration: underline;">My life is all I have to give</span> Dare to live until the very last  </em><em>-Dare to live forget about the past Dare to live <span style="text-decoration: underline;">giving something of yourself  to others</span>  Even when it seems there&#8217;s nothing more left to give…</em>Ma se tu vedessi l&#8217;uomo,  Davanti al tuo portone che dorme avvolto in un cartone,  POI, DI DIO C&#8217;E SOLO DIO. Vivere, nessuno mai ce l&#8217;ha insegnato,  Vivere, non si può vivere senza passato, <span style="text-decoration: underline;">Vivere è bello anche se non l&#8217;hai chiesto mai, </span>Una canzone ci sarà, qualcuno che la canterà  <em>Perché, perché non vivi questa sera? Perché, perché, perché non vivi ora? Perché non l&#8217;hai vissuta mai &#8211; Vivere!</em>  I will say no &#8211; I will say yes &#8211; Say dare to live &#8211; <span style="text-decoration: underline;">Dare to live</span></div>
<ul style="text-align: left;">
<li>
<div style="text-align: left;"><strong><span style="text-decoration: underline;">PARLIAMONE INSIEME: </span></strong></div>
</li>
</ul>
<ol style="text-align: left;">
<li style="text-align: left;"><em>Giocare con la vita?</em> Quali le forme più pericolose e insensate di oggi? Perché succede?</li>
<li style="text-align: left;"><em>Il corpo: lo adoriamo? Lo roviniamo?</em> Lo curiamo in modo equilibrato? Che senso ha abbandonarsi ad abbuffate per poi…correre in palestra? Chi comanda a “casa nostra”?</li>
<li style="text-align: left;">Stiamo tutti molto attenti alla dieta… e la nostra realtà interiore come la nutriamo? (passioni, sentimenti, volontà, socialità… spiritualità)</li>
<li style="text-align: left;"><em>Morire per alcol-droga-fumo</em>-<em>giochi pericolosi</em> e <em>“ammazzarsi” di fatica</em> per serietà e amore di qualcuno…è la stessa cosa? G<em>iocarsi la vita</em> e investirla tutta per una causa nobile…vale la pena? Dove stai investendo di più?</li>
<li style="text-align: left;"><em>LIFE IS NOW?  </em><em>Nel nostro piccolo, stiamo “dando vita” a qualcuno? COME?  Esperienze…  </em></li>
</ol>
<p style="text-align: left;"><span style="text-decoration: underline;">+  </span><a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2011/02/6.-QUINTO-VANGELO-LA-TUA-VITA-DEF.doc"><strong>LA VITA: CI GIOCHI O&#8230;TE LA GIOCHI? </strong></a></p>
<p style="text-align: left;"><strong><a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2012/01/+-05a-GIOVANI-APERTI-ALLA-VITA.doc">+ 05a GIOVANI APERTI ALLA VITA</a></strong></p>
<p><strong><a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2012/02/+-GIORNATA-DEL-MALATO-11-FEB-2012.doc">+ GIORNATA DEL MALATO 11 FEB 2012</a></strong></p>
<p style="text-align: left;"><strong><a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2012/01/+-Dal-diario-di-un-ragazzo.doc">+ DAL DIARIO DI UN RAGAZZO</a></strong></p>
<p style="text-align: left;"><a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2011/02/6a-IL-VANGELO-DELLA-VITA-DEF.doc"><span style="color: #000000;">+ </span><strong>IL VANGELO DELLA VITA DEF</strong></a> <span style="text-decoration: underline;"> (SINTESI)</span></p>
<p style="text-align: left;"><strong><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2012/02/+-ACCANTO-AI-MALATI-NOTA-PASTORALE-DELLA-CEI.doc">+ ACCANTO AI MALATI -NOTA PASTORALE DELLA CEI</a></span></strong></p>
<div style="text-align: left;"><a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2011/01/+-DIGNITÀ-E-DIRITTI-DELLA-PERSONA-CON-HANDICAP.doc"><strong>+ DIGNITÀ E DIRITTI DELLA PERSONA CON HANDICAP</strong></a></div>
<div style="text-align: left;"><strong><a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2012/01/+-Preghiera-per-la-vita.doc">+ PREGHIERA PER LA VITA</a></strong></div>
<div style="text-align: left;"><strong> </strong></div>
<div style="text-align: left;"><strong>+ </strong><a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2011/01/TERZA-ETA-DEF.doc"><strong>TERZA ETA&#8217; DEF</strong></a></div>
<p style="text-align: left;"><a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2011/01/+-LETTERA-AGLI-ANZIANI.doc"><strong>+ LETTERA AGLI ANZIANI</strong></a></p>
<p style="text-align: left;"><a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2011/02/+-CARA-COLLEGA...-LETTERA-A-UNA-OSS.doc"><strong>+ CARA COLLEGA&#8230; LETTERA A UNA OSS</strong></a></p>
<p style="text-align: left;">+ <a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2011/02/6C-GEN-VERDE-COME-IL-PELLICANO.doc"><strong>6C GEN VERDE COME IL PELLICANO</strong></a></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: Bookman Old Style; font-size: medium;"><span style="text-decoration: underline;">Per maggiori informazioni</span> </span><a href="mailto:d.alesiani@virgilio.it"><strong><em>d.alesiani@virgilio.it</em></strong></a>  </p>
<p style="text-align: left;">E <span style="font-family: Bookman Old Style; font-size: medium;">visita il sito <a href="http://www.sanbiagiofano.it/">www.sanbiagiofano.it</a></span></p>
<p style="text-align: left;"><strong><span> </span></strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sanbiagiofano.it/2012/02/c-perche-abbiano-la-vita-in-abbondanza-vita/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>16</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>FESTA DI SAN BIAGIO</title>
		<link>http://www.sanbiagiofano.it/2012/01/festa-di-san-biagio/</link>
		<comments>http://www.sanbiagiofano.it/2012/01/festa-di-san-biagio/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 28 Jan 2012 16:17:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Don Vincenzo Alesiani</dc:creator>
				<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sanbiagiofano.it/?p=5002</guid>
		<description><![CDATA[ *  DOMENICA 12  FEBBRAIO: PROGRAMMA DELLE CELEBRAZIONI 
 <img class="size-medium wp-image-5005 aligncenter" title="S. BIAGIO" src="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2012/01/S.-BIAGIO-166x300.jpg" alt="" width="146" height="216" />
 Cari amici,  le celebrazioni di S. Biagio si sono svolte almeno  in parte nei giorni 3-4-5. Ci sono state diverse persone davvero&#8230;&#8230; <a href="http://www.sanbiagiofano.it/2012/01/festa-di-san-biagio/" class="read_more">---></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong> </strong><strong>*  DOMENICA 12  FEBBRAIO: PROGRAMMA DELLE CELEBRAZIONI </strong></p>
<p><strong> </strong><strong><a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2012/01/S.-BIAGIO.jpg"><img class="size-medium wp-image-5005 aligncenter" title="S. BIAGIO" src="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2012/01/S.-BIAGIO-166x300.jpg" alt="" width="146" height="216" /></a></strong></p>
<p style="text-align: left;"><strong> </strong><strong>Cari amici,  le celebrazioni di S. Biagio si sono svolte almeno  in parte nei giorni 3-4-5. Ci sono state diverse persone davvero&#8230; coraggiose&#8230; Ma a causa del maltempo  molti non hanno potuto partecipare. Abbiamo pensato perciò di dare a tutti ancora UNA POSSIBILITA&#8217; &#8230;   <span style="text-decoration: underline;">LE CELEBRAZIONI continueranno pertanto DOMENICA 12 Febbraio con il seguente PROGRAMMA:</span></strong></p>
<ol>
<li>
<div style="text-align: left;"><strong><span style="text-decoration: underline;">ore 8.30: Santa Messa &#8211; </span></strong></div>
</li>
<li>
<div style="text-align: left;"><strong><span style="text-decoration: underline;">LA  MESSA  delle ore 11</span> sarà presieduta dal  Parroco del Carmine D. Gianni Petroni </strong>e <strong>animata dalla corale della Parrocchia.</strong>  </div>
</li>
<li>
<div style="text-align: left;"><strong><span style="text-decoration: underline;">Ore 12.45  GLI AMICI DI S. BIAGIO </span>SONO INVITATI A UN PRANZO DI FRATERNITA&#8217;  </strong>- Molti si erano già prenotati &#8230;altri possono farlo -tel. Marinella 3383506532 -</div>
</li>
<li>
<div style="text-align: left;"><strong><span style="text-decoration: underline;"> Ore 15.30 ROSARIO </span></strong></div>
</li>
<li>
<div style="text-align: left;"><strong><span style="text-decoration: underline;">Ore 16  S. MESSA </span>.  Concelebrano i  sacerdoti di D. Orione.  -</strong><em>Segue rinfresco per tutti</em></div>
</li>
</ol>
<p style="text-align: left;"><strong><em>Dopo ogni celebrazione ci sarà la benedizione della Gola&#8230;vi aspettiamo&#8230;</em></strong></p>
<p style="text-align: left;"><span style="text-decoration: underline;"> </span><strong><span style="text-decoration: underline;">PREGHIAMO</span>: </strong><em>Esaudisci Signore, la tua famiglia, riunita nel ricordo del martire <strong>san Biagio e donale pace e salute</strong> nella vita presente, perché giunga alla <strong>gioia dei beni eterni</strong>.  Per il nostro Signore.</em></p>
<p><strong> </strong><strong><a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2012/01/+-FESTA-DI-San-Biagio-2012-DEF.doc">+ FESTA DI SAN BIAGIO 2012 </a></strong></p>
<p><strong><a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2012/01/+-PROPOSTE-FEBBRAIO-2012.doc">+ PROPOSTE FEBBRAIO 2012</a></strong></p>
<p><strong>Per info: <a href="mailto:d.alesiani@virgilio.it">d.alesiani@virgilio.it</a>    &#8211; tel. 0721.823.175   <a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2012/01/S.-BIAGIO-SCHIZZOdef3.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-5012" title="S. BIAGIO SCHIZZOdef" src="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2012/01/S.-BIAGIO-SCHIZZOdef3.jpg" alt="" width="158" height="84" /></a></strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sanbiagiofano.it/2012/01/festa-di-san-biagio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>OGGI DEVO FERMARMI A CASA TUA</title>
		<link>http://www.sanbiagiofano.it/2012/01/oggi-devo-fermarmi-a-casa-tua/</link>
		<comments>http://www.sanbiagiofano.it/2012/01/oggi-devo-fermarmi-a-casa-tua/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 27 Jan 2012 14:33:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Don Vincenzo Alesiani</dc:creator>
				<category><![CDATA[Appuntamenti]]></category>
		<category><![CDATA[famiglie]]></category>
		<category><![CDATA[giovani]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sanbiagiofano.it/?p=3269</guid>
		<description><![CDATA[ DOMENICA 26 FEBBRAIO - GESU IN CASA DI PIETRO &#8211; INCONTRO DI SPIRITUALITA&#8217; FAMILIARE 
 
EDUCARCI PER EDUCARE: Con questo obiettivo, la casa di Spiritualità “Villa S. Biagio”  &#8211; Fano,   riprende GLI INCONTRI DI FORMAZIONE PER COPPIE E FAMIGLIE. In comunione  con&#8230; <a href="http://www.sanbiagiofano.it/2012/01/oggi-devo-fermarmi-a-casa-tua/" class="read_more">---></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong> DOMENICA 26 FEBBRAIO </strong><strong>- GESU IN CASA DI PIETRO &#8211; <em>INCONTRO DI SPIRITUALITA&#8217; FAMILIARE </em></strong></p>
<p><strong><em><strong> </strong></em></strong></p>
<p><strong><em><strong>EDUCARCI PER EDUCARE: </strong></em></strong>Con questo obiettivo, la casa di Spiritualità “<strong>Villa S. Biagio”  &#8211; Fano,  </strong> <strong>riprende GLI INCONTRI DI FORMAZIONE PER COPPIE E FAMIGLIE.</strong> In comunione  con la Chiesa italiana, intende proseguire nel dare una mano per “rinforzare i pilastri” della fede e dell’educazione cristiana nelle famiglie.</p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;">ULTIMA DOMENICA DEL MESE  </span></strong>(Ottobre 2011 &#8211; Marzo 2012)</p>
<p><strong><em>“OGGI  DEVO  FERMARMI  A  CASA TUA” </em></strong><strong>“Laboratori educativi”  </strong></p>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td width="187" valign="top"><strong><em> </em></strong><strong><em>    Gesù viene </em></strong><strong><em> </em></strong><strong><em>   </em></strong><strong><em>   </em></strong><strong><em>a casa nostra…</em></strong></td>
<td width="133" valign="top"><strong><em> <a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2011/09/Famiglia_felice-defF2.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-4695" title="Famiglia_felice defF" src="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2011/09/Famiglia_felice-defF2-300x151.jpg" alt="" width="162" height="88" /></a></em></strong><strong><em> </em></strong></td>
<td width="182" valign="top"><strong><em> </em></strong><strong><em>  Cosa ci porta e  </em></strong><strong><em>  </em></strong><strong><em>  </em></strong><strong><em>cosa ci chiede?</em></strong></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong><em>PROGRAMMA 2011 &#8211; 2012</em></strong></span></p>
<ol>
<li><span style="text-decoration: underline;"><strong><em>30 OTT. 2011- Soldi e carriera: non bastano? </em></strong>Gesù in casa di Zaccheo</span></li>
<li><span style="text-decoration: underline;"><strong><em>27 NOV. 2011 -E quando il dolore bussa alla porta? </em></strong>Gesù in casa di Giairo</span></li>
<li><span style="text-decoration: underline;"><strong><em>30 DIC. 2011 -Festività:  con sballo o sobrietà? </em></strong>Gesù a casa… sua</span></li>
<li><span style="text-decoration: underline;"><strong><em>29 GEN. 2012 -Non ho tempo… è proprio vero?  </em></strong>Una giornata-tipo di Gesù</span></li>
<li><span style="text-decoration: underline;"><strong><em>26 FEB. 2012 -Cos’è che mi  “paralizza”? </em></strong>Gesù e il paralitico</span></li>
<li><strong><em>25 MAR. 2012 -Donne ai suoi piedi: perché? </em></strong>Gesù in casa del fariseo</li>
<li><strong><em>APRILE 2012  -I misteri della stanza superiore </em></strong>Gesù nel Cenacolo</li>
<li><strong><em>MAGGIO 2012  -Un pò di vino buono per gli sposi  </em></strong>Gesù alle nozze di Cana</li>
<li><strong><em>GIUGNO 2012- </em></strong><strong>Venite e riposatevi un pò… </strong>Gesù in…vacanza ?!</li>
</ol>
<ul>
<li>  <strong><span style="text-decoration: underline;">PROGRAMMA:</span></strong><strong>   </strong><strong>Ore 15.30:  </strong>Ascolto della Parola &#8211; Dialogo di  coppia e in gruppi</li>
<li><strong>Ore 18.30: S. MESSA</strong>  -<strong> 19.30: Cena:</strong> la casa offre un primo. Ognuno porta “qualcosa”…</li>
<li>E’ utile partecipare a tutti i momenti previsti &#8211; E’ necessario prenotarsi:  0721.823.175</li>
</ul>
<p style="text-align: center;"><strong><span style="text-decoration: underline;"> 21 &#8211; 22  APRILE 2012</span></strong><strong> </strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong><strong>ESERCIZI SPIRITUALI PER FAMIGLIE</strong></p>
<p style="text-align: center;"><em>“La Chiesa che si raduna nella casa” (S. Paolo)</em></p>
<p style="text-align: center;"><em>**********************************************************</em></p>
<ul>
<li style="text-align: center;"><span style="text-decoration: underline;"><strong>GESU A CASA DI ZACCHEO&#8230;</strong></span></li>
</ul>
<p style="text-align: center;"><span style="text-decoration: underline;"><strong><a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2011/09/GESù-E-ZACCHEO.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-4535" title="GESù E ZACCHEO" src="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2011/09/GESù-E-ZACCHEO-253x300.jpg" alt="" width="186" height="190" /></a></strong></span></p>
<p style="text-align: center;"><em><strong>OGGI DEVO FERMARMI A CASA TUA&#8230;</strong></em></p>
<ul>
<li><strong><span style="text-decoration: underline;">Luca 19, 1ss  </span></strong>Entrò nella città di Gerico e la stava attraversando, quand’ecco un uomo, di nome Zaccheo, <strong>capo dei pubblicani e ricco</strong>, <span style="text-decoration: underline;">cercava</span> di vedere chi era Gesù, ma non gli riusciva a causa della folla, perché era piccolo di statura. Allora corse avanti e, per riuscire a vederlo, salì su un sicomoro, perché doveva passare di là. Quando giunse sul luogo, Gesù alzò lo sguardo e gli disse: «<strong>Zaccheo, scendi subito, perché <span style="text-decoration: underline;">oggi</span> devo fermarmi a casa tua».</strong> Scese in fretta e lo accolse pieno di gioia. Vedendo ciò, tutti mormoravano: «È entrato in casa di un peccatore!». Ma Zaccheo, alzatosi, disse al Signore: «Ecco, Signore, io do la metà di ciò che possiedo ai poveri e, <strong>se ho rubato a qualcuno, restituisco</strong> quattro volte tanto». Gesù gli rispose: «<strong>Oggi per questa casa è venuta la salvezza</strong>, perché anch’egli è figlio di Abramo. Il Figlio dell’uomo infatti è venuto a <span style="text-decoration: underline;">cercare</span> e a salvare ciò che era perduto».</li>
</ul>
<p><strong><em><span style="text-decoration: underline;">PER RIFLETTERE…  </span></em></strong></p>
<p>Þ      <strong><em>Ognuno nella vita investe su qualcosa</em></strong><em>: e noi?&#8212; da grande voglio fare… Oggi noi vogliamo giocarci tutto… su che cosa? </em></p>
<p>Þ      <strong><em><span style="text-decoration: underline;">Nel costruire la casa della vita</span></em></strong><em>: <span style="text-decoration: underline;">Cosa è sabbia – cosa è Roccia</span>? Gesù e il suo regno, la comunità cristiana  che posto hanno? </em></p>
<p>Þ      <strong><em><span style="text-decoration: underline;">Su quali fondamenta</span></em></strong><em> (maturità umana, psicologica, spirituale, valori, progetti, mezzi economici…)  stiamo costruendo la nostra vita?</em></p>
<p>Þ      <strong><em><span style="text-decoration: underline;">ZACCHEO</span></em></strong><em><span style="text-decoration: underline;">:</span></em><em> ha fatto carriera: è capo. Ha fatto i soldi: è ricco – non basta?  Anche lui qualche limite…statura? …in ricerca di che? </em></p>
<p>Þ      <strong><em><span style="text-decoration: underline;">Chi cerca chi? </span></em></strong><em>Per incontrare Gesù, che fare?  Di<span style="text-decoration: underline;"> chi è l’iniziativa?</span>… non mi cercheresti se non mi avessi già incontrato (Agostino… ti cercavo fuori… tu eri dentro) Gesù si invita…Ospitalità feconda: Genera Vita…Cfr Abramo (Gen 18)– Elia (1re 17) – Emmaus… ridona coraggio </em></p>
<p>Þ      <strong><em><span style="text-decoration: underline;">Cristo Ospite “Scomodo</span></em></strong><em><span style="text-decoration: underline;">”:</span></em><em>  <strong><span style="text-decoration: underline;">Gesù cosa ha portato a Zaccheo?</span></strong> …e cosa ha gli ha chiesto? Quale risposta c’è stata: subito…In fretta – gioia…restituisco…dò ai poveri</em></p>
<p>Þ      <strong><em><span style="text-decoration: underline;">Un grande messaggio</span></em></strong><em>: Gesù ci sta cercando e vuole venire a casa nostra &#8211; c’è anche in noi uno sforzo per incontrare Gesù? </em></p>
<p>Þ      <strong><em><span style="text-decoration: underline;">Gesù è un ospite di passaggio</span></em></strong><em> (qualche circostanza, Natale, Pasqua, battesimi…)  oppure è…<span style="text-decoration: underline;">di casa in casa nostra?</span>  E ci condiziona le scelte concrete di vita?</em></p>
<p>Þ      <em> <strong><span style="text-decoration: underline;">“Oggi la salvezza è entrata in questa casa</span></strong> “Che senso ha? Cosa cambia? E’ successo un po’ anche a noi?</em></p>
<p><strong>SCARICA  IL FILE <a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2011/09/+-02-GESU-IN-CASA-DI-ZACCHEO-DEF.doc">+ 02 GESU IN CASA DI ZACCHEO DEF</a></strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><em> </em></strong><strong><em> &#8211; </em>GESU&#8217; VIENE A CASA NOSTRA: cosa ci porta e cosa ci chiede? </strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2011/09/talita-kum-2.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-4447" title="talita kum 2" src="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2011/09/talita-kum-2.jpg" alt="" width="251" height="200" /></a></strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Talità kum &#8211; Fanciulla alzati!</strong></p>
<p><strong><a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2011/09/FAMIGLIA-NUOVA-ULT.jpg"></a></strong></p>
<p><strong><em><span style="text-decoration: underline;">Parliamone insieme: </span></em></strong></p>
<ol>
<li><em>Come ti poni di fronte ai grandi interrogativi della vita ? Parlarne fa bene o è meglio non pensarci?                                     </em></li>
<li><em>I nostri figli, “dormono” o  sono “morti”? </em></li>
<li><em>Diamo loro da mangiare? A livello materiale (troppo?) a livello affettivo e spirituale?</em></li>
<li><em> Quali valori stiamo trasmettendo  loro?</em></li>
</ol>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;</p>
<ul>
<li><span style="text-decoration: underline;"><strong> </strong><strong><em>- SE SAPESSI CHE E&#8217; L&#8217;ULTIMA VOLTA</em></strong></span></li>
</ul>
<p><strong><em>&#8230; </em></strong>ti guarderei mentre ti addormenti, ti rimboccherei le coperte più strettamente, e ringrazierei il Signore per la tua vita preziosa.        <strong><em>Se sapessi che è l&#8217;ultima volta </em></strong>ti accompagnerei fino alla porta quando esci; ti darei un bacio e un abbraccio, e ti chiamerei indietro per un altro ancora. <strong> <em>Se sapessi che è l&#8217;ultima volta </em></strong>spegnerei il televisore per udire la tua voce, per ricordarne il tono e l&#8217;accento. <strong>- <em>Se sapessi che è l&#8217;ultima volta </em>che stiamo insieme,</strong> vorrei regalarti ogni istante per renderti felice. <strong>- Se sapessi, o Signore, che questo è l&#8217;ultimo mio giorno </strong>distribuirei ogni mio avere <strong>per presentarmi a te ricco soltanto di amore.</strong></p>
<ul>
<li><strong><span style="text-decoration: underline;">Preghiera dei genitori: </span></strong>Donaci, Signore, gioie pure, dolori sopportabili, amore paziente,  lieta e forte concordia nel bene. Donaci un pane per la nostra famiglia, vita e virtù per educare i nostri figli. Nelle tue mani raccomandiamo i giorni che benigno concedi. Donaci di consolare e nobilitare con l&#8217;esempio e la parola quanti incontriamo sul nostro cammino. Insegnaci a espiare le nostre colpe ….  <em><strong>Liberaci dal male e consolaci con la tua pace.</strong></em></li>
<p><strong>﻿</strong></ul>
<p><strong>- LABORATORI EDUCATIVI: </strong><strong><span style="text-decoration: underline;">PROGRAMMA:</span></strong><strong> </strong></p>
<ul>
<li><strong>Ore 15.30: </strong>Ascolto della Parola – Preghiera personale &#8211;  Dialogo </li>
<li><strong>18.30: S.MESSA  CON TESTIMONIANZE </strong></li>
<li>-<strong> 19.30: </strong>Cena in fraterna condivisione -  Si consiglia di partecipare a tutti i momenti previsti  </li>
</ul>
<p>scarica il file:<strong> </strong></p>
<p><strong><a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2011/09/+-01-TALITA-KUM.doc">+ 01 TALITA&#8217; KUM</a></strong></p>
<p><strong><a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2011/09/+-02-GESU-IN-CASA-DI-ZACCHEO-DEF1.doc">+ 02 GESU IN CASA DI ZACCHEO DEF</a></strong></p>
<p><strong><a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2011/09/+-03-FESTIVITà-SBALLO-O-SOBRIETà.doc">+ 03 FESTIVITà &#8211; SBALLO O SOBRIETà</a></strong></p>
<p><strong><a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2011/09/+-04-UNA-GIORNATA-DI-GESU.doc">+ 04 UNA GIORNATA DI GESU</a></strong></p>
<p>- Per Informazioni: <a href="mailto:d.alesiani@virgilio.it">d.alesiani@virgilio.it</a> -Tel. 0721-823.175</p>
<p>- <a href="http://www.sanbiagiofano.it/2011/09/oggi-devo-fermarmi-a-casa-tua/">http://www.sanbiagiofano.it/2011/09/oggi-devo-fermarmi-a-casa-tua/</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sanbiagiofano.it/2012/01/oggi-devo-fermarmi-a-casa-tua/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>IL GOLGOTA DEL MONDO CONTEMPORANEO&#8230;</title>
		<link>http://www.sanbiagiofano.it/2012/01/il-golgota-del-mondo-contemporaneo/</link>
		<comments>http://www.sanbiagiofano.it/2012/01/il-golgota-del-mondo-contemporaneo/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 26 Jan 2012 10:40:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Don Vincenzo Alesiani</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sanbiagiofano.it/?p=4869</guid>
		<description><![CDATA[27  GENNAIO  GIORNO DELLA MEMORIA
 <img class="alignnone size-full wp-image-4907" title="auschwitz3" src="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2012/01/auschwitz3.jpg" alt="" width="296" height="140" />
Mi inginocchio su questo Golgota del mondo contemporaneo&#8230;
 Cari Amici, mi inginocchio anch&#8217;io&#8230;sono stato diverse volte ad Auschwitz&#8230; anche se, visto una volta, quel luogo non&#8230; <a href="http://www.sanbiagiofano.it/2012/01/il-golgota-del-mondo-contemporaneo/" class="read_more">---></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>27  GENNAIO  GIORNO DELLA MEMORIA</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong> <a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2012/01/auschwitz3.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-4907" title="auschwitz3" src="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2012/01/auschwitz3.jpg" alt="" width="296" height="140" /></a></strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong></strong><strong><em>Mi inginocchio su questo Golgota del mondo</em> <em>contemporaneo&#8230;</em></strong></p>
<p><strong><em> Cari Amici, mi inginocchio anch&#8217;io&#8230;</em></strong><em>sono stato diverse volte ad Auschwitz&#8230; anche se, visto una volta, quel luogo non si ha più voglia di vederlo ancora. Fa troppo male&#8230; ogni anno aspetto questo giorno per  rimeditare su quell&#8217;orrore che gli uomini hanno potuto costruire. Davvero ben lo definisce Giovanni Paolo II: IL GOLGOTA DEL MONDO CONTEMPORANEO&#8230;e allora una preghiera per le vittime e&#8230;per i carnefici. E perché impariamo finalmente a&#8230;essere uomini e fratelli.</em></p>
<p style="text-align: center;"><em><a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2012/01/AUSCHWITZ21.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-4990" title="AUSCHWITZ2" src="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2012/01/AUSCHWITZ21-218x300.jpg" alt="" width="182" height="173" /></a>                  <a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2012/01/AUSCHWITZ.jpgDEF.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-4991" title="AUSCHWITZ.jpgDEF" src="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2012/01/AUSCHWITZ.jpgDEF.jpg" alt="" width="205" height="171" /></a></em></p>
<p><strong><em>+ <a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2012/01/Se-questo-è-un-uomo1.doc">Se questo è un uomo</a></em></strong></p>
<p><strong><em>+ <a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2012/01/Preghiera-di-perdono-Ravensbruck.doc">PREGHIERA DI PERDONO -Ravensbruck</a></em></strong></p>
<p><strong><em><a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2012/01/+-ETTY-HILLESUM-UN-FIORE-CRESCIUTO-SUL-MARCIUME-DI-AUSCHWITZ.doc">+ ETTY HILLESUM UN FIORE CRESCIUTO SUL MARCIUME DI AUSCHWITZ</a></em></strong></p>
<p><strong><em><a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2012/01/+-MI-INGINOCCHIO-DAVANTI-A-QUESTO-GOLGOTA-....doc">+ MI INGINOCCHIO DAVANTI A QUESTO GOLGOTA &#8230;</a></em></strong><strong><em>MESSAGGIO  DI  G. PAOLO II  PELLEGRINO AD AUSCHWITZ</em></strong></p>
<ul>
<li><strong><em>A) RICORDARE IL PASSATO&#8230; </em></strong></li>
</ul>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>1°- Ricordare deve farsi lezione severa&#8230;</strong>“</span>Cinquant’anni fa, l’8 maggio 1945, si concludeva sul suolo europeo, la seconda guerra mondiale&#8230;A mezzo secolo di distanza, i singoli, le famiglie, i popoli custodiscono ancora il ricordo di quei sei terribili anni: memorie di paure, di violenze, di penuria estrema, di morte&#8230;Col trascorrere del tempo, i ricordi non devono impallidire; devono piuttosto <em>farsi lezione severa</em> <em>per la nostra e le future generazioni”</em><em> </em></p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>2°-Pellegrini ai campi di sterminio, ci chiediamo: perchè si giunse a tanto? </strong></span>“<strong><em>Auschwitz</em>,</strong> accanto a tanti altri lager, resta il simbolo drammaticamente eloquente delle conseguenze del totalitarismo: Il pellegrinaggio a quei luoghi con la memoria e con il cuore, in questo cinquantesimo anniversario, è doveroso. <strong>“<em>Mi inginocchio&#8230;su questo Golgota del mondo</em> <em>contemporaneo</em>”&#8230; </strong>Da tale  meditazione sgorgano interrogativi che l’umanità non può non porsi. <span style="text-decoration: underline;">Perchè si giunse ad un simile grado di annientamento dell’uomo e dei popoli? Perchè, finita la guerra, non si sono tratte dalla sua amara lezione le dovute conseguenze per l’insieme del continente Europeo?”</span></p>
<ul>
<li><strong>B) IMPEGNARSI PER IL FUTURO</strong></li>
</ul>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>1°-I credenti in Cristo devono riflettere e impegnarsi per primi </strong></span>“Sotto la croce di Cristo, membri di tutte le Chiese hanno saputo resistere fino al sacrificio supremo&#8230;nella condivisione della passione, essi hanno avuto modo di riconoscersi fratelli e sorelle, <strong><em>sperimentando tutta l’illogicità delle loro divisioni. La loro esperienza è per noi un monito</em>: su questa</strong> linea occorre proseguire&#8230;</p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>2- I credenti di tutte le religioni devono impegnarsi per la pace </strong></span>“ L’onda di dolore che con la guerra si è riversata sulla terra, ha spinto i credenti di tutte le religioni <em>a <strong>mettere le loro risorse spirituali al servizio della pace</strong></em><strong>&#8230; </strong>essi si sentono più responsabili della pace tra gli uomini e hanno cominciato a collaborare tra di loro. La Giornata mondiale di preghiera per la pace” ad Assisi, il 27 ottobre 1986, ha pubblicamente consacrato questo atteggiamento maturato nella sofferenza”</p>
<p style="text-align: center;"><strong><em><a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2012/01/MARIA.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-4905" title="MARIA" src="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2012/01/MARIA.jpg" alt="" width="155" height="204" /></a></em></strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><em> “ Maria, Mediatrice di grazia, </em></strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><em>sempre vigile e premurosa verso tutti i suoi figli, </em></strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><em>ottenga per l’umanità il dono prezioso della concordia e della pace”</em></strong><strong></strong></p>
<ul>
<li>
<div style="text-align: left;"><strong> IL BAMBINO NEL VENTO</strong></div>
</li>
</ul>
<p><strong>Son morto con altri cento</strong>. Son morto ch’ero bambino, passato per il camino</p>
<p>e adesso sono nel vento, e adesso sono nel vento.</p>
<p><strong>Ad Auschwitz c’era la neve,</strong> il fumo saliva lento</p>
<p>nel freddo giorno d’inverno e adesso sono nel vento, adesso sono nel vento</p>
<p><strong>Ad Auschwitz tante persone</strong>, ma un solo grande silenzio:</p>
<p>è strano non riesco ancora a sorridere qui nel vento, a sorridere qui nel vento..</p>
<p><strong>Io chiedo come può un uomo uccidere un suo fratello</strong></p>
<p>eppure siamo a milioni in polvere qui nel vento, in polvere qui nel vento</p>
<p>Ancora tuona il cannone, ancora non è contento</p>
<p>di sangue la belva umana e ancora ci porta il vento e ancora ci porta il vento..</p>
<p><strong>Io chiedo quando sarà che l’uomo potrà imparare</strong></p>
<p>a vivere senza ammazzare e il vento si poserà e il vento si poserà&#8230;</p>
<p>Io chiedo quando sarà che l’uomo potrà imparare a vivere senza ammazzare</p>
<p>e il vento si poserà e il vento si poserà e il vento si poserà&#8230; Francesco Guccini</p>
<ul>
<li><strong>IL SILENZIO DI DIO</strong></li>
</ul>
<p>Chi è capace non solo di gridare</p>
<p>ma anche di ascoltare, intende la risposta.</p>
<p>Questa risposta è il silenzio. È il silenzio eterno.</p>
<p>Chi è capace non solo di ascoltare, ma anche di amare, intende questo silenzio come la parola di Dio. La parola di Dio è silenzio.<br />
La segreta parola d’amore di Dio non può essere altro che silenzio.<br />
Cristo è il silenzio di Dio. Come non c’è albero simile alla Croce, così non c’è un’armonia<br />
come il silenzio di Dio.    <em>Simone Weil</em></p>
<ul>
<li>
<div style="text-align: left;"><strong></strong> <strong>I falsi profeti </strong>Ci sono dei falsi profeti che vanno gridando la morte di Dio. Ci sono degli insegnanti, professori che vanno parlando contro Dio in nome della scienza, nel momento in cui il fulgore della Sua Sapienza infinita penetra nella mente dell’uomo, attraverso la scintillante verità delle più profonde cose e misteri della fisica, della chimica, dell’astronautica e dell’astronomia. Bene, il mio primo pensiero è questo… <strong>Giovani, noi crediamo! Noi crediamo con tutte le forze</strong>, con tutta l’anima, con tutto il cuore, con tutta la mente. Crediamo a tutto. E basta con le fantasie dovute alla superbia che rende idioti gli uomini e li fa balbettanti di inutile sciocchezza.  <em>Servo di Dio Enrico Medi</em></div>
</li>
<li><strong><em>﻿</em><span style="text-decoration: underline;">D. ORIONE: </span> </strong> <strong><em>&#8220;Bisogna andare al popolo, e sacrificarsi e farsi ammazzare, ma rifarlo cristiano. </em></strong><em>Non si facciano illusioni le autorità: con le baionette e la galera a nulla approderanno, anzi sarà peggio. Il fuoco arde sotto la cenere e domani, può divampare più furibondo di ieri …Il moto rivoluzionario dei giorni trascorsi(1-2 Maggio 1917) deve servirci a fare un buon esame di coscienza. Che abbiamo fatto noi per il popolo? Siamo noi sempre il sale della terra e la luce del mondo? Sentiamo, o fratelli, la grave responsabilità che ci sta sulla testa&#8230;Con la mitragliatrice all&#8217;imbocco delle strade si trattiene un popolo per qualche ora, ma non si ricostruisce la società. Domani verrà un&#8217;ondata, e con le anime spazzerà via anche i nostri altari. E noi dormiamo?&#8221; (Cfr. Papasogli, 281)</em></li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sanbiagiofano.it/2012/01/il-golgota-del-mondo-contemporaneo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;AMORE DI CRISTO CI SPINGE</title>
		<link>http://www.sanbiagiofano.it/2012/01/lamore-di-cristo-ci-spinge/</link>
		<comments>http://www.sanbiagiofano.it/2012/01/lamore-di-cristo-ci-spinge/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 24 Jan 2012 14:39:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Don Vincenzo Alesiani</dc:creator>
				<category><![CDATA[Appuntamenti]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sanbiagiofano.it/?p=529</guid>
		<description><![CDATA[25 GENNAIO:  &#8221;CONVERSIONE&#8221; DI S. PAOLO
Il 25 Gennaio, la Chiesa celebra la &#8221;CONVERSIONE&#8221; DI S. PAOLO. Occasione propizia per rivisitare questa figura fondamentale della  fede cristiana.  &#8220;Il primo dopo  L&#8217;UNICO&#8221; -  Lo facciamo guidati da S. Luigi Orione che, secondo la feliceespressione di&#8230; <a href="http://www.sanbiagiofano.it/2012/01/lamore-di-cristo-ci-spinge/" class="read_more">---></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>25 GENNAIO:  &#8221;</strong><strong>CONVERSIONE&#8221; DI S. PAOLO</strong></p>
<p><em><strong>Il </strong></em><em><strong>25 Gennaio, la Chiesa celebra la</strong> &#8221;<strong>CONVERSIONE&#8221; DI S. PAOLO</strong>. Occasione propizia per rivisitare questa figura fondamentale della  fede cristiana.  <strong>&#8220;Il primo dopo  L&#8217;UNICO&#8221; </strong>-  Lo facciamo guidati da <strong>S. Luigi Orione</strong> che, secondo la feliceespressione di Giov. Paolo II,   &#8220;ebbe la tempra e il cuore dell&#8217;apostolo Paolo&#8221;</em></p>
<p style="text-align: center;"><em>  </em><strong>        <a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2012/01/S.-PAOLO.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-4972" title="S. PAOLO" src="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2012/01/S.-PAOLO-232x300.jpg" alt="" width="159" height="170" /></a>                                           <img title="don orione e bimbi" src="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2012/01/don-orione-e-bimbi.jpg" alt="" width="157" height="168" /></strong></p>
<ul>
<li><strong> DAGLI ATTI DEGLI APOSTOLI 9,3ss  </strong>&#8230; E avvenne che, mentre era in viaggio e stava per avvicinarsi a Damasco, all’improvviso lo avvolse una luce dal cielo e, cadendo a terra, udì una voce che gli diceva: <strong>«Saulo, Saulo, perché mi perséguiti?». </strong>Rispose: <strong>«Chi sei, o Signore?». </strong>Ed egli: «<strong>Io sono Gesù, che tu perséguiti!  </strong>Ma tu àlzati ed entra nella città e ti sarà detto ciò che devi fare». Saulo allora si alzò da terra ma, aperti gli occhi, non vedeva nulla. <strong>Così, guidandolo per mano, lo condussero a Damasco</strong>. <em><strong>Per tre giorni rimase cieco e non prese né cibo né bevanda</strong></em>.</li>
<li><strong>- TEMPRA E CUORE DELL’APOSTOLO PAOLO </strong></li>
</ul>
<p style="text-align: center;"> <strong><em> “Don Orione ebbe la tempra e il cuore </em></strong><strong><em>dell’Apostolo Paolo, </em></strong></p>
<p style="text-align: center;"><em>tenero e sensibile fino    alle lacrime, infaticabile e coraggioso fino all’ardimento, </em></p>
<p style="text-align: center;"><strong><em>tenace e dinamico fino all&#8217;eroismo. </em><em>Mirabile è Dio nei suoi santi” </em></strong></p>
<p style="text-align: center;"><em>(Giovanni Paolo II)</em></p>
<ul>
<li><strong><span style="text-decoration: underline;">- IL  LORO &#8220;GRANDE SEGRETO&#8221;</span></strong></li>
</ul>
<p style="text-align: left;"><strong>1. Avevano un Rapporto vitale con Cristo</strong></p>
<table style="text-align: right; width: 580px; height: 88px;" border="0" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td width="240" valign="top">
<p style="text-align: left;"><strong>“Sono stato crocifisso con  Cristo   </strong> e non sono più io che vivo, ma Cristo vive in  me. Questa vita  nella carne, io la vivo nella fede del Figlio di Dio, che  mi ha amato e ha dato se stesso per me (Gal 2,20)<strong> </strong></p>
</td>
<td width="241" valign="top"><em> <strong> “Le mie regole voi non le conoscete</strong>, ma voi conoscete la mia vita …Un cuore senza confini perché dilatato dalla carità del mio Dio Gesù crocifisso.” (Scr.102,32)</em><strong> </strong></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="text-align: left;"><strong>2. Un&#8217;esperienza d’amore ha segnato la loro vita</strong></p>
<table style="text-align: left;" border="0" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td width="223" valign="top"><strong>  “Una notte in visione il Signore disse a Paolo: </strong>“Non aver paura,  ma continua a parlare e non tacere,  perché io sono con te, nessuno  cercherà di farti del male”                        (At 18,9s).<strong> </strong></td>
<td style="text-align: right;" width="258" valign="top"><strong>“<em>Era una sera, quando sono</em></strong><em> <strong>entrato nella chiesuola</strong> del mio paese e posi la testa ai piedi di quel vecchio Crocifisso, che è là, entrando, quando: Gesù è con te!  mormorò vicino al mio cuore il Signore: sono qui ad amarti per tutti!</em>  (Scr.<em>69,211)</em><strong> </strong></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="text-align: left;"><span style="text-decoration: underline;"><strong>3. Lo Zelo apostolico li divorava</strong></span></p>
<table style="text-align: left;" border="0" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td width="240" valign="top"><strong>Pur essendo libero da tutti, mi sono fatto servo di tutti </strong>per  guadagnarne il maggior numero:  Mi sono  fatto debole con i deboli, per guadagnare i deboli; mi sono fatto tutto  a tutti, per salvare ad ogni costo qualcuno. Tutto io faccio per il  vangelo (1Cor.9,22s).<strong> </strong></td>
<td style="text-align: right;" width="241" valign="top"><strong><em>“ Nel nome della Divina Provvidenza, </em></strong><em>ho aperto le braccia e il cuore a sani e ad ammalati, di ogni età, di ogni religione, di ogni nazionalità: </em><em>a tutti avrei voluto dare, col pane del corpo, il divino balsamo   della fede. (Let.II,463)</em><strong><span style="text-decoration: underline;"> </span></strong></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="text-align: left;"><strong><span style="text-decoration: underline;">- UN PROGRAMMA DI VITA:</span></strong>  <em><strong>Vorrei farmi cibo spirituale per i miei fratelli </strong>che hanno fame e sete di verità e di Dio; vorrei vestire di Dio gli ignudi, dare la luce di Dio ai ciechi, aprire i cuori alle innumerevoli miserie umane e farmi servo dei servi distribuendo la mia vita   ai più indigenti e derelitti; vorrei diventare lo stolto di Cristo e vivere e morire della stoltezza della carità per i miei fratelli!  <strong>Amare sempre e dare la vita cantando l&#8217;Amore! </strong>Diventare un uomo buono tra i miei fratelli; <strong>abbassare, stendere sempre le mani e il cuore </strong><strong>a raccogliere pericolanti debolezze e miserie </strong><strong>e porle sull&#8217;altare, perché in Dio diventino le forze di Dio </strong><strong>e grandezza di Dio. </strong> (036PG)</em></p>
<ul>
<li>
<div style="text-align: left;"><strong><em>&#8230;E noi che possiamo fare nel nostro piccolo per imitarli un pò?</em></strong></div>
</li>
</ul>
<p style="text-align: left;"><strong><em>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-</em></strong></p>
<ul>
<li>
<div style="text-align: left;"><strong><span style="text-decoration: underline;">- SUSSIDI PER L&#8217;APPROFONDIMENTO </span></strong></div>
</li>
</ul>
<ol>
<li>
<div style="text-align: left;"><strong></strong><a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2010/01/DON-ORIONE-E-S.-PAOLO-PAGINA-RIVELATRICE.doc"><strong>DON ORIONE E S. PAOLO &#8211; PAGINA RIVELATRICE</strong></a> </div>
</li>
<li>
<div style="text-align: left;"><a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2010/01/01-TEMPRA-E-CUORE-DELLAPOSTOLO-PAOLO.doc"><strong>TEMPRA E CUORE DELL&#8217;APOSTOLO PAOLO</strong></a> :</div>
</li>
<li>
<div style="text-align: left;"><a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2010/01/01a-LAMORE-DI-CRISTO-CI-SPINGE-sintesi-16pg.doc"><strong>L&#8217;AMORE DI CRISTO CI SPINGE</strong> : <em>Pagine di S. Paolo e Don Orione a confronto</em></a></div>
</li>
<li>
<div style="text-align: left;"><a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2010/01/01a-PAOLO-IN-LINEA...-16-SCHEDE-PAOLINE.doc"><strong>PAOLO IN LINEA&#8230;</strong> <em>schede su S. Paolo in forma di intervista</em></a></div>
</li>
<li>
<div style="text-align: left;"><a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2010/01/S.-PAOLO-E-DON-ORIONE-10-COM.PEDAGOGICI.doc"><strong>COME UN PADRE VERSO I SUOI FIGLI :</strong> <em>indicazioni pedagogiche</em></a><em> <strong> </strong></em></div>
</li>
<li>
<div style="text-align: left;"><a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2010/01/4.-EESS-SACERDOTI-FANO-16-20-NOVEMBRE-2009.doc"> <strong>UN TESORO IN VASI DI CRETA -</strong> <em>esercizi spirituali alla luce di 2Corinzi</em></a></div>
</li>
<li>
<div style="text-align: left;"><a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2010/01/PRETE-DI-QUELLI-CHE...-NON-VANNO-IN-CHIESA.doc"><strong>PRETE DI QUELLI CHE NON VANNO IN CHIESA</strong></a><strong></strong></div>
</li>
<li>
<div style="text-align: left;"><strong><a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2010/01/+-D.-ORIONE-BUON-SAMARITANO-dei-SACERDOTI-IN-DIFFICOLTA.doc">D. ORIONE BUON SAMARITANO dei SACERDOTI IN DIFFICOLTA&#8217;</a><a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2010/01/001-LETTERE-DO-A-SACERDOTI-IN-DIFFICOLTA-.doc"></a></strong></div>
</li>
</ol>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sanbiagiofano.it/2012/01/lamore-di-cristo-ci-spinge/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>SIGNORE, INSEGNACI A PREGARE&#8230;</title>
		<link>http://www.sanbiagiofano.it/2012/01/signore-insegnaci-a-pregare/</link>
		<comments>http://www.sanbiagiofano.it/2012/01/signore-insegnaci-a-pregare/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 20 Jan 2012 18:53:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Don Vincenzo Alesiani</dc:creator>
				<category><![CDATA[Appuntamenti]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[scuola di preghiera]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sanbiagiofano.it/?p=3271</guid>
		<description><![CDATA[  SCUOLA DI PREGHIERA: 2°-3°-4° sabato al &#8220;DON ORIONE&#8221;  
<img class="alignnone size-full wp-image-4182" title="SANT DON BOSCO" src="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2011/09/SANT-DON-BOSCO1.jpg" alt="" width="222" height="128" />
-  Opera D. Orione &#8211; Via IV Novembre 47  - FANO
 SCUOLA DI PREGHIERA : ORE 16 &#8211; 17.30
-&#8230; <a href="http://www.sanbiagiofano.it/2012/01/signore-insegnaci-a-pregare/" class="read_more">---></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left; color: #ae8551; font-size: 24px;"><strong>  SCUOLA DI PREGHIERA: 2°-3°-4° sabato al &#8220;DON ORIONE&#8221; </strong><strong> </strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2011/09/SANT-DON-BOSCO1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-4182" title="SANT DON BOSCO" src="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2011/09/SANT-DON-BOSCO1.jpg" alt="" width="222" height="128" /></a></strong></p>
<p style="text-align: center; color: #bb6f44; font-size: 18px;"><strong>-  Opera D. Orione &#8211; </strong><strong>Via IV Novembre 47  - FANO</strong></p>
<p style="text-align: left; color: #ae8551; font-size: 24px;"> <span style="text-decoration: underline;"><strong style="color: #b67749; font-size: 18px;">SCUOLA DI PREGHIERA : ORE 16 &#8211; 17.30</strong></span></p>
<p style="text-align: left;"><strong><span style="text-decoration: underline;">- QUANDO?</span>   2° &#8211; 3°  e  4°  SABATO DEL MESE</strong></p>
<p style="text-align: left;"><span style="text-decoration: underline;"><strong>PROGRAMMA:</strong></span></p>
<ul>
<li>
<div style="text-align: left;"><strong><span style="text-decoration: underline;">2°  SABATO</span>:  <em>S. Paolo educatore dal carcere:</em></strong><em>  <strong>le “Lettere della prigionia”</strong></em></div>
</li>
</ul>
<p> <a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2011/09/Padre-con-bambinoDEF1.jpg"><img class="size-medium wp-image-4101 aligncenter" title="Padre con bambinoDEF" src="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2011/09/Padre-con-bambinoDEF1-300x171.jpg" alt="" width="216" height="134" /></a></p>
<ul><strong><em>Scarica il foglietto  degli incontri:  </em></strong></ul>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2011/09/1.-FILIPPESI-C.11.doc">1. FILIPPESI C.1</a></span></strong></p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2011/09/2.-FILIPPESI-2.doc">2. FILIPPESI 2</a></span></strong></p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2011/09/03-FILEMONE-NATALE-2011.doc">03 lettera a FILEMONE NATALE 2011</a></span></strong></p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2012/01/4.-FILIPPESI-2-3.doc">4. FILIPPESI 2-3</a></span></strong></p>
<ul>
<li><strong><span style="text-decoration: underline;">3°  SABATO</span>:  <em>La Parola si fa vita &#8230;</em> <em>I  Santi, i migli0ri interpreti della Bibbia</em> </strong></li>
<p style="text-align: center;"><strong>﻿</strong> <img title="GREGORIOEBASILIO 2" src="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2011/09/GREGORIOEBASILIO-2.jpg" alt="" width="186" height="143" /></p>
<p style="text-align: left;"><strong><em>Scarica il foglietto  degli incontri:  </em></strong></p>
</ul>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2011/09/01.-S.-CLEMENTE-PAPA-DEF.doc">01. S. CLEMENTE PAPA DEF</a></span></strong></p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2011/09/02-IGNAZIO-NOVEMBRE-2011.doc">02 IGNAZIO NOVEMBRE 2011</a></span></strong></p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2011/09/03-S.-ATANASIO-DI-ALESSANDRIA.doc">03 S. ATANASIO DI ALESSANDRIA</a></span></strong></p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2012/01/04-LEONE-MAGNO-E-IL-SUO-SERVIZIO.doc">04 LEONE MAGNO E IL SUO SERVIZIO</a></span></strong></p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;"> </span></strong></p>
<ul>
<li><strong><span style="text-decoration: underline;">4°  SABATO</span>: <em>Quando la Messa si espande  </em>- <em>Per capire e vivere le letture della Domenica </em><em> </em></strong></li>
</ul>
<p><em> <a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2011/09/EUCARESTIA3.jpg"><img class="size-medium wp-image-4103 aligncenter" title="EUCARESTIA3" src="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2011/09/EUCARESTIA3-300x158.jpg" alt="" width="223" height="112" /></a></em></p>
<ul><strong><em>Scarica il foglietto  degli incontri:  </em></strong></ul>
<ul><strong><em></em></strong></ul>
<p style="text-align: left; color: #bc7643; font-size: 18px;"><span style="text-decoration: underline;"><strong><a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2011/09/+-1-DOMENICA-23-OTTOBRE-20111.doc">+ 1 DOMENICA 23 OTTOBRE 2011</a></strong></span></p>
<p style="text-align: left; color: #bc7643; font-size: 18px;"><span style="text-decoration: underline;"><strong><a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2011/09/+-B-DOMENICA-27-NOV-2011.doc">+ 2 DOMENICA 27 NOV 2011</a></strong></span></p>
<p style="text-align: center; color: #bc7643; font-size: 18px;"><span style="text-decoration: underline;"><strong>ESERCIZI  SPIRITUALI  SERALI</strong></span></p>
<p style="text-align: center;"><strong>(ore 21-22.30)</strong></p>
<p><strong>               1. <span style="text-decoration: underline;">PREPARAZIONE al NATALE</span></strong><span style="text-decoration: underline;">:</span>  <strong>12 &#8211; 14  Dicembre 2011 -  <em>Che io sappia cosa ti è gradito:</em></strong><em> Il Libro della <strong>SAPIENZA</strong></em></p>
<ul><strong>﻿</strong><em> </em><strong>2. <span style="text-decoration: underline;">PREPARAZIONE  ALLA  PASQUA</span>:  26 &#8211; 28  Marzo  2012 - </strong><em>Facci ritornare a te&#8230; <strong>Lamentazioni di GEREMIA </strong></em></ul>
<ul><em><strong>INFORMAZIONI: Tel. 0721. 823.175  &#8211; 0721.80.37.42   </strong></em><em><strong> e-mail:  <span style="text-decoration: underline;"> d.</span><a href="mailto:alesiani@virgilio.it">alesiani@virgilio.it</a>    </strong></em><em><strong>  </strong></em></ul>
<ul><em><strong>SITO: <a href="http://www.sanbiagiofano.it">www.sanbiagiofano.it</a></strong></em></ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sanbiagiofano.it/2012/01/signore-insegnaci-a-pregare/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>UNA COSA SOLA NELLA TUA MANO</title>
		<link>http://www.sanbiagiofano.it/2012/01/i-cristiani-siano-una-cosa-sola-gesu/</link>
		<comments>http://www.sanbiagiofano.it/2012/01/i-cristiani-siano-una-cosa-sola-gesu/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 17 Jan 2012 20:06:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Don Vincenzo Alesiani</dc:creator>
				<category><![CDATA[Appuntamenti]]></category>
		<category><![CDATA[EDUCARCI PER EDUCARE]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sanbiagiofano.it/?p=487</guid>
		<description><![CDATA[18 &#8211; 25 GENNAIO: PREGHIERA PER L&#8217;UNITA&#8217; DEI CRISTIANI 
 
Cari amici, siamo nella Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani . Il tema: Saranno uniti nella tua mano. Queste parole del profeta Ezechiele dirette al popolo eletto sono un&#8230; <a href="http://www.sanbiagiofano.it/2012/01/i-cristiani-siano-una-cosa-sola-gesu/" class="read_more">---></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>18 &#8211; 25 GENNAIO</strong>: <strong>PREGHIERA PER L&#8217;UNITA&#8217; DEI CRISTIANI </strong></p>
<p><em><strong> </strong></em></p>
<p><em><strong>Cari amici, siamo nella Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani </strong>. Il tema: <strong>Saranno uniti nella tua mano.</strong> Queste parole del profeta Ezechiele dirette al popolo eletto sono un allegoria dell’unità della Chiesa&#8230; <strong>“Che formino una cosa sola nella tua mano” </strong>(Ez 37,17)</em></p>
<p style="text-align: center; color: #c4663a; font-size: 18px;"><strong><em>UNA COSA SOLA NELLA TUA MANO&#8230;</em></strong></p>
<p style="text-align: center;"><em><a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2012/01/mano-di-Dio-2.jpg"></a> <a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2012/01/mano-di-dio-1.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-4963" title="mano di dio 1" src="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2012/01/mano-di-dio-1-300x225.jpg" alt="" width="222" height="144" /></a></em></p>
<p style="text-align: center;"><strong><em><a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2012/01/+-0-CELEBRAZIONE-ECUMENICA-2012.doc">+  CELEBRAZIONE ECUMENICA 2012</a></em></strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><em> </em></strong></p>
<ul>
<li style="text-align: left;"><span style="text-decoration: underline;"><strong>MARTEDI 24 GENNAIO:  Settimo giorno</strong></span></li>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2012/01/buon_pastoreDEF.jpg"><img class="size-medium wp-image-4961 aligncenter" title="buon_pastoreDEF" src="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2012/01/buon_pastoreDEF-183x300.jpg" alt="" width="138" height="171" /></a></span></strong></ul>
<ul style="text-align: center;"><strong><em>Abbi cura delle mie pecore&#8230;</em></strong></ul>
<ul style="text-align: center;">
<li>
<div style="text-align: left;"><strong><em>Giovanni 21, 15-19:  Abbi cura delle mie pecore &#8211; </em></strong>Dopo mangiato, Gesù disse a Simon Pietro: Simone, figlio di Giovanni, <span style="text-decoration: underline;">mi ami più di questi altri?</span> Simone disse: Sì, Signore, tu sai che ti voglio bene. Gesù replicò: <strong>Abbi cura dei miei agnelli!</strong> Poi gli disse una seconda volta: Simone, figlio di Giovanni, <span style="text-decoration: underline;">mi ami davvero</span>? Simone gli disse: Sì, Signore, tu sai che ti voglio bene. Gesù replicò: <strong>Abbi cura delle mie pecore.</strong> Una terza volta Gesù disse: Simone, figlio di Giovanni, <span style="text-decoration: underline;">mi ami davvero?</span> Pietro fu addolorato che Gesù gli dicesse per la terza volta «Mi ami?». Rispose: <span style="text-decoration: underline;">Signore, tu sai tutto. Tu sai che io ti amo</span>. Gesù gli disse: <strong>Abbi cura delle mie pecore</strong>. Quand’eri più giovane, ti mettevi da solo la cintura e andavi dove volevi; ma io ti assicuro che quando sarai vecchio, tu stenderai le braccia, e un altro ti legherà la cintura e ti porterà dove tu non vuoi. Gesù parlò così per far capire come Pietro sarebbe morto dando gloria a Dio. Poi disse ancora a Pietro: <strong>Seguimi! </strong></div>
</li>
</ul>
<p style="text-align: left;"><span style="text-decoration: underline;"><strong><em>Salmo 22, 1-6 Il tuo bastone mi dà sicurezza </em></strong></span></p>
<ol>
<li>
<div style="text-align: left;"><strong>Il Signore è il mio pastore e nulla mi manca.</strong> Su prati d’erba fresca mi fa riposare; mi conduce ad acque tranquille, mi ridona vigore; mi guida sul giusto sentiero: il Signore è fedele!</div>
</li>
<li>
<div style="text-align: left;"><strong>Anche se andassi per la valle più buia</strong>, di nulla avrei paura, perché tu resti al mio fianco, il tuo bastone mi dà sicurezza. Per me tu prepari un banchetto sotto gli occhi dei miei nemici.</div>
</li>
<li>
<div style="text-align: left;"><strong>Con olio mi profumi il capo</strong>, mi riempi il calice fino all&#8217;orlo. La tua bontà e il tuo amore mi seguiranno per tutta la mia vita; starò nella casa del Signore per tutti i miei giorni.</div>
</li>
</ol>
<ul>
<li>
<div style="text-align: left;"><strong>S. FRANCESCO DI SALES: </strong><em>  </em><strong> </strong><strong><em>La devozione è possibile in ogni vocazione e professione</em></strong></div>
<div>  Nella creazione Dio comandò alle piante di produrre i loro frutti, ognuna «secondo la propria specie» (Gn 1, 11). Lo stesso comando rivolge ai cristiani, che sono le piante vive della sua Chiesa, perché producano frutti di devozione, <span style="text-decoration: underline;">ognuno secondo il suo stato e la sua condizione.</span>    La devozione deve essere praticata in modo diverso dal <span style="text-decoration: underline;">gentiluomo, dall’artigiano, dal domestico, dal principe, dalla vedova, dalla donna non sposata e da quella coniugata. Ciò non basta; bisogna anche accordare la pratica della devozione alle forze, agli impegni e ai doveri di ogni persona.</span></div>
<div>   &#8230;. Se l’artigiano passasse tutto il giorno in chiesa come il religioso e il religioso si esponesse a qualsiasi incontro per servire il prossimo come è dovere del vescovo? Questa devozione non sarebbe ridicola, disordinata e inammissibile? Questo errore si verifica tuttavia molto spesso. No, Filotea, la <span style="text-decoration: underline;">devozione non distrugge nulla quando è sincera, ma anzi perfeziona tutto e, quando contrasta con gli impegni di qualcuno, è senza dubbio falsa. </span>   La vera devozione fa ancora meglio, perché non solo non reca pregiudizio ad alcun tipo di vocazione o di occupazione, ma al contrario vi aggiunge bellezza e prestigio.   Tutte le pietre preziose, gettate nel miele, diventano più splendenti, ognuna secondo il proprio colore, così ogni persona si perfeziona nella sua vocazione, se l’unisce alla devozione. <span style="text-decoration: underline;">La cura della famiglia è resa più leggera, l’amore fra marito e moglie più sincero, il servizio del principe più fedele, e tutte le altre occupazioni più soavi e amabili.</span></div>
<div>    È un errore, anzi un’eresia, voler escludere l’esercizio della devozione <span style="text-decoration: underline;">dall’ambiente militare, dalla bottega degli artigiani, dalla corte dei principi, dalle case dei coniugati. Perciò dovunque ci troviamo, possiamo e dobbiamo aspirare alla vita perfetta.</span></div>
<p> </li>
</ul>
<p style="text-align: left;"><span style="text-decoration: underline;"><strong>Preghiamo: </strong></span>Padre di tutti, Tu ci chiami ad essere un unico gregge nel tuo Figlio, Gesù Cristo. Egli è il nostro buon Pastore che ci invita a sdraiarci nei verdi pascoli, ci guida ad acque tranquille e ristora le nostre anime. <span style="text-decoration: underline;">Fa’ che nel seguire lui, possiamo prenderci cura gli uni degli altri al punto che tutti vedano in noi l’amore dell’unico vero Pastore Gesù Cristo nostro Signore,</span> che vive e regna con te e con lo Spirito Santo,un solo Dio nei secoli dei secoli. Amen.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>Per la riflessione personale: </strong> </span></p>
<p><em><strong>Come in concreto guardando Gesù buon Pastore possiamo confortare,e ridare  fiducia a quanti si sentono perduti?</strong></em></p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">+++++++++++++++++++++++++++++++++++++</span></p>
<ul>
<li><span style="text-decoration: underline;"><strong>LUNEDI 23 GENNAIO: Sesto giorno</strong></span></li>
</ul>
<p><strong><a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2012/01/GESù-VI-HO-CHIAMATO.jpg"><img class="size-full wp-image-4959 aligncenter" title="GESù VI HO CHIAMATO" src="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2012/01/GESù-VI-HO-CHIAMATO.jpg" alt="" width="223" height="170" /></a></strong></p>
<p style="text-align: center;"><em><strong>Vi ho chiamato amici&#8230;</strong></em></p>
<ul>
<li><strong>Giovanni 15, 9-17:  </strong><em><strong>Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la vita per i propri amici </strong>-    </em>Gesù disse: «Come il Padre ha amato me, così io ho amato voi: rimanete nel mio amore!  Vi ho detto questo, <strong>perché la mia gioia sia anche vostra, e la vostra gioia sia perfetta.</strong> «Il mio comandamento è questo: amatevi gli uni gli altri come io ho amato voi. Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la vita per i propri amici. Voi siete miei amici se fate quel che io vi comando. Io non vi chiamo più schiavi, perché lo schiavo non sa che cosa fa il suo padrone. <strong>Vi ho chiamati amici, perché vi ho fatto sapere tutto quel che ho udito dal Padre. </strong>Non siete voi che avete scelto me, ma io ho scelto voi, e vi ho destinati a portare molto frutto, un frutto duraturo.  Questo io vi comando: amatevi gli uni gli altri».</li>
<li><em><strong>Trasformati dall’amore misericordioso di Dio &#8211; </strong></em>Concentriamo la nostra attenzione sull’amore di Dio che è per sempre. Il  suo amore misericordioso ed eterno ci chiama ad un modo nuovo di vivere la nostra fede. Questa fede supera la paura e apre i nostri cuori alla potenza dello Spirito. <strong>Questa fede ci chiama all’amicizia con Cristo e gli uni con gli altri.</strong></li>
</ul>
<p><strong> </strong><span style="text-decoration: underline;"><strong>Preghiamo: </strong></span>Signore Gesù Cristo, Figlio del Dio vivente, con la tua resurrezione Tu hai trionfato sopra la morte, e sei diventato il Signore della vita. <span style="text-decoration: underline;">Per amore nostro ci hai scelto quali amici</span>. <span style="text-decoration: underline;">Possa il tuo Spirito unirci a te e gli uni con gli altri in legami di amicizia, affinché possiamo fedelmente servirti in questo mondo come testimoni del tuo amore eterno</span>. Tu, che vivi e regni con il Padre e lo Spirito Santo un solo Dio nei secoli dei secoli. Amen.</p>
<ul>
<li><strong>Amatevi fratelli</strong></li>
</ul>
<p>Amatevi fratelli come io ho amato voi.<br />
Avrete la mia gioia che nessuno vi toglierà.</p>
<p><strong><em>Avremo la sua gioia che nessuno ci toglierà!<br />
</em></strong><br />
Vi dico queste parole perché abbiate in voi la gioia.<br />
Sarete miei amici se l&#8217;Amore sarà con voi.</p>
<p><strong><em>Saremo suoi amici se l&#8217;Amore sarà con noi!</em></strong></p>
<p>+++++++++++++++++++++</p>
<ul>
<li><span style="text-decoration: underline;"><strong>DOMENICA 22 GENNAIO: quinto giorno</strong></span></li>
</ul>
<p><strong><a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2012/01/gesù-risorto2.jpg"><img class="size-medium wp-image-4956 aligncenter" title="gesù risorto2" src="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2012/01/gesù-risorto2-300x210.jpg" alt="" width="214" height="144" /></a></strong></p>
<p style="text-align: center;"><em><strong> “Gesù li salutò dicendo: ‘La pace sia con voi” (</strong><strong>Gv </strong><strong>20, 19)</strong></em></p>
<ul>
<li><strong><em>Giovanni 20, 19-23 : </em></strong>La sera di quello stesso giorno, il primo della settimana, i discepoli se ne stavano con le porte chiuse per paura dei capi ebrei. Gesù venne, si fermò in piedi in mezzo a loro e li salutò dicendo: «<strong>La pace sia con voi</strong>». Poi mostrò ai discepoli le mani e il fianco, ed essi si rallegrarono di vedere il Signore. Gesù disse di nuovo: «<strong>La pace sia con voi. Come il Padre ha mandato me, così io mando voi». Poi soffiò su di loro e disse: </strong>«Ricevete lo Spirito Santo. A chi perdonerete i peccati, saranno perdonati; a chi non li perdonerete, non saranno perdonati».</li>
<p><span style="text-decoration: underline;">﻿</span></p>
<li style="text-align: left;"><span style="text-decoration: underline;"><strong>Per la nostra riflessione: </strong></span><strong> </strong><span style="text-decoration: underline;">trasformati dalla pace del Cristo Risorto</span> &#8211; Celebriamo la pace del Signore risorto. Il Risorto è il Vittorioso sulla morte e sulle tenebre. <span style="text-decoration: underline;">Egli unisce i discepoli, che erano paralizzati dalla paura; </span>dischiude innanzi a noi nuovi scenari di vita e di azione per la venuta del suo Regno. Il Signore risorto unisce e dà nuova forza a tutti i credenti. <span style="text-decoration: underline;">La pace e l’unità sono i segni della nostra trasformazione nella resurrezione.</span></li>
</ul>
<p><a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2012/01/giovanni_paolo_II_00041.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-4957 aligncenter" title="giovanni_paolo_II_00041" src="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2012/01/giovanni_paolo_II_00041-300x179.jpg" alt="" width="239" height="148" /></a></p>
<ul>
<li style="text-align: left;"><strong>Preghiamo  </strong>Dio amorevole e misericordioso, insegnaci la gioia di condividere la tua pace. Riempici del tuo Santo Spirito, affinché possiamo abbattere il muro di ostilità che ci separa. <em>Fa’ che il Signore risorto, che è la nostra pace, ci aiuti a superare ogni divisione e ci unisca come membri della sua casa</em>. Te lo chiediamo in nome di Gesù Cristo, a cui con te e lo Spirito Santo, sia ogni onore e gloria, senza fine. Amen.</li>
<li style="text-align: left;"><strong><em> </em></strong><em>Come possiamo imparare ad accoglierci gli uni gli altri come Cristo ci accoglie? Diamo un abbaraccio di pace anche solo col pensiero a qualche persona&#8230;</em></li>
</ul>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong> </strong></span> </p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>21 Gennaio- Quarto giorno:  FESTA DI S. AGNESE</strong></span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="text-decoration: underline;"><strong><a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2012/01/s.-agnese.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-4952" title="s. agnese" src="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2012/01/s.-agnese.jpg" alt="" width="136" height="153" /></a></strong></span></p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong><strong>Ti ho tanto cercato, e ora contemplo il tuo volto;  </strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>tanto sperato, e ora sei mio;  </strong><strong>in terra ti ho amato senza misura,  </strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>ora sono tua per sempre.</strong></p>
<p style="text-align: center;"> </p>
<ul>
<li>
<div style="text-align: left;"><strong>Si dice che subì il martirio a dodici anni</strong>. Quanto è detestabile questa barbarie, che non ha saputo risparmiare neppure un’età così tenera! Ma certo assai più grande fu la forza della fede, che ha trovato testimonianza in una vita ancora all’inizio&#8230;.      A quali terribili minacce non ricorse il magistrato, per spaventarla, a quali dolci lusinghe per convincerla, e di quanti aspiranti alla sua mano non le parlò per farla recedere dal suo proposito! Ma essa: <strong>«È un’offesa allo Sposo attendere un amante. Mi avrà chi mi ha scelta per primo. Carnefice, perché indugi? Perisca questo corpo: esso può essere amato e desiderato, ma io non lo voglio»</strong>. Stette ferma, pregò, chinò la testa.</div>
</li>
</ul>
<p style="text-align: left;"> <strong><a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2012/01/GIOV.-P.-II-perdonadef.jpg"><img class="size-medium wp-image-4940 aligncenter" title="GIOV. P. II perdonadef" src="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2012/01/GIOV.-P.-II-perdonadef-300x151.jpg" alt="" width="249" height="151" /></a></strong></p>
<p style="text-align: center;"><em><strong> “Vinci il male con il bene” (</strong><strong>Rm.</strong><strong>12, 21)</strong></em></p>
<ul>
<li> <strong>Trasformati dalla vittoria del Signore sul male -</strong> In Gesù siamo chiamati a condividere questa nuova vita, combattendo con lui contro quanto vi è di distorto in questo mondo, ma anche con rinnovata fiducia e gioia per quanto vi è di buono.<strong><em> </em></strong></li>
<li><span style="text-decoration: underline;"><strong><em>Vinci il male con il bene: </em></strong></span><em>Non rendete a nessuno male per male</em>. Preoccupatevi di fare il bene dinanzi a tutti. Se è possibile, <span style="text-decoration: underline;">per quanto dipende da voi, vivete in pace con tutti. </span>Non vendicatevi, carissimi, ma lasciate agire la collera di Dio, perché nella Bibbia si legge: A me la vendetta, dice il Signore, darò io il contraccambio. Anzi, se il tuo nemico ha fame, dagli da mangiare; se ha sete, dagli da bere. Compòrtati così, e lo farai arrossire di vergogna. <strong>Non lasciarti vincere dal male, ma vinci il male con il bene.</strong></li>
<li> <strong><span style="text-decoration: underline;">Preghiamo:</span>   </strong>Signore Gesù Cristo, ti rendiamo grazie per la tua vittoria sul male e sulla divisione. Ti rendiamo grazie per il tuo sacrificio e la tua resurrezione che conquista la morte. Aiutaci nella nostra lotta quotidiana contro ogni avversità. Fa’ che lo Spirito Santo ci dia forza e sapienza affinché, seguendo te, possiamo vincere il male con il bene, e la divisione con la riconciliazione. Amen.</li>
<li style="text-align: left;"><span style="text-decoration: underline;"><strong>PER LA RIFLESSIONE PERSONALE   </strong></span>Dove scorgiamo il male nelle nostra vita? Come cerchiamo di superarlo: con la vendetta o il perdono?</li>
</ul>
<p><strong>°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°</strong></p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>20 Gennaio &#8211; Terzo giorno: </strong></span><strong> <em>“Cristo morì per voi” (1 Pt 2, 21)</em></strong></p>
<p style="text-align: center;"><em><strong><em> <a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2012/01/crocigfisso-san-damiano.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-4936" title="crocigfisso san damiano" src="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2012/01/crocigfisso-san-damiano-300x160.jpg" alt="" width="244" height="143" /></a></em></strong></em></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Trasformati dal Servo sofferente </strong></p>
<ul>
<li><em><strong>Riflettiamo sulla sofferenza di Cristo</strong>. Seguendo Cristo, Servo sofferente, i cristiani sono chiamati alla solidarietà con quanti soffrono. Più ci avviciniamo alla croce di Cristo, più ci avviciniamo gli uni agli altri.</em></li>
<li><strong> Cristo morì per voi: <em>1 Pietro 2, 21-25  </em></strong>Dio vi ha scelti perché vi comportiate come Cristo quando morì per voi. Egli vi ha lasciato un esempio da seguire. Egli non ha mai fatto un peccato, con le sue parole non ha mai imbrogliato nessuno. <span style="text-decoration: underline;">Quando lo offendevano, non restituiva le offese; quando lo facevano soffrire, non parlava di vendetta, ma aveva fiducia in Dio </span>che giudica con giustizia. <span style="text-decoration: underline;">Egli ha preso su di sé i nostri peccati</span>, e li ha portati con sé sulla croce, perché finiamo di vivere per il peccato e viviamo invece per il bene una vita giusta. Le sue ferite sono state la vostra guarigione. <span style="text-decoration: underline;">Eravate come pecore disperse</span>, ma ora siete tornati al vostro pastore, al guardiano delle vostre anime.</li>
<li><span style="text-decoration: underline;"><strong> </strong><strong>Preghiamo </strong></span></li>
</ul>
<p><strong> </strong><strong>C:</strong> <strong> </strong>La croce è il segno della vittoria. Per questo noi diciamo: <strong> Ti adoriamo, o Signore!</strong></p>
<p><strong>C: </strong>Per la tua croce, cattedrale di verità e tribunale di misericordia:  <strong> Ti adoriamo, o Signore!</strong></p>
<p><strong>C: </strong>Per la tua croce, albero della vita e trono di grazia: <strong> Ti adoriamo, o Signore!</strong></p>
<p><strong>C: </strong>Per la tua croce, segno di compassione e di speranza<strong>: Ti adoriamo, o Signore!</strong></p>
<p><strong>C: </strong>Signore, Tu sei morto sulla croce per “radunare i tuoi figli dispersi”. Fa’ che la contemplazione della tua croce trasformi la nostra comprensione della sofferenza, Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. <strong>T: Amen!</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2012/01/GESUBUONPASTORE1.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-4937" title="GESUBUONPASTORE1" src="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2012/01/GESUBUONPASTORE1-300x148.jpg" alt="" width="246" height="148" /></a></strong></p>
<ul>
<li><strong><span style="text-decoration: underline;">Riflettiamo:  </span><em>Eravate come pecore disperse, ma ora siete tornati al vostro pastore, al guardiano delle vostre anime. </em></strong><em>Gesù ci ha radunati attraverso la sua croce e la  sua morte&#8230; </em>Siamo convinti che per andare d&#8217;accordo e rimanere uniti dobbiamo passare attraverso la &#8220;morte&#8221; di noi stessi? Chi può darci la forza?</li>
</ul>
<p>++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++</p>
<ul>
<li style="text-align: left;"><strong><span style="text-decoration: underline;">19  Gennaio &#8211; Secondo giorno</span></strong><strong>: Trasformati dalla paziente attesa del Signore &#8211; </strong><em>“Lascia fare, per ora. Perché è bene che noi facciamo così la volontà di Dio sino in fondo” (</em><em>Mt </em><em>3, 15)  </em><span style="text-decoration: underline;">Ci concentriamo sulla paziente attesa del Signore. Questa attesa del Signore è propizia per tutti coloro che, in questa Settimana, pregano per l’unità visibile della Chiesa. Ogni attività ecumenica richiede tempo, reciproca attenzione e azione comune.</span></li>
<p><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2012/01/pers-battista.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-4931" title="pers battista" src="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2012/01/pers-battista-300x256.jpg" alt="" width="134" height="133" /></a>﻿</span></ul>
<ol>
<li> <span style="text-decoration: underline;"><strong>Dal Vangelo di Matteo 3, 13-15 </strong></span><strong> &#8211; </strong>In quel tempo, Gesù dalla Galilea venne fino al fiume Giordano e si avvicinò a Giovanni per farsi battezzare da lui. Ma Giovanni non voleva e cercava di convincerlo dicendo: Sono io che avrei bisogno di essere battezzato da te; e tu invece vieni da me? Ma Gesù rispose:<strong> </strong><span style="text-decoration: underline;"><em>Lascia fare, per ora. Perché è bene che noi facciamo così la volontà di Dio sino in fondo. Allora Giovanni accettò. </em></span></li>
<li><strong><span style="text-decoration: underline;">Preghiamo:</span>  </strong>O Dio fedele, Tu sei veritiero nella tua parola in ogni tempo. Fa’ che noi, come Gesù possiamo avere pazienza e fiducia nel tuo amore eterno. Illuminaci con il tuo Santo Spirito, affinché affinché possiamo riconoscere la tua saggezza e il tuo amore in tutte le cose. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen. </li>
<li><strong><span style="text-decoration: underline;">Riflettiamo:</span> <em>In quali situazioni della nostra vita dovremmo avere più pazienza e  maggior fiducia nelle promesse di Dio?</em></strong></li>
</ol>
<p><strong>********************</strong></p>
<ul>
<li><strong>PRIMO GIORNO: Trasformati da Cristo, colui che serve - </strong><em> “Il Figlio dell’uomo è venuto per servire” (</em><em>Mc </em><em>10, 45)</em></li>
</ul>
<p><em>Incontriamo Gesù nella strada per la vittoria mediante il servizio: noi lo vediamo come colui che “è venuto non per farsi servire, ma per servire” (</em><em>Mc </em><em>10, 45). Di conseguenza, la Chiesa di Cristo è una comunità che serve. </em></p>
<ul>
<li><strong> </strong><strong>Marco 10, 42-45  </strong><em>Il Figlio dell’uomo è venuto non per farsi servire, ma per servire  &#8211; </em>Allora Gesù li chiamò attorno a sé e disse: «Come sapete, quelli che sono ritenuti sovrani dei popoli comandano come duri padroni. Le persone potenti fanno sentire con la forza il peso della loro  autorità. Ma tra voi non deve essere così. Anzi, se uno tra voi vuole essere grande, si faccia servo di tutti; e se uno vuol essere il primo, si faccia servitore di tutti. Infatti anche il Figlio dell’uomo è venuto non per farsi servire, ma per servire e per dare la propria vita come riscatto per la liberazione degli uomini».<strong> </strong></li>
<li><strong>Mettere a servizio degli altri i doni ricevuti </strong><strong><em>Rm 12, 3-8 : </em></strong><em>Abbiamo compiti diversi, per aiutarci a vicenda </em>Per la grazia che mi è stata data, dico a ciascuno di voi di non sopravvalutarsi, ma di valutarsi invece nel modo giusto, secondo la misura della fede che Dio gli ha dato. In un solo corpo vi sono molte membra, ma non tutte hanno la stessa funzione. E così noi, che siamo molti, siamo tutti uniti a Cristo, e siamo uniti agli altri come parti di un solo corpo. Secondo la capacità che Dio ci ha dato, noi <strong>abbiamo compiti diversi. Se abbiamo ricevuto il dono </strong>di essere profeti, annunziamo la parola di Dio secondo la fede ricevuta. Se abbiamo ricevuto il dono di aiutare gli altri, aiutiamoli! <strong>Chi ha avuto il dono dell’insegnamento</strong>, insegni. Chi il <strong>dono di esortare</strong>, esorti. Chi dà qualcosa agli altri, lo faccia con semplicità. <strong>Chi ha responsabilità nella comunità</strong>, dimostri cura e diligenza. <strong>Chi aiuta i poveri, lo faccia con gioia.</strong></li>
<li><strong> </strong><strong><em>Chi e come possiamo servire oggi?</em></strong></li>
</ul>
<p><em>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;</em><em>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;</em></p>
<ul>
<li><strong><em><strong>RIFLESSIONI E SINTESI DI  DOCUMENTI per un autentico  DIALOGO ECUMENICO </strong></em></strong></li>
</ul>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;">A)- LA PREGHIERA DI GESU&#8217;</span>: Tutti siano una sola cosa (Gv 17,15ss)</strong></p>
<p style="text-align: left;"><strong><em>Non chiedo che tu li tolga dal mondo, ma che li custodisca dal maligno. </em><em>Come tu mi hai mandato nel mondo, anch&#8217;io li ho mandati nel mondo; </em><em>per loro io consacro me stesso, perché siano anch&#8217;essi consacrati nella verità.</em><em> Non prego solo per questi, ma anche per quelli che per la loro parola crederanno in me; perché tutti siano una sola cosa. </em><em>Come tu, Padre, sei in me e io in te, siano anch&#8217;essi in noi una cosa sola, </em><em>perché il mondo creda che tu mi hai mandato.</em></strong></p>
<p style="text-align: left;"><em><strong><span style="text-decoration: underline;">B) &#8211; PER LA NOSTRA RIFLESSIONE</span>      <a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2012/01/ecumenismo3.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-4924" title="SPECIALE GIORNATA MISSIONARIA --- OGNIBENE ---" src="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2012/01/ecumenismo3.jpg" alt="" width="190" height="75" /></a><span style="text-decoration: underline;"> </span></strong></em></p>
<ol>
<li><strong>Il dialogo ecumenico è la migliore scuola di conversione</strong> perché ti obbliga a non porti nei confronti dell’altro come parametro di confronto. E’ la ricerca della volontà di Dio sulla Chiesa</li>
<li><strong>Ecumenismo prima che un insieme di cose da fare è un atteggiamento interiore, </strong>uno spirito, una disposizione di animo. fondamento di ogni vero ecumenismo è l’atteggiamento di conversione e di continua riforma</li>
<li><strong>La chiesa cattolica nulla rigetta</strong><em> di quanto è vero e santo in queste religioni.Essa considera con sincero rispetto quei modi di agire e di vivere,</em> quei precetti e quelle dottrine che, quantunque in molti punti differiscano da quanto essa stessa crede e propone, tuttavia non raramente riflettono un raggio di quella Verità che illumina tutti gli uomini.</li>
<li><strong>Il grido di tutte le Chiese: </strong><em>Ne evacuetur Crux ! </em>Questo è il grido alla fine del sec. ventesimo. E’ il grido di Roma, il grido di Costantinopoli, il grido di Mosca. E’ il grido di tutta la cristianità… E’ il grido della nuova evangelizzazione</li>
<li><strong>Ecumenismo della carità: </strong>Siccome in questi tempi si stabilisce su vasta scala la cooperazione nel campo sociale, tutti gli uomini senza esclusione sono chiamati a questa comune opera, ma a maggior ragione quelli che credono in Dio, e più ancora tutti i cristiani, essendo essi insigniti del nome di Cristo … <em>per venire incontro alle miserie del nostro tempo, quali sono la fame e le calamità, l&#8217; analfabetismo e l&#8217; indigenza, la mancanza di abitazioni e la non equa distribuzione dei beni. </em></li>
</ol>
<p><em><strong><span style="text-decoration: underline;">C) &#8211; SINTESI DI DOCUMENTI </span></strong></em></p>
<ol style="text-align: center;">
<li style="text-align: left;"><a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2010/01/+-COME-DIVENTARE-PERSONE-ECUMENICHE4.doc"><strong>COME DIVENTARE PERSONE ECUMENICHE</strong></a></li>
<li style="text-align: left;"><a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2010/01/+-UNITATIS-REDINTEGRATIO-decreto-sullecumenismo.DOC"><strong>UNITATIS REDINTEGRATIO :</strong> <strong><em>decreto sull&#8217;Ecumenismo</em></strong></a></li>
<li style="text-align: left;"><a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2010/01/+-INSIEME-CREDIAMO.doc"><strong>INSIEME CREDIAMO</strong></a>: <em><strong>Il consenso cattolico-luterano sulla Giustificazione</strong></em></li>
<li style="text-align: left;"><span style="text-decoration: underline;"><strong><a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2010/01/+-CARTA-ECUMENICA.doc">CARTA ECUMENICA</a>: </strong></span><strong><em>la collaborazione tra le</em></strong> <strong><em>Chiese in Europa</em></strong></li>
<li style="text-align: left;"><a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2010/01/12-ORIENTALE-LUMEN.DOC"><strong>ORIENTALE LUMEN</strong></a>: <strong><em>in ascolto delle Chiese orientali (Lett. di <strong><em>G. Paolo II)</em></strong></em></strong></li>
<li style="text-align: left;"><a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2010/01/5AB-MARIA-GRAZIA-E-SPERANZA-IN-CRISTO.doc"><strong>MARIA, GRAZIA E SPERANZA IN CRISTO</strong></a>: <em><strong>documento su MARIA concordato tra Cattolici e Anglicani </strong></em></li>
<li style="text-align: left;"><a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2010/01/+-ECUMENISMO-OGGI.doc"><strong>ECUMENISMO OGGI</strong></a> <strong><em>come concepirlo e viverlo</em></strong></li>
<li style="text-align: left;"><a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2010/01/10-NOSTRAETATE.DOC"><strong>NOSTRA AETATE</strong></a>: <strong><em>La Chiesa in dialogo con le religioni non cristiane</em></strong></li>
<li style="text-align: left;"><a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2012/01/+-IL-PRIMATO-DEL-SUCCESSORE-DI-PIETRO.doc">IL PRIMATO DEL SUCCESSORE DI PIETRO</a></li>
<li style="text-align: left;"><strong><a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2010/01/I-NOSTRI-FRATELLI-MAGGIORI.doc">I NOSTRI FRATELLI MAGGIORI</a> :<em> le radici ebraiche della fede cristiana</em></strong></li>
<li style="text-align: left;"><a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2010/01/QUALE-DIALOGO-CON-LISLAM.doc"><strong>QUALE DIALOGO CON L&#8217;ISLAM</strong></a> : <strong><em>La Chiesa</em></strong><strong><em> in atteggiamento di sincero rispetto e collaborazione</em></strong></li>
<li style="text-align: left;"><a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2010/01/+-CRISTIANESIMO-E-ISLAMISMO.doc"><strong>CRISTIANESIMO E ISLAM</strong></a>: <em><strong>confronto su questioni fondamentali (la conversione, religione e politica, concezione dell&#8217;uomo e della donna&#8230;)</strong></em></li>
</ol>
<p style="text-align: center;"><strong><span style="text-decoration: underline;">VIVIAMO QUESTA SETTIMANA COL CUORE DI DON ORIONE</span></strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2012/01/don-orione-e-mano-tesa.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-4916" title="don orione e mano tesa" src="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2012/01/don-orione-e-mano-tesa.jpg" alt="" width="148" height="143" /></a></span></strong></p>
<ol>
<li><strong><span style="text-decoration: underline;">I bei giorni della Chiesa</span></strong> « <em><strong>Felici gli occhi che vedranno l&#8217;Occidente e l&#8217;Oriente unirsi per formare i bei giorni della Chiesa!</strong></em> » Nulla resisterà alla carità di Gesù Cristo e del suo Vicario. E ciascuno avrà un cuore vivo di Dio, si sentirà e sarà operaio di Dio. E quella sarà l&#8217;ora di Dio, sarà la grande giornata di Gesù Cristo, Signore, Salvatore e Dio nostro! E Gesù vincerà il mondo così: nella carità, nella misericordia. (Lett. I, 310)<strong> </strong></li>
<li><strong><span style="text-decoration: underline;">Ecumenismo della carità:</span> </strong>“È venuto da me un signore, il quale mi ha detto: &#8211; Voglio fondare un Ospizio Cattolico, e lei si sente di mandarmi i suoi preti? &#8211; Ed io: &#8211; Se per cattolico intende universale, cioè dove si possono accettare tutti, sì che accetto di mandare il personale; ma se vuole fondare un Ospedale esclusivamente per i cattolici, no che non accetto &#8211; (e fa segno con la testa e con la mano). <strong>Tenete a mente queste parole, perché, quando si presenta uno che ha un dolore, non si stà lì a domandare se ha il battesimo, ma se ha un dolore</strong>. “ Parola VIII, 19- 196</li>
</ol>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sanbiagiofano.it/2012/01/i-cristiani-siano-una-cosa-sola-gesu/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>6</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I NOSTRI FRATELLI MAGGIORI</title>
		<link>http://www.sanbiagiofano.it/2012/01/i-nostri-fratelli-maggiori-2/</link>
		<comments>http://www.sanbiagiofano.it/2012/01/i-nostri-fratelli-maggiori-2/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 16 Jan 2012 01:13:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Don Vincenzo Alesiani</dc:creator>
				<category><![CDATA[EDUCARCI PER EDUCARE]]></category>
		<category><![CDATA[famiglie]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sanbiagiofano.it/?p=4862</guid>
		<description><![CDATA[17 GENNAIO 2012 : GIORNATA DEL DIALOGO EBRAICO-CRISTIANO 
 G. Paolo II nella Sinagoga di Roma:   <img class="alignnone size-full wp-image-4864" title="ebrei e xni" src="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2012/01/ebrei-e-xni1.jpg" alt="" width="165" height="167" />

«La religione ebraica in un certo senso, è “intrinseca” alla nostra religione. Noi&#8230; <a href="http://www.sanbiagiofano.it/2012/01/i-nostri-fratelli-maggiori-2/" class="read_more">---></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>17 GENNAIO 2012 : GIORNATA DEL DIALOGO EBRAICO-CRISTIANO </strong></p>
<p><strong> G. Paolo II nella Sinagoga di Roma:   <a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2012/01/ebrei-e-xni1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-4864" title="ebrei e xni" src="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2012/01/ebrei-e-xni1.jpg" alt="" width="165" height="167" /></a></strong></p>
<ul>
<li style="text-align: left;">«La religione ebraica in un certo senso, è “intrinseca” alla nostra religione. Noi abbiamo verso di lei dei rapporti che non abbiamo con nessun’altra religione. Voi siete i nostri fratelli preferiti e, in un certo senso, si potrebbe dire <em><strong>i nostri fratelli maggiori</strong></em>». <strong>S. Paolo nella lettera ai Romani</strong> parla così dei rapporti tra cristiani ed Ebrei: Ora io domando: Forse inciamparono per cadere per sempre? Certamente no. Ma a causa della loro caduta la salvezza è giunta ai pagani, per suscitare la loro gelosia. <em>Se infatti il loro rifiuto ha segnato la riconciliazione del mondo, quale potrà mai essere la loro riammissione, se non una risurrezione dai morti? </em> <strong>Quanto alla elezione, sono amati, a causa dei padri, perché i <span style="text-decoration: underline;">doni e la chiamata di Dio sono irrevocabili! </span></strong><span style="text-decoration: underline;">…</span></li>
</ul>
<p> </p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2012/01/AUSCHWITZ2.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-4897" title="AUSCHWITZ2" src="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2012/01/AUSCHWITZ2-218x300.jpg" alt="" width="165" height="196" /></a></p>
<ul>
<li><span style="text-decoration: underline;"> &#8221;<strong>Il Signore ha fatto cose grandi per loro… ecco com&#8217;è bello che i fratelli vivano insieme…&#8221;</strong>   </span> Il dramma singolare e sconvolgente della <em>Shoah</em> rappresenta, in qualche modo, il vertice di un cammino di odio che nasce quando l’uomo dimentica il suo Creatore e mette se stesso al centro dell’universo. Come dissi nella <a href="http://www.vatican.va/holy_father/benedict_xvi/speeches/2006/may/documents/hf_ben-xvi_spe_20060528_auschwitz-birkenau_it.html">visita del 28 maggio 2006 al campo di concentramento di Auschwitz</a>, ancora profondamente impressa nella mia memoria, “i potentati del Terzo Reich volevano schiacciare il popolo ebraico nella sua totalità” e, in fondo, “con l’annientamento di questo popolo, intendevano uccidere quel Dio che chiamò Abramo, che parlando sul Sinai stabilì i criteri orientativi dell’umanità che restano validi in eterno” (<em><a href="http://www.vatican.va/holy_father/benedict_xvi/speeches/2006/may/documents/hf_ben-xvi_spe_20060528_auschwitz-birkenau_it.html">Discorso al campo di Auschwitz-Birkenau</a></em>: In questo luogo, come non ricordare gli Ebrei romani che vennero strappati da queste case, davanti a questi muri, e con orrendo strazio vennero uccisi ad Auschwitz? Come è possibile dimenticare i loro volti, i loro nomi, le lacrime, la disperazione di uomini, donne e bambini? Lo sterminio del popolo dell’Alleanza di Mosè, prima annunciato, poi sistematicamente programmato e realizzato nell’Europa sotto il dominio nazista, raggiunse in quel giorno tragicamente anche Roma. Purtroppo, molti rimasero indifferenti, ma molti, anche fra i Cattolici italiani, sostenuti dalla fede e dall’insegnamento cristiano, reagirono con coraggio, <strong>aprendo le braccia per soccorrere gli Ebrei braccati e fuggiaschi, a rischio spesso della propria vita, e meritando una gratitudine perenne. Anche la Sede Apostolica svolse un’azione di soccorso, spesso nascosta e discre</strong>ta. La memoria di questi avvenimenti deve spingerci a rafforzare i legami che ci uniscono perché crescano sempre di più la comprensione, il rispetto e l’accoglienza.</li>
</ul>
<p> </p>
<ul>
<li><strong>LE RADICI EBRAICHE DELLA NOSTRA FEDE CRISTIANA  </strong><strong>Noi, come gli apostoli e i discepoli di Gesù,</strong> crediamo in “colui del quale hanno scritto Mosè nella Legge e i profeti”. <strong>E quando recitiamo i Salmi,</strong> ci rivolgiamo a Dio con le stesse parole con cui il Figlio di Dio conversava col Padre suo. I Salmi con cui la Chiesa prega sono i Salmi di Israele; sono gli stessi con cui  pregava e prega il popolo ebraico. <strong>Il Padre Nostro</strong>, la preghiera che Gesù ha insegnato ai suoi discepoli, così cara a noi cristiani, ha le sue fonti ebraiche, tant’è che un ebreo non avrebbe alcuna difficoltà a recitarla con noi.  <strong>La Liturgia</strong><strong> cristiana è intessuta di Sacra Scrittura</strong>. La Costituzione sulla Sacra Liturgia del ConcilioVat.II dice: &#8220;<em>Massima è l&#8217;importanza della Sacra Scrittura nella celebrazione liturgica. Da essa infatti si attingono le letture da spiegare poi nell’omelia e i salmi da cantare; del suo afflato e del suo spirito sono per­meate le preci, le orazioni e gli inni liturgici; da essa infine prendono significato le azioni e i gesti li­turgici&#8221; (SC  I, 24).  </em> <strong>E’ nel contesto della pasqua ebraica che l’ebreo Gesù </strong>ci ha lasciato il memoriale della sua pasqua. <em>Gesù è sempre stato ebreo</em>. Egli ha sempre vissuto da ebreo osservante, fino alla morte. Sulla sua croce i Romani hanno scritto: “Gesù nazareno, re dei Giudei”. Quindi, come ha detto Giovanni Paolo II nella Sinagoga di Roma: <em> Voi siete i nostri fratelli preferiti e, in un certo senso, si potrebbe dire i <span style="text-decoration: underline;">nostri fratelli maggiori</span>».</em><strong><em> </em></strong><strong>Il Rabbi di Nazaret, è “nostro fratello maggiore”. </strong>Egli è la Parola di Dio che si è fatta carne nel grembo di una fanciulla ebrea.  E’ il nostro Maestro che, come ai discepoli di Emmaus, svela alla Chiesa il senso profondo delle Scritture d’Israele.  <span style="text-decoration: underline;"><em>Il Verbo che si è fatto carne è davvero il “bacio” di Dio all’umanità assetata di amore</em>.</span></li>
</ul>
<div> SCARICA <strong><a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2012/01/+-I-NOSTRI-FRATELLI-MAGGIORI.doc">+ I NOSTRI FRATELLI MAGGIORI</a></strong></div>
<div><strong> </strong></div>
<ul>
<li><strong>Ascoltiamo un bel canto di Bocelli</strong>…o per lo meno meditiamone le parole. Ci invitano a sognare un mondo unito, senza più guerre , dove i bambini possono ridere e giocare insieme…<span style="text-decoration: underline;"><em>  Dobbiamo crederci.  Dandoci amore reciprocamente,  potremo fare della terra un piccolo paradiso.</em></span></li>
</ul>
<ul style="text-align: center;"><em>﻿</em> <a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2012/01/RAGAZZI-EBR-+-PALEST.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-4865" title="RAGAZZI EBR + PALEST" src="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2012/01/RAGAZZI-EBR-+-PALEST-300x274.jpg" alt="" width="300" height="164" /></a></ul>
<p style="text-align: center;"><strong>I BELIEVE </strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>One day I’ll hear The laugh of children</strong></p>
<p style="text-align: center;">In a world where war has been banned. One day I’ll see Men of all colours</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Sharing words of love and devotion. Stand up and feel The Holy Spirit</strong></p>
<p style="text-align: center;"> Find the power of your faith. Open your heart To those who need you</p>
<p style="text-align: center;">In the name of love and devotion. Yes, I believe.</p>
<p style="text-align: center;"><strong>I believe in the people Of all nations To join and to care For love.</strong></p>
<p style="text-align: center;">I believe in a world Where light will guide us</p>
<p style="text-align: center;"><span style="text-decoration: underline;"><strong>And giving our love We’ll make heaven on earth.</strong></span></p>
<p style="text-align: center;"><strong> I BELIEVE!</strong></p>
<p style="text-align: left;"><strong> </strong></p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;">PARLIAMONE TRA NOI:</span></strong></p>
<ul>
<li><em>Sei una persona che semina pace o  zizzania? Costruisci muri o ponti? </em></li>
<li><em>Come ti atteggi con i fratelli  provenienti da altri paesi?</em></li>
<li><em>Cosa pensi del  dialogo tra religioni: pericoloso, utile, necessario?</em></li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sanbiagiofano.it/2012/01/i-nostri-fratelli-maggiori-2/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>PACE A TE: EDUCARCI ALLA PACE</title>
		<link>http://www.sanbiagiofano.it/2012/01/panino-di-san-biagio/</link>
		<comments>http://www.sanbiagiofano.it/2012/01/panino-di-san-biagio/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 03 Jan 2012 08:30:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Don Vincenzo Alesiani</dc:creator>
				<category><![CDATA[Appuntamenti]]></category>
		<category><![CDATA[EDUCARCI PER EDUCARE]]></category>
		<category><![CDATA[famiglie]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sanbiagiofano.it/?p=3267</guid>
		<description><![CDATA[PANINO DI SAN BIAGIO &#8211; GENNAIO 2012 
 Carissimo/a &#8211; Pace a te!  Quanti bei discorsi sulla pace, in questo inizio di anno… Ma in pratica quanta fatica a realizzarla nella quotidianità. Eppure ne abbiamo estremo bisogno. E non solo il&#8230; <a href="http://www.sanbiagiofano.it/2012/01/panino-di-san-biagio/" class="read_more">---></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>PANINO DI SAN BIAGIO &#8211; GENNAIO 2012</strong><em> </em></p>
<p><span style="font-family: Arial; font-size: x-small;"><em><span style="font-size: medium;"> </span></em></span><span style="font-family: Arial; font-size: x-small;"><em><span style="font-size: medium;">Carissimo/a &#8211; Pace a te</span><span style="font-size: medium;">!<span style="font-family: Bookman Old Style;"> </span></span></em></span><span style="font-family: Arial; font-size: x-small;"><span style="font-size: medium;"><span style="font-family: Bookman Old Style;"><em> </em></span></span><span style="font-size: medium;"><span style="font-family: Bookman Old Style;"><em><span style="font-size: medium;">Quanti bei discorsi sulla pace, in questo inizio di anno… Ma in pratica quanta fatica a realizzarla nella quotidianità. Eppure ne abbiamo estremo bisogno. E non solo il primo di Gennaio. <strong>Saremo in grado di risolvere i grandi conflitti internazionali se non ci salutiamo nel condominio e non sappiamo guardare con occhio buono il fratello “straniero”?</strong> Se andiamo a Messa ma poi non troviamo la forza di perdonarci in famiglia? Se regaliamo ai nostri figli giochi tecnologici di ultimo grido, ma poi scarichiamo su di loro il nostro nervosismo? Da dove cominciare? Forse proprio in famiglia e dai giovani. A loro il Papa nel suo messaggio per la giornata della pace, ha riservato un’attenzione particolare… Con tanti cari auguri! dv</span></em></span></span></span></p>
<div style="text-align: center;"><span style="text-decoration: underline;"><span style="font-family: Arial; font-size: x-small;"><span style="font-size: medium;"><span style="font-family: Bookman Old Style;"><span style="font-size: 16px;"><strong>DOMENICA 8 &#8211; DOMENICA 15 GENNAIO 2012</strong></span></span></span></span></span></div>
<p><span style="font-family: Arial; font-size: x-small;"><span style="font-size: medium;"><span style="font-family: Bookman Old Style;"><span style="font-size: 16px;"> </span></span></span></span><span style="font-family: Arial; font-size: x-small;"><span style="font-size: medium;"><span style="font-family: Bookman Old Style;"><span style="font-size: 16px;"> </span></span></span></span><span style="font-family: Arial; font-size: x-small;"><span style="font-size: medium;"><span style="font-family: Bookman Old Style;"><span style="font-size: 16px;"><em>CARI AMICI, nel mese di Gennaio abbiamo <strong>due grandi temi su cui riflettere: la pace e l’Unità dei Cristiani</strong>. In questa settimana, per rinforzare i fondamenti e le espressioni concrete della pace io vi manderò qualche spunto tratto dalla Liturgia e voi mandatemi qualcosa di bello, soprattutto qualche esperienza vissuta riguardante <strong>il tema della pace…</strong> Buona settimana. </em></span></span></span></span></p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong><span style="font-family: Arial; font-size: x-small;"><span style="font-size: medium;"><span style="font-family: Bookman Old Style;"><span style="font-size: 16px;"><em>Sabato 14 &#8211; Domenica 15 Gennaio:  </em></span></span></span></span></strong></span></p>
<p><em>Riprendiamo oggi la scuola di Preghiera…mediteremo su una delle pagine più forti di <strong>S. PAOLO, EDUCATORE DAL CARCERE. E’ il c. 3° della lettera ai Filippesi. Il capitolo della scelta radicale di Cristo</strong>…S. Paolo ha messo <span style="text-decoration: underline;">sulla bilancia della vita </span>tutti i suoi titoli di possibile gloria…li ha reputati un nulla, spazzatura,  rispetto alla conoscenza-amore a Gesù.  Eccola, cari amici…In questi giorni, meditiamola. Può dare una svolta anche alla nostra vita…</em></p>
<p style="text-align: center;"><em><a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2012/01/bilancia.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-4888" title="bilancia" src="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2012/01/bilancia-214x300.jpg" alt="" width="139" height="159" /></a></em></p>
<p><strong>&#8220;Volendo, anch&#8217;io potrei vantarmi</strong> di queste cose più di chiunque altro &#8230;Sono stato circonciso otto giorni dopo la nascita, sono un vero Israelita, appartengo alla tribù di Beniamino, sono un Ebreo discendente di Ebrei, ho ubbidito alla legge di Mosè con lo scrupolo del fariseo, fui zelante fino al punto di perseguitare la chiesa, mi consideravo giusto perché seguivo la Legge in modo irreprensibile.  <span style="text-decoration: underline;">Ma tutte queste cose che prima avevano per me un grande valore, ora che ho conosciuto Cristo, le ritengo da buttar via. </span>Tutto è una perdita di fronte al vantaggio di conoscere Gesù Cristo, il mio Signore. <strong>Per lui ho rifiutato tutto questo come cose da buttar via per guadagnare Cristo</strong>,  per essere unito a lui nella salvezza. <strong>Voglio solo conoscere Cristo e la potenza della sua risurrezione. Voglio soffrire e morire in comunione con lui</strong>, nella speranza di giungere anch&#8217;io alla risurrezione dei morti.     <strong>Io non sono ancora arrivato al traguardo, non sono ancora perfetto!</strong> Continuo però la corsa per tentare di afferrare il premio, <span style="text-decoration: underline;">perché anch&#8217;io sono stato afferrato da Cristo Gesù. </span><sup>13</sup>Fratelli miei, io non penso davvero di avere già conquistato il premio. Faccio una cosa sola: dimentico quel che sta alle mie spalle e mi slancio verso quel che mi sta davanti. <span style="text-decoration: underline;">Continuo la mia corsa verso il traguardo </span>per ricevere il premio della vita alla quale Dio ci chiama per mezzo di Gesù Cristo.</p>
<p><strong><em><a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2012/01/4.-FILIPPESI-2-31.doc">4. FILIPPESI 2-3</a></em></strong><span style="text-decoration: underline;"><strong></strong></span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="text-decoration: underline;"> <strong><em>Preghiamo con P. Massimiliano Kolbe </em></strong></span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="text-decoration: underline;"><strong><em>  <a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2012/01/P.-KOLBE.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-4891" title="P. KOLBE" src="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2012/01/P.-KOLBE.jpg" alt="" width="135" height="158" /></a></em></strong></span></p>
<p style="text-align: center;"> <strong>O Dio, dammi il coraggio di chiamarti Padre! </strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Fatti sentire vicino, nonostante tutto, nonostante il mio peccato </strong><strong>. </strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><span style="text-decoration: underline;">Dammi la pace interiore</span></strong><strong>, </strong><strong>quella che solo Tu sai dare. </strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Dammi la forza di essere vero, sincero; strappa dal mio volto le maschere </strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong><strong>spazza via le tante paure che mi vengono dietro come ombre; </strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>dammi la grazia della conversione del cuore. </strong><strong> </strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong><strong>Ricordati di me, o Dio, poiché sono sempre Tuo figlio</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong> e</strong><strong> come tale desidero cominciare a vivere!</strong></p>
<p style="text-align: center;"><span style="text-decoration: underline;"><strong><span style="font-family: Arial; font-size: x-small;"><span style="font-size: medium;"><span style="font-family: Bookman Old Style;"><span style="font-size: 16px;"><em> </em></span></span></span></span></strong></span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="text-decoration: underline;"><strong><span style="font-family: Arial; font-size: x-small;"><span style="font-size: medium;"><span style="font-family: Bookman Old Style;"><span style="font-size: 16px;"><em>++++++++++++++++++++++++++++</em></span></span></span></span></strong></span></p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong><span style="font-family: Arial; font-size: x-small;"><span style="font-size: medium;"><span style="font-family: Bookman Old Style;"><span style="font-size: 16px;"><em> </em></span></span></span></span></strong></span></p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong><span style="font-family: Arial; font-size: x-small;"><span style="font-size: medium;"><span style="font-family: Bookman Old Style;"><span style="font-size: 16px;"><em>Venerdì 13 Gennaio: LA PREGHIERA FONTE DI PACE</em></span></span></span></span></strong></span></p>
<ul>
<li><strong>A) -  </strong><em><strong>Pregare davanti al creato</strong> (</em>Dal libro del Siracide 42, 15ss)</li>
</ul>
<p>  <a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2012/01/aurora6deff.jpg"><img class="size-medium wp-image-4881 aligncenter" title="aurora6deff" src="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2012/01/aurora6deff-300x132.jpg" alt="" width="275" height="132" /></a></p>
<ul>
<li><strong>Ricorderò le opere del Signore</strong> e descriverò quanto ho visto. Quanto sono amabili tutte le sue opere! E appena una scintilla se ne può osservare. <strong>Orgoglio dei cieli è il limpido firmamento</strong>, spettacolo celeste in una visione di gloria! <strong>Il sole</strong> mentre appare nel suo sorgere proclama: «Che meraviglia è l’opera dell’Altissimo!». A mezzogiorno dissecca la terra, e di fronte al suo calore chi può resistere? Grande è il Signore che l’ha creato e con la parola ne affretta il rapido corso. <strong>Anche la luna sempre puntuale</strong> nelle sue fasi regola i mesi e determina il tempo. Dalla luna dipende l’indicazione delle feste, luminare che decresce fino alla sua scomparsa. <strong>Bellezza del cielo la gloria degli astri, </strong>ornamento splendente nelle altezze del Signore. Si comportano secondo gli ordini del Santo, non si stancano al loro posto di sentinelle. <strong>Osserva l’arcobaleno e benedici colui che l’ha fatto, </strong>è bellissimo nel suo splendore. Avvolge il cielo con un cerchio di gloria, l’hanno teso le mani dell’Altissimo.</li>
</ul>
<p> <strong>B) PREGARE DAVANTI A GESU&#8217; &#8211; <em>ADORAZIONE EUCARISTICA: </em><em>Quale pace e come costruirla? </em></strong></p>
<ol>
<li><strong><span style="text-decoration: underline;">GESÙ NON AMA I “MURI”… è venuto ad abbatterli  &#8211; </span></strong>Uniti a Cristo Gesù per mezzo della sua morte, voi, che eravate lontani, siete diventati vicini. <em>Infatti Cristo è la nostra pace: egli ha fatto diventare un unico popolo i pagani e gli Ebrei; egli ha demolito quel muro che li separava e li rendeva nemici.</em> Così, ha creato un popolo nuovo, e ha portato la pace fra loro;  per mezzo della sua morte in croce li ha uniti in un solo corpo, e li ha messi in pace con Dio. Sulla croce, sacrificando se stesso, egli ha distrutto ciò che li separava. (ef 2,11ss)</li>
<li><strong><span style="text-decoration: underline;">L&#8217;UOMO PACIFICATO: </span></strong><strong>giova più dell&#8217;uomo dotto  </strong>Mantieni anzitutto in pace te stesso e così potrai pacificare gli altri. L&#8217;uomo operatore di pace giova più dell&#8217;uomo dotto. <em>Chi è veramente in pace non sospetta di nessuno</em>; chi invece è malcontento e inquieto è agitato da molti sospetti: <em>né lui è in pace, né lascia in pace gli altri</em>. <em>Se vuoi essere sopportato, sopporta anche tu gli altri. «Imitazione di Cristo» (Lib.2)</em></li>
<li style="text-align: left;"><strong> </strong><strong> </strong><span style="text-decoration: underline;"><strong>RITROVARE LA FIDUCIA: (lett. di Taizé)  </strong></span>Ogni giorno siamo chiamati a ripercorrere il cammino che dall&#8217;inquietudine porta verso la fiducia. <em>Dei muri esistono non soltanto fra popoli e continenti, ma anche molto vicino a noi</em>, e fin nel cuore umano.  Pensiamo agli immigrati così vicini e tuttavia così lontani. Fra le religioni rimane una reciproca ignoranza, ed i cristiani stessi sono separati in molteplici confessioni.</li>
</ol>
<p><a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2012/01/la_pace_incomincia_da_te1.jpg"><img class="size-full wp-image-4883 aligncenter" title="la_pace_incomincia_da_te" src="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2012/01/la_pace_incomincia_da_te1.jpg" alt="" width="269" height="177" /></a></p>
<p>LA FEDE SI PRESENTA OGGI COME UN RISCHIO, IL RISCHIO DELLA FIDUCIA. <strong>Essa non è in primo luogo l&#8217;adesione a delle verità, <span style="text-decoration: underline;">ma è una relazione con Dio</span>. E ci chiama a rivolgerci verso la luce di Dio. </strong>Più aumenta la fiducia in Dio, più il cuore si allarga a tutto ciò che è umano, in ogni parte del mondo, in ogni cultura. <em><span style="text-decoration: underline;"><strong>Dio, come il sole,</strong> è troppo abbagliante perchè noi lo possiamo guardare, ma Gesù lascia trasparire la luce di Dio</span></em><span style="text-decoration: underline;">. <em>Credere a Cristo non significa possedere la verità, ma lasciarsi afferrare da LUI, che è la verità&#8230; </em></span></p>
<p><strong><span style="font-family: Arial; font-size: x-small;"><span style="font-size: medium;"><span style="font-family: Bookman Old Style;"><span style="font-size: 16px;"><em>++++++++++++++++++++++++++++++++++++</em></span></span></span></span></strong></p>
<p><strong><span style="font-family: Arial; font-size: x-small;"><span style="font-size: medium;"><span style="font-family: Bookman Old Style;">Giovedì 12 Gennaio:   <a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2012/01/bimbo-con-palloncini.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-4878" title="bimbo con palloncini" src="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2012/01/bimbo-con-palloncini-300x225.jpg" alt="" width="218" height="165" /></a></span></span></span></strong></p>
<p style="font-size: 14px;"><em style="font-size: 16px;"><span style="font-family: Arial; font-size: x-small;"><span style="font-size: medium;"><span style="font-family: Bookman Old Style;">Oggi ho ricevuto due &#8220;cose&#8221; molto simpatiche&#8230;ve le propongo. <span style="text-decoration: underline;">Ci aiutano a essere persone di pace verso tutti e&#8230;con noi stessi . </span></span></span></span>Ecco un racconto di Anthony De Mello che ben si addice al problema della pace, dell&#8217;unità, dell&#8217;uguaglianza tra i popoli di diversa razza e di diverso colore: <strong>LA GRANDEZZA DI OGNI UOMO RISIEDE NELLA SUA ANIMA.</strong></em></p>
<ul>
<li><strong>I PALLONCINI NERI:   </strong><strong>Un bambino dalla pelle scura</strong> stava a guardare il venditore di palloncini alla fiera del villaggio. L&#8217;uomo era evidentemente un ottimo venditore, poiché lasciò andare un palloncino rosso, che salì alto nel cielo, attirando così una folla di aspiranti piccoli clienti. Slegò poi un palloncino blu, e subito dopo uno giallo e un altro bianco, che volarono sempre più in alto finché scomparvero. Il negretto continuava a fissare il palloncino nero e finalmente domandò<strong>: &#8220;Signore, se tu mandassi in aria quello nero, volerebbe in alto come gli altri?&#8221;. </strong>Il venditore rivolse al bimbo un sorriso affettuoso, poi strappò il filo che teneva legato il palloncino e, mentre saliva in alto, spiegò:<strong> &#8220;Non è il colore che conta. E&#8217; quello che c&#8217;è dentro che lo fa salire&#8221;.</strong></li>
<li><strong>I DUE BOSCAIOLI  </strong>Due boscaioli lavoravano nella stessa foresta ad abbattere alberi. I tronchi erano imponenti, solidi e tenaci. I due boscaioli usavano le loro asce con identica bravura, ma con una diversa tecnica: <strong>il primo colpiva il suo albero con incredibile costanza</strong>, un colpo dietro l&#8217;altro, senza fermarsi se non per riprendere fiato rari secondi. <strong>Il secondo boscaiolo faceva una discreta sosta ogni ora di lavoro. </strong><strong>Al tramonto, </strong>il primo boscaiolo era a metà del suo albero. Aveva sudato sangue e lacrime e non avrebbe resistito cinque minuti di più. Il secondo era incredibilmente al termine del suo tronco. Avevano cominciato insieme e i due alberi erano uguali! Il primo boscaiolo non credeva ai suoi occhi. &#8220;Non capisco niente! Come hai fatto ad andare così veloce se ti fermavi tutte le ore?&#8221;. L&#8217;altro sorrise: &#8220;Hai visto che mi fermavo ogni ora. Ma quello che non hai visto è che<strong> <span style="text-decoration: underline;">approfittavo della sosta per affilare la mia ascia&#8221;.</span></strong></li>
<p><span style="text-decoration: underline;">﻿</span> <strong>Morale:</strong><em> Lo spirito è come l&#8217;ascia. Non lasciarlo arrugginire. Ogni giorno affilalo un pò:</em></ul>
<ol>
<li><strong>Fermati 10 minuti e ascolta un pò di musica.</strong></li>
<li><strong> Cammina ogni volta che puoi.</strong></li>
<li><strong> Abbraccia ogni giorno le persone che ami e dì loro: &#8220;Ti voglio bene&#8221;.</strong></li>
<li><strong> Festeggia compleanni, onomastici e tutto quello che ti viene in mente.</strong></li>
<li><strong>Sii gentile con tutti. Anche con quelli di casa tua.</strong></li>
<li><strong> Sorridi.</strong></li>
<li><strong>PREGA</strong></li>
<li><strong>Aiuta qualcuno che ha bisogno di te.</strong></li>
<li><strong>Coccolati.</strong></li>
<li><strong>Guarda il cielo e punta in alto.</strong></li>
</ol>
<p>Qualche sosta ci fa proprio bene&#8230; ne abbiamo bisogno tutti. Che ne pensi?</p>
<p>++++++++++++++++++++++++++++++++++++++</p>
<p><span style="font-family: Arial; font-size: x-small;"><span style="font-size: medium;"><span style="font-family: Bookman Old Style;">  </span></span></span><span style="font-family: Arial; font-size: x-small;"><span style="font-size: medium;"><span style="font-family: Bookman Old Style;"> </span></span></span><span style="font-family: Arial; font-size: x-small;"><span style="font-size: medium;"><span style="font-family: Bookman Old Style;"><span style="text-decoration: underline;"><strong>Mercoledì 11 Gennaio 2012 <a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2012/01/manibimbo-adultoDEF.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-4858" title="manibimbo-adultoDEF" src="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2012/01/manibimbo-adultoDEF-300x142.jpg" alt="" width="214" height="121" /></a></strong></span></span></span></span></p>
<ul>
<li><strong>La pace mondiale inizia nei cuori. </strong>La vocazione della Chiesa è di radunare nella pace di Cristo donne e uomini e bambini di ogni lingua, di ogni popolo, in tutto il mondo. Essa è segno che il Vangelo dice il vero, essa è il Corpo di Cristo, animata dallo Spirito Santo. Essa rende presente il &#8220;Cristo di comunione&#8221;. &#8220;<em> Quando instancabilmente la Chiesa ascolta, guarisce, riconcilia, diventa ciò che è di più luminoso in se stessa, una comunione di amore, di compassione, di consolazione, limpido riflesso di Cristo Risorto. <span style="text-decoration: underline;">Mai distante, mai sulla difensiva, liberata dalle rigidità, può irradiare l&#8217;umile fiducia della fede fin dentro i nostri cuori umani</span>&#8220;</em> (Frère Roger) <strong>Il Cristo di comunione </strong>non è venuto per costruire i cristiani in una società isolata e separata, Egli li manda per servire l&#8217;umanità come <strong>fermento di fiducia e di pace.</strong></li>
<p><strong><a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2012/01/la-pace.jpg">LA PACE VERRA&#8217;<img class="alignnone size-medium wp-image-4857" title="la pace" src="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2012/01/la-pace-300x216.jpg" alt="" width="250" height="147" /></a>﻿</strong></ul>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong>di Charles de Foucauld</p>
<p><strong>Se tu credi che un sorriso è più forte di un&#8217;arma,</strong> Se tu credi alla forza di una mano tesa, <strong>Se tu credi che ciò che riunisce gli uomini è più importante di ciò che li divide,</strong> Se tu credi che essere diversi è una ricchezza e non un pericolo, <strong>Se tu pensi che sei tu che devi fare il primo passo piuttosto che l&#8217;altro, allora&#8230;</strong> <strong>LA PACE VERRA&#8217;</strong> <strong>Se lo sguardo di un bambino disarma ancora il tuo cuore,</strong> Se tu sai gioire della gioia del tuo vicino, <strong>Se l&#8217;ingiustizia che colpisce gli altri ti rivolta come quella che subisci tu,</strong> Se per te lo straniero che incontri è un fratello, <strong>Se tu sai donare gratuitamente un pò del tuo tempo per amore,</strong> Se tu sai accettare che un altro ti renda un servizio, <strong>Se tu dividi il tuo pane e sai aggiungere ad esso un pezzo del tuo cuore, allora&#8230;</strong> <strong>LA PACE VERRA&#8217;</strong> <strong>Se tu credi che il perdono ha più valore della vendetta,</strong> Se tu sai cantare la gioia degli altri e dividere la loro allegria, <strong>Se tu sai accogliere il misero che ti fa perdere tempo e guardarlo con dolcezza,</strong>se tu credi che la pace è possibile, allora&#8230; <strong>LA PACE VERRA&#8217;!</strong></p>
<p><span style="font-family: Arial; font-size: x-small;"><span style="font-size: medium;"><span style="font-family: Bookman Old Style;">++++++++++++++++++++++++++</span></span></span></p>
<p><span style="font-family: Arial; font-size: x-small;"><span style="font-size: medium;"><span style="font-family: Bookman Old Style;"><span style="font-size: 16px;"><strong>10 Gennaio 2012 <a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2012/01/Angelus_Milletdefff.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-4848" title="Angelus_Milletdefff" src="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2012/01/Angelus_Milletdefff-300x135.jpg" alt="" width="211" height="135" /></a></strong></span></span></span></span><span style="font-family: Arial; font-size: x-small;"><span style="font-size: medium;"><span style="font-family: Bookman Old Style;"><span style="font-size: 16px;"> </span></span></span></span><span style="font-family: Arial; font-size: x-small;"><span style="font-size: medium;"><span style="font-family: Bookman Old Style;"><span style="font-size: 16px;"> </span></span></span></span><span style="font-family: Arial; font-size: x-small;"><span style="font-size: medium;"><span style="font-family: Bookman Old Style;"><span style="font-size: 16px;"> </span></span></span></span></p>
<p><strong>O TRINITÀ BEATA, OCEANO DI PACE, </strong><strong>la Chiesa a te consacra la sua lode perenne.</strong> <span style="text-decoration: underline;"><strong> </strong><strong>1- La Sapienza alla base della Pace: Dal libro del Siracide1, 1-18 </strong></span><strong><em>Il mistero della sapienza divina -</em></strong><strong> Ogni sapienza viene dal Signore… </strong><strong>La sabbia del mare, le gocce della pioggia </strong><strong>e i giorni del mondo chi potrà contarli? </strong><strong>L’altezza del cielo, l’estensione della terra, </strong><strong>la profondità dell’abisso chi potrà esplorarle? </strong>Il timore del Signore allieta il cuore e dà contentezza, gioia e lunga vita. Per chi teme il Signore andrà bene alla fine, <strong>sarà benedetto nel giorno della sua morte. </strong>Principio della sapienza è temere il Signore; Corona della sapienza è il timore del Signore; <strong>fa fiorire la pace e la salute</strong>. Radice della sapienza è temere il Signore; i suoi rami sono lunga vita.</p>
<ul>
<li><em><strong>2. Preghiamo per ottenere la sapienza e la pace</strong>:</em> Gesù Cristo, Figlio diletto di Dio, ci ha chiamati dalle tenebre alla luce,&#8230;Tu, o Signore, hai creato la terra e resti fedele per tutte le generazioni. Perdona a noi iniquità e ingiustizie, mancanze e negligenze. Non tener conto di ogni peccato dei tuoi servi e delle tue serve, ma purificaci nella purezza della tua verità e guida i nostri passi, perché camminiamo nella pietà, nella giustizia e nella semplicità del cuore, e facciamo ciò che è buono e accetto davanti a te e a quelli che ci guidano. O Signore e Dio nostro, fa’ brillare il tuo volto su di noi perché possiamo godere <strong>dei tuoi beni nella pace</strong>, siamo protetti dalla tua mano potente, liberati da ogni peccato con la forza del tuo braccio eccelso, e salvati da coloro che ci odiano ingiustamente. <strong>Dona la concordia e la pace</strong> a noi e a tutti gli abitanti della terra. Tu solo, o Signore, puoi concederci questi benefici e doni più grandi ancora. Noi ti lodiamo e ti benediciamo per Gesù Cristo, sommo sacerdote e avvocato delle nostre anime. Per mezzo di lui salgano a te l’onore e la gloria ora, per tutte le generazioni e nei secoli dei secoli. Amen.</li>
</ul>
<p class="MsoNormal" style="line-height: 13.5pt;"><span style="font-family: Arial; font-size: x-small;"><span style="font-size: medium;"><span style="font-family: Bookman Old Style;"><span style="font-size: 16px;">°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°</span></span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; line-height: 13.5pt; font-size: 24px;"><strong><span style="font-family: Arial; font-size: x-small;"><span style="font-size: medium;"><span style="font-family: Bookman Old Style;"><span style="font-size: medium;">BATTESIMO DI GESU&#8217;</span></span></span></span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; line-height: 13.5pt; font-size: 24px;"><span style="font-family: Arial; font-size: x-small;"><span style="font-size: medium;"><span style="font-family: Bookman Old Style;"><span style="font-size: medium;"><strong><span style="font-family: Arial; font-size: x-small;"><span style="font-size: medium;"><span style="font-family: Bookman Old Style;"><span style="font-size: medium;"><a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2012/01/battesimo-di-gesù.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-4835" title="battesimo di gesù" src="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2012/01/battesimo-di-gesù-300x279.jpg" alt="" width="249" height="224" /></a></span></span></span></span></strong></span></span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; line-height: 13.5pt; font-size: 24px;"><strong><span style="font-family: &quot;Bookman Old Style&quot;; color: #de0000;"><span style="font-size: small;">Tu sei il Figlio mio, l&#8217;amato:<br />
</span></span></strong><strong><span style="font-family: &quot;Bookman Old Style&quot;; color: #de0000;"><span style="font-size: small;">in te ho posto il mio compiacimento.</span></span></strong></p>
<p><span style="font-family: &quot;Bookman Old Style&quot;; color: black;"> </span><span style="font-family: &quot;Bookman Old Style&quot;; color: black;"> </span><span style="font-family: &quot;Bookman Old Style&quot;; color: black;"> </span></p>
<ul>
<li>
<div class="MsoNormal" style="line-height: 13.5pt;"><strong><span style="font-size: small;">Dal Vangelo secondo Marco (</span><span style="font-size: small;"><span class="moduloliturgiaetichettavangelo"><span style="font-family: &quot;Bookman Old Style&quot;; color: #de0000;"> </span></span><span class="moduloliturgiaversettovangelolettura"><span style="font-family: &quot;Bookman Old Style&quot;; color: #de0000;"><a href="http://www.bibbiaedu.it/bibbia2008/Mc%201%2C7-11%26layout%3D3%26hs%3d2"><span style="color: #de0000;">Mc 1,7-11</span></a>)</span></span></span><span style="font-family: &quot;Bookman Old Style&quot;; color: #de0000;"> </span></strong><span style="font-family: &quot;Bookman Old Style&quot;; color: black;"><span style="font-size: small;">In quel tempo, Giovanni proclamava: «Viene dopo di me colui che è più forte di me: io non sono degno di chinarmi per slegare i lacci dei suoi sandali. Io vi ho battezzato con acqua, ma egli vi battezzerà in Spirito Santo».<br />
Ed ecco, in quei giorni, <strong>Gesù venne da Nàzaret di Galilea e fu battezzato </strong>nel Giordano da Giovanni. E, subito, uscendo dall&#8217;acqua, vide squarciarsi i cieli e lo Spirito discendere verso di lui come una colomba. E venne una voce dal cielo: «Tu <strong>sei il Figlio mio, l&#8217;amato: in te ho posto il mio compiacimento».</strong></span></span></div>
</li>
</ul>
<ul>
<li>
<div class="MsoNormal" style="line-height: 13.5pt;"><span style="font-size: small;"><em><span style="font-family: &quot;Bookman Old Style&quot;; color: red;"><strong>IL BATTESIMO DI GESÙ </strong></span></em><span style="font-family: &quot;Bookman Old Style&quot;; color: black;">Dai «Discorsi» di san Gregorio Nazianzeno, vescovo &#8211;</span></span><span style="font-family: &quot;Bookman Old Style&quot;; color: black;"><span style="font-size: small;"> <strong>Cristo nel battesimo si fa luce, entriamo anche noi nel suo splendore;</strong> Cristo riceve il battesimo, inabissiamoci con lui per poter con lui salire alla gloria. Sono io che devo ricevere da te il battesimo (cfr. Mt 3, 14), così dice la lucerna al sole, la voce alla Parola, l’amico allo Sposo, colui che è il più grande tra i nati di donna a colui che è il primogenito di ogni creatura… <strong>Gesù sale dalle acque e porta con sé in alto tutto intero il cosmo. </strong>Vede scindersi e aprirsi i cieli … Una voce proviene dalle profondità dei cieli, da quelle stesse profondità dalle quali proveniva Chi in quel momento riceveva la testimonianza. Onoriamo dunque in questo giorno il battesimo di Cristo e celebriamo come è giusto questa festa. <strong>Purificatevi totalmente e progredite in questa purezza</strong>. Dio di nessuna cosa tanto si rallegra, come della conversione e della salvezza dell’uomo. Tutto è stato fatto perché voi diveniate <strong>come altrettanti soli, cioè forza vitale per gli altri uomini.</strong> Siate luci perfette dinanzi a quella luce immensa. </span></span></div>
</li>
</ul>
<p class="stile" style="text-align: justify;"><span style="font-family: &quot;Bookman Old Style&quot;; color: black;"> </span><span style="font-family: Wingdings;"><span style="font-size: small;">Ø</span><span style="font: 7pt &quot;Times New Roman&quot;;"> </span></span><strong><em><span style="font-family: &quot;Bookman Old Style&quot;;"><span style="font-size: small;">Don Tonino Bello ci dice come fare in concreto: </span></span></em></strong><em><span style="font-family: &quot;Bookman Old Style&quot;;"><span style="font-size: small;">Voglio ringraziarti, Signore, per il dono della vita. Ho letto da qualche parte che gli uomini sono <strong>angeli con un&#8217;ala soltanto</strong>; <strong>possono volare solo rimanendo abbracciati.</strong> A volte, nei momenti di confidenza, oso pensare, Signore, che anche tu abbia un&#8217;ala soltanto. L&#8217;altra la tieni nascosta, forse per farmi capire che tu non vuoi volare senza di me. <strong>Per questo mi hai dato un&#8217;ala sola, perché io fossi tuo compagno di volo.&#8221;</strong></span></span></em></p>
<div style="text-align: center; font-size: 24px;"><strong><span style="font-family: Arial; font-size: x-small;"><span style="font-size: medium;"><span style="font-family: Bookman Old Style;"><em> </em></span></span></span></strong></div>
<div style="text-align: center; font-size: 24px;"><strong><span style="font-family: Arial; font-size: x-small;"><span style="font-size: medium;"><span style="font-family: Bookman Old Style;"><em><span style="font-size: medium;">EPIFANIA 2012: </span></em></span></span></span></strong></div>
<div style="text-align: center; font-size: 24px;"><strong><span style="font-family: Arial; font-size: x-small;"><span style="font-size: medium;"><span style="font-family: Bookman Old Style;"><em><span style="font-size: medium;"><a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2012/01/EPIFANIA.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-4819" title="EPIFANIA" src="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2012/01/EPIFANIA-300x200.jpg" alt="" width="271" height="170" /></a></span></em></span></span></span></strong></div>
<p><strong><span style="font-family: Arial; font-size: x-small;"><span style="font-size: medium;"><span style="font-family: Bookman Old Style;"><em> </em></span></span></span></strong></p>
<ul>
<li><strong><span style="font-family: Arial; font-size: x-small;"><span style="font-size: medium;"><span style="font-family: Bookman Old Style;"><em><span style="font-size: medium;">PREGHIAMO: </span></em></span></span></span></strong><span style="font-family: Arial; font-size: x-small;"><span style="font-size: medium;"><span style="font-family: Bookman Old Style;"><em><span style="font-size: medium;">O</span></em></span></span></span><span style="font-family: Arial; font-size: x-small;"><span style="font-size: medium;"><span style="font-family: Bookman Old Style;"><em><span style="font-size: medium;"> Dio, che in questo giorno, con la guida della stella, hai rivelato alle genti il tuo unico Figlio, conduci benigno anche noi, che già ti abbiamo conosciuto per la fede, a contemplare la grandezza della tua gloria. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell&#8217;unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.</span></em></span></span></span><span style="font-family: Arial; font-size: x-small;"><span style="font-size: medium;"><span style="font-family: Bookman Old Style;"><em><span style="font-size: medium;"> </span></em></span></span></span></li>
<li><strong><span style="font-family: Arial; font-size: x-small;"><span style="font-size: medium;"><span style="font-family: Bookman Old Style;"><em><span style="font-size: medium;">IL VANGELO DI MATTEO Vangelo<span style="font-family: Book Antiqua; font-size: small;"> </span><span style="font-family: Book Antiqua; font-size: small;">Mt 2,1-12<span style="color: #ff0000;"> </span></span></span></em></span></span></span></strong><span style="font-family: Arial; font-size: x-small;"><span style="font-size: medium;"><span style="font-family: Bookman Old Style;"><em><span style="font-size: medium;">Nato Gesù a Betlemme di Giudea, al tempo del re Erode, ecco, alcuni Magi vennero da oriente a Gerusalemme e dicevano: «Dov’è colui che è nato, il re dei Giudei? Abbiamo visto spuntare la sua stella e siamo venuti ad adorarlo». All’udire questo, il re Erode restò turbato e con lui tutta Gerusalemme. Riuniti tutti i capi dei sacerdoti e gli scribi del popolo, si informava da loro sul luogo in cui doveva nascere il Cristo. Gli risposero: «A Betlemme di Giudea, perché così è scritto per mezzo del profeta: “E tu, Betlemme, terra di Giuda, non sei davvero l’ultima delle città principali di Giuda: da te infatti uscirà un capo che sarà il pastore del mio popolo, Israele”».</span></em></span></span></span><span style="font-family: Arial; font-size: x-small;"><span style="font-size: medium;"><span style="font-family: Bookman Old Style;"><em><span style="font-size: medium;"> Allora Erode, chiamati segretamente i Magi, si fece dire da loro con esattezza il tempo in cui era apparsa la stella e li inviò a Betlemme dicendo: «Andate e informatevi accuratamente sul bambino e, quando l’avrete trovato, fatemelo sapere, perché anch’io venga ad adorarlo».<br />
Udito il re, essi partirono. Ed ecco, la stella, che avevano visto spuntare, li precedeva, finché giunse e si fermò sopra il luogo dove si trovava il bambino. Al vedere la stella, provarono una gioia grandissima. Entrati nella casa, videro il bambino con Maria sua madre, si prostrarono e lo adorarono. Poi aprirono i loro scrigni e gli offrirono in dono oro, incenso e mirra. Avvertiti in sogno di non tornare da Erode, per un’altra strada fecero ritorno al loro paese.<span style="font-family: Book Antiqua; color: #800000; font-size: small;"> </span></span></em></span></span></span></li>
<li><strong><span style="font-family: Arial; font-size: x-small;"><span style="font-size: medium;"><span style="font-family: Bookman Old Style;"><em><span style="font-size: medium;">LA PAROLA DEL PAPA: </span></em></span></span></span></strong><strong><span style="font-family: Arial; font-size: x-small;"><span style="font-size: medium;"><span style="font-family: Bookman Old Style;"><em><span style="font-size: medium;">Nella Solennità dell’Epifania, </span></em></span></span></span></strong><span style="font-family: Arial; font-size: x-small;"><span style="font-size: medium;"><span style="font-family: Bookman Old Style;"><em><span style="font-size: medium;">la Chiesa propone un brano molto significativo del profeta Isa<span style="font-family: Arial; font-size: x-small;"><span style="font-size: medium;"><span style="font-family: Bookman Old Style;"><span style="font-size: medium;">ia: “Alzati, rivestiti di luce, <strong>perché viene la tua luce</strong>, la gloria del Signore brilla sopra di te. Poiché, ecco, la tenebra ricopre la terra, nebbia fitta avvolge i popoli; ma su di te splende il Signore, la sua gloria appare su di te. Cammineranno le genti alla tua luce, i re allo splendore del tuo sorgere” (60,1-3). <strong>Il Vangelo è la luce da non nascondere, da mettere sulla lucerna. La Chiesa non è la luce, ma riceve la luce di Cristo</strong>, la accoglie per esserne illuminata e per diffonderla in tutto il suo splendore. E questo deve avvenire anche nella nostra vita personale. Cari fratelli e sorelle, il Natale è contemplare quel Bambino, il Mistero di Dio che si fa uomo nell’umiltà e nella povertà, ma è soprattutto accogliere ancora di nuovo in noi stessi quel Bambino, che è Cristo Signore, per vivere della sua stessa vita, per far sì che i suoi sentimenti, i suoi pensieri, le sue azioni, siano i nostri sentimenti, i nostri pensieri, le nostre azioni.</span></span></span></span></span></em></span></span></span><span style="font-family: Arial; font-size: x-small;"><span style="font-size: medium;"><span style="font-family: Bookman Old Style;"><em><span style="font-size: medium;"> </span></em></span></span></span></li>
</ul>
<p><span style="font-family: Arial; font-size: x-small;"><span style="font-size: medium;"><span style="font-family: Bookman Old Style;"><em> </em></span></span></span></p>
<ul>
<li><strong><span style="font-family: Arial; font-size: x-small;"><span style="font-size: medium;"><span style="font-family: Bookman Old Style;"><em><span style="font-size: medium;">I DONI DEI MAGI: <a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2012/01/+-I-DONI-DEI-MAGI-DEF.doc">+-I-DONI-DEI-MAGI DEF</a></span></em></span></span></span></strong></li>
</ul>
<p><strong><span style="font-family: Arial; font-size: x-small;"><span style="font-size: medium;"> </span></span></strong><strong><span style="font-family: Arial; font-size: x-small;"><span style="font-size: medium;"><span style="font-family: Bookman Old Style;"><em> </em></span></span></span></strong><strong><span style="font-family: Arial; font-size: x-small;"><span style="font-size: medium;"><span style="font-family: Bookman Old Style;"><em><span style="font-size: medium;">+++++++++++++++++++++++++++++++++++++++</span></em></span></span></span></strong></p>
<ul>
<li><span style="font-family: Arial; font-size: 16px;"><strong>LA PACE DI GESÙ: un dono tutto speciale </strong></span><strong><em>1. Annunciata dagli angeli già a Betlemme Lc 2,1ss </em></strong>“L’angelo disse loro: «Non temete: ecco, vi annuncio una grande gioia, che sarà di tutto il popolo: oggi, nella città di Davide, è nato per voi un Salvatore, che è Cristo Signore. E subito apparve con l’angelo una moltitudine dell’esercito celeste, che lodava Dio e diceva: «<em>Gloria a Dio nel più alto dei cieli e sulla terra pace agli uomini, che egli ama».</em></li>
<li><strong><em>2. Lasciata in eredità a noi prima di morire: Gv 14, 27 </em></strong>Vi lascio la pace, vi do la mia pace. Non come la dà il mondo, io la do a voi. Non sia turbato il vostro cuore e non abbia timore.</li>
</ul>
<p> </p>
<ul style="text-align: center;">
<li style="text-align: left;"><strong>E’ ORA DI CRESCERE NELLA CARITÀ ANCHE NELLA CHIESA </strong>…allo scopo di edificare il corpo di Cristo, finché arriviamo tutti all’unità della fede e della conoscenza del Figlio di Dio, fino all’uomo perfetto, fino a raggiungere la misura della pienezza di Cristo. <em>Così non saremo più fanciulli in balìa delle onde</em>, trasportati qua e là da qualsiasi vento di dottrina. Al contrario, agendo secondo verità nella carità, <em>cerchiamo di crescere</em> in ogni cosa tendendo a lui, che è il capo, Cristo. Da lui tutto il corpo, ben compaginato e connesso, con la collaborazione di ogni giuntura, secondo l’energia propria di ogni membro, <em>cresce in modo da edificare se stesso nella carità.</em> (Ef. 4,1ss)</li>
</ul>
<p style="text-align: center;"><strong><a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2011/12/FAMIGLIA-NUOVA-ULT.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-4796" title="FAMIGLIA NUOVA ULT" src="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2011/12/FAMIGLIA-NUOVA-ULT-300x159.jpg" alt="" width="261" height="159" /></a></strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>IL DECALOGO DELLA PACE IN FAMIGLIA</strong></p>
<ol style="text-align: center;">
<li style="text-align: left;">Accettare di essere diversi</li>
<li style="text-align: left;">Alla base un “contratto”: <em>noi non ci faremo mai soffrire volontariamente</em></li>
<li style="text-align: left;">Considerare gli aspetti positivi, relativizzare i miniproblemi</li>
<li style="text-align: left;">L’amore cresce attraverso questi piccoli perdoni</li>
<li style="text-align: left;">Parlare e spiegarsi: ti chiedo perdono, mi sono innervosito…</li>
<li style="text-align: left;">Riconoscere la ferita che si è fatta</li>
<li style="text-align: left;">Dare tempo al tempo…</li>
<li style="text-align: left;">Imparare a negoziare, mettendosi al posto dell’altro…</li>
<li style="text-align: left;">Riconciliarsi e saper ripartire “come prima”</li>
<li style="text-align: left;">Quando il perdono sembra impossibile guardiamo a Cristo in croce</li>
</ol>
<ul style="text-align: center;">
<li>
<div style="text-align: left;"><em><strong>La preghiera della sera è una occasione per scambiarci il perdono</strong>. </em><em><strong>Amare è essere capaci di dire insieme il Padre nostro</strong>…(B. Ferrero)</em></div>
</li>
</ul>
<p style="text-align: center;"><strong>CITTADINI DEL MONDO…</strong></p>
<p style="text-align: center;">Il tuo Cristo è <strong>ebreo,</strong> la tua democrazia è <strong>greca,<br />
</strong>la tua scrittura è <strong>latina,</strong> i tuoi numeri sono <strong>arabi,<br />
</strong>la tua auto è <strong>giapponese,</strong> il tuo caffè <strong>brasiliano,<br />
</strong>il tuo orologio è <strong>svizzero</strong>, il tuo walkman è <strong>coreano,<br />
</strong>la tua pizza è <strong>italiana</strong>, la tua camicia è <strong>hawaiana,<br />
</strong>le tue vacanze sono <strong>turche, tunisine o marocchine</strong>.<br />
<strong>Cittadino del mondo non rimproverare<br />
</strong><strong>il tuo vicino di essere &#8220;straniero&#8221;…<br />
</strong>(<em>graffito su un muro di Berlino)</em></p>
<p style="text-align: center; font-size: 18px;"><strong><span style="font-size: 18px;">PROPOSTE gennaio 2012</span></strong></p>
<p style="font-size: 18px;"><strong><span style="font-family: Arial; font-size: x-small;"><span style="font-size: 18px;">A﻿</span></span>– AL SANTUARIO S. GIOVANNI BOSCO –</strong> via IV Novembre</p>
<p> </p>
<ol>
<li>
<div style="text-align: left; font-size: 18px;"><strong>Venerdì 13 </strong>-<strong>ADORAZIONE NOTTURNA</strong> (ore 21-22.30) Signore, da chi andremo: <em>Eucaristia, pane per il cammino </em><a href="http://www.sanbiagiofano.it/2011/09/unora-con-me-adorazione-notturna/">http://www.sanbiagiofano.it/2011/09/unora-con-me-adorazione-notturna/</a></div>
</li>
<li>
<div style="text-align: left; font-size: 18px;"><strong>Sabato 14: SCUOLA DI PREGHIERA </strong>(ore 16 &#8211; 17.30)<strong> </strong>S. Paolo educatore dal carcere -<em>“Lettere della prigionia” </em><a href="http://www.sanbiagiofano.it/2011/09/il-maestro-e-qui-e-ti-chiama/">http://www.sanbiagiofano.it/2011/09/il-maestro-e-qui-e-ti-chiama/</a></div>
</li>
<li>
<div style="text-align: left; font-size: 18px;"><strong>Sabato 21: SCUOLA DI PREGHIERA </strong>(ore 16 &#8211; 17.30) Quando la Parola si fa vita: <em>I Santi, interpreti della Bibbia</em></div>
</li>
<li>
<div style="text-align: left; font-size: 18px;"><strong>Sabato 28: SCUOLA DI PREGHIERA </strong>(ore 16 &#8211; 17.30) Prepariamoci alla MESSA</div>
</li>
<li>
<div style="text-align: left; font-size: 18px;"><strong>31 Gennaio: </strong><em><strong>festa di S. Giovanni Bosco</strong></em></div>
</li>
</ol>
<p style="font-size: 18px;"><em> </em><strong>B) – A VILLA S. BIAGIO </strong></p>
<ul>
<li>
<div style="font-size: 18px;"><strong>Santa Messa festiva: ore 10.30</strong></div>
</li>
<li>
<div style="font-size: 18px;"><strong>18-25: Ottavario per l’unità dei cristiani – on line</strong></div>
</li>
<li>
<div style="font-size: 18px;"><strong>25- Conversione di San Paolo Apostolo<span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;"> </span></strong><strong>– on line</strong></div>
</li>
<li>
<div style="font-size: 18px;"><strong>Domenica 29:</strong> “Laboratori educativi” : <em>Non ho tempo… E’ proprio vero? la giornata tipo di Gesù </em></div>
</li>
</ul>
<p style="font-size: 14px;"><strong> </strong><strong>Ore 15.30: </strong>Ascolto della Parola &#8211; Dialogo di coppia e in gruppi <span style="font-family: Arial; font-size: x-small;"><strong>Ore 18.30: S. MESSA</strong> -<strong> 19.30: Cena:</strong> la casa offre un primo. Ognuno porta “qualcosa”… E’ utile partecipare a tutti i momenti previsti </span></p>
<p style="font-size: 18px;"><strong>scarica il file </strong><strong><a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2011/12/+-PROPOSTE-gennaio-20121.doc">+ PROPOSTE gennaio 2012</a></strong></p>
<ol>
<li><strong><a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2011/12/+-04-PACE-A-TE-Gennaio-2012-DEF.doc">+ 04 PACE A TE Gennaio 2012 </a></strong></li>
<li><strong><a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2011/12/+-04a-GIORNATA-PACE-2012-EDUCARE-I-GIOVANI.doc">+ 04a GIORNATA DELLA PACE 2012 EDUCARE I GIOVANI</a></strong></li>
<li>
<div style="text-align: left; color: #392fcf; font-size: 16px;"><strong>Paninodisanbiagio &#8211; Dicembre 2011</strong> <strong><a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2011/09/+-03-GESU-A-CASA...-SUA.doc">+ 03 GESU&#8217; A CASA&#8230; SUA</a></strong></div>
</li>
<li>
<div style="text-align: left; color: #392fcf; font-size: 16px;"><strong>Paninodisanbiagio &#8211; ottobre 2011</strong>: <strong><a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2011/09/+-01-OGGI-DEVO-FERMARMI-A-CASA-TUA-zaccheo-deff.doc">01 Oggi devo fermarmi a casa tua- zaccheo deff</a></strong></div>
</li>
<li><strong>Paninodisanbiagio &#8211; Novembre 2011</strong>: <strong><a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2011/09/+-02-TALITA-KUM....doc">+ 02 TALITA&#8217; KUM&#8230;</a></strong></li>
<li><strong>SINTESI PORTA FIDEI</strong>: <strong><a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2011/09/PORTA-FIDEI-LETTERA-INDIZIONE-ANNO-DELLA-FEDE.doc">LETTERA INDIZIONE ANNO DELLA FEDE</a></strong></li>
</ol>
<p style="text-align: left;"><strong>INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI: tel. 0721-823.175 </strong><strong><a href="mailto:d.alesiani@virgilio.it">d.alesiani@virgilio.it</a> -</strong> <strong><a href="http://www.sanbiagiofano.it/">www.sanbiagiofano.it</a></strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p style="font-size: 16px;"><strong><em>1. annunciata dagli angeli già a Betlemme Lc 2,1ss </em></strong>“L’angelo disse loro: «Non temete: ecco, vi annuncio una grande gioia, che sarà di tutto il popolo: oggi, nella città di Davide, è nato per voi un Salvatore, che è Cristo Signore. E subito apparve con l’angelo una moltitudine dell’esercito celeste, che lodava Dio e diceva: «<em>Gloria a Dio nel più alto dei cieli e sulla terra pace agli uomini, che egli ama».</em></p>
<p style="font-size: 16px;"><strong><em>2. lasciata in eredità a noi prima di morire: Gv 14, 27: </em></strong>Vi lascio la pace, vi do la mia pace. Non come la dà il mondo, io la do a voi. Non sia turbato il vostro cuore e non abbia timore.</p>
<p style="text-align: center; font-size: 16px;"><span style="font-family: Arial; font-size: x-small;"><a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2011/12/foto_corodef1.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-4797" title="foto_corodef" src="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2011/12/foto_corodef1-300x160.jpg" alt="" width="215" height="133" /></a></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; line-height: 13.5pt; font-size: 16px;"><strong><em>Tu sei il Figlio mio, l&#8217;amato: </em></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; line-height: 13.5pt; font-size: 16px;"><strong><em>in te ho posto il mio compiacimento.</em></strong></p>
<p> </p>
<li>
<div style="text-align: left; font-size: 14px;"><em><strong>IL BATTESIMO DI GESÙ </strong></em>Dai «Discorsi» di san Gregorio Nazianzeno, vescovo &#8211; <span style="font-family: &quot;Bookman Old Style&quot;; color: black;"><strong>Cristo nel battesimo si fa luce,</strong> entriamo anche noi nel suo splendore; Cristo riceve il battesimo, inabissiamoci con lui per poter con lui salire alla gloria.</span><span style="font-family: &quot;Bookman Old Style&quot;; color: black;"> </span><span style="font-family: &quot;Bookman Old Style&quot;; color: black;">Il Battista non accetta la richiesta, ma Gesù insiste. Sono io che devo ricevere da te il battesimo (cfr. Mt 3, 14), <strong>così dice la lucerna al sole, la voce alla Parola,</strong> l’amico allo Sposo, colui che è il più grande tra i nati di donna a colui che è il primogenito di ogni creatura</span><span style="font-family: &quot;Bookman Old Style&quot;; color: black;">.</span><span style="font-family: &quot;Bookman Old Style&quot;; color: black;"> <strong>Gesù sale dalle acque e porta con sé in alto tutto intero il cosmo.</strong> Vede scindersi e aprirsi i cieli, quei cieli che Adamo aveva chiuso per sé e per tutta la sua discendenza. </span><span style="font-family: &quot;Bookman Old Style&quot;; color: black;">E lo Spirito testimonia la divinità del Cristo: <strong>Una voce proviene dalle profondità dei cieli&#8230;</strong></span><span style="font-family: &quot;Bookman Old Style&quot;; color: black;"> Onoriamo dunque in questo giorno il battesimo di Cristo e celebriamo come è giusto questa festa. Purificatevi totalmente e progredite in questa purezza. <strong>Dio di nessuna cosa tanto si rallegra, come della conversione e della salvezza dell’uomo</strong>. Per l’uomo, infatti, sono state pronunziate tutte le parole divine e per lui sono stati compiuti i misteri della rivelazione. </span><span style="font-family: &quot;Bookman Old Style&quot;; color: black;">Tutto è stato fatto perché voi diveniate come altrettanti soli, cioè forza vitale per gli altri uomini. <strong>Siate luci perfette dinanzi a quella luce immensa. </strong>Sarete inondati del suo splendore soprannaturale. Giungerà a voi, limpidissima e diretta, la luce della Trinità, della quale finora non avete ricevuto che un solo raggio, proveniente dal Dio unico, attraverso Cristo Gesù nostro Signore, al quale vadano gloria e potenza nei secoli dei secoli. Amen.</span></div>
</li>
<li>
<div style="text-align: left; font-size: 14px;"><em><strong>DON TONINO BELLO, CI INDICA IL MODO&#8230;.</strong></em>Voglio ringraziarti, Signore, per il dono della vita. Ho letto da qualche parte che <em>gli uomini sono angeli con un&#8217;ala soltanto</em>; <strong>possono volare solo rimanendo abbracciati. </strong>A volte, nei momenti di confidenza, oso pensare, Signore, che anche tu abbia un&#8217;ala soltanto. L&#8217;altra la tieni nascosta, <strong>forse per farmi capire che tu non vuoi volare senza di me.</strong> Per questo mi hai dato un&#8217;ala sola, perché io fossi tuo compagno di volo.&#8221;</div>
</li>
<ul>
<li>
<div style="text-align: left; font-size: 14px;"><span style="font-family: Arial; font-size: x-small;"><span style="font-size: medium;"><span style="font-family: Bookman Old Style;"><span style="font-size: 16px;"><span style="font-family: &quot;Bookman Old Style&quot;; color: black;"><strong>Dal Vangelo secondo Marco ( <a href="http://www.bibbiaedu.it/bibbia2008/Mc%201%2C7-11%26layout%3D3%26hs%3d2">Mc 1,7-11</a>)</strong> In quel tempo, Giovanni proclamava: «Viene dopo di me colui che è più forte di me: io non sono degno di chinarmi per slegare i lacci dei suoi sandali. Io vi ho battezzato con acqua, ma egli vi battezzerà in Spirito Santo».<br />
Ed ecco, in quei giorni, <strong>Gesù venne da Nàzaret di Galilea e fu battezzato </strong>nel Giordano da Giovanni. E, subito, uscendo dall&#8217;acqua, vide squarciarsi i cieli e lo Spirito discendere verso di lui come una colomba. E venne una voce dal cielo: <em><strong>«Tu sei il Figlio mio, l&#8217;amato: in te ho posto il mio compiacimento».</strong></em></span></span></span></span></span></div>
</li>
</ul>
<ul>
<li><strong><span style="text-decoration: underline;">Nella fiducia in Dio sta la nostra pace</span>: </strong>Dal libro del Siracide 11, 12-28 C’è chi è debole e ha bisogno di soccorso, chi è privo di beni e ricco di miseria: eppure il Signore lo guarda con benevolenza, lo solleva dalla sua bassezza e lo fa stare a testa alta, sì che molti ne sono stupiti.</li>
<li><span style="text-decoration: underline;"><strong>Non attacchiamoci a false sicurezze: </strong></span>C’è chi è ricco a forza di attenzione e di risparmio; ed ecco la parte della sua ricompensa: mentre dice: «Ho trovato riposo; ora mi godrò i miei beni», non sa quanto tempo ancora trascorrerà; lascerà tutto ad altri e morirà.</li>
<li><strong>NON STANCHIAMOCI DI FARE IL BENE : </strong><strong>Sta’ fermo al tuo impegno e fanne la tua vita, invecchia compiendo il tuo lavoro. </strong>Alla morte di un uomo si rivelano le sue opere. Prima della fine non chiamare nessuno beato; un uomo si conosce veramente alla fine.</li>
<li><strong><em>Ce la possiamo fare: La forza di amare è in noi stessi: </em></strong>Dalle «Regole più ampie» di san Basilio L’amore di Dio non è un atto imposto all’uomo dall’esterno, ma sorge spontaneo dal cuore come altri beni rispondenti alla nostra natura. Noi non abbiamo imparato da altri né a godere la luce, né a desiderare la vita, né tanto meno ad amare i nostri genitori o i nostri educatori. Così dunque, anzi molto di più, l’amore di Dio non deriva da una disciplina esterna, ma si trova nella stessa costituzione naturale dell’uomo, come un germe e una forza della natura stessa. <span style="text-decoration: underline;"><em>Lo spirito dell’uomo ha in sé la capacità ed anche il bisogno di amare.</em></span></li>
</ul>
<p><strong>R. Ti amo, Signore, mia forza; *</strong> Signore, mia roccia e fortezza, mio liberatore.</p>
<p>V. Dio è il mio aiuto, in lui spero sempre:</p>
<p>R. Signore, mia roccia e fortezza, mio liberatore.</p>
<p>PREGHIAMO: <em>Ispìra nella tua paterna bontà, o Signore, i pensieri e i propositi del tuo popolo in preghiera, perché veda ciò che deve fare e abbia la forza di compiere ciò che ha veduto. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. </em>R. Amen.</p>
<p><span style="font-family: Arial; font-size: x-small;"><span style="font-size: medium;"><span style="font-family: Bookman Old Style;"><span style="font-size: 16px;">+++++++++++++++++++++++++</span></span></span></span><span style="font-family: Arial; font-size: x-small;"><span style="font-size: medium;"><span style="font-family: Bookman Old Style;"><span style="font-size: 16px;"> </span></span></span></span></p>
<ul>
<li><strong>Nella fiducia in Dio sta la nostra pace: </strong>Dal libro del Siracide 11, 12-28 C’è chi è debole e ha bisogno di soccorso, chi è privo di beni e ricco di miseria: eppure il Signore lo guarda con benevolenza, lo solleva dalla sua bassezza e lo fa stare a testa alta, sì che molti ne sono stupiti.</li>
<li><strong>Non attacchiamoci a false sicurezze: </strong>C’è chi è ricco a forza di attenzione e di risparmio; ed ecco la parte della sua ricompensa: mentre dice: «Ho trovato riposo; ora mi godrò i miei beni», non sa quanto tempo ancora trascorrerà; lascerà tutto ad altri e morirà.</li>
<li><strong>NON STANCHIAMOCI DI FARE IL BENE : </strong><strong>Sta’ fermo al tuo impegno e fanne la tua vita, invecchia compiendo il tuo lavoro. </strong>Alla morte di un uomo si rivelano le sue opere. Prima della fine non chiamare nessuno beato; un uomo si conosce veramente alla fine.</li>
<li><strong><em>Ce la possiamo fare: La forza di amare è in noi stessi: </em></strong>Dalle «Regole più ampie» di san Basilio L’amore di Dio non è un atto imposto all’uomo dall’esterno, ma sorge spontaneo dal cuore come altri beni rispondenti alla nostra natura. Noi non abbiamo imparato da altri né a godere la luce, né a desiderare la vita, né tanto meno ad amare i nostri genitori o i nostri educatori. Così dunque, anzi molto di più, l’amore di Dio non deriva da una disciplina esterna, ma si trova nella stessa costituzione naturale dell’uomo, come un germe e una forza della natura stessa. <em>Lo spirito dell’uomo ha in sé la capacità ed anche il bisogno di amare.</em></li>
</ul>
<p><strong>R. Ti amo, Signore, mia forza; *</strong> Signore, mia roccia e fortezza, mio liberatore.</p>
<p>V. Dio è il mio aiuto, in lui spero sempre:</p>
<p>R. Signore, mia roccia e fortezza, mio liberatore.</p>
<p>PREGHIAMO: <em>Ispìra nella tua paterna bontà, o Signore, i pensieri e i propositi del tuo popolo in preghiera, perché veda ciò che deve fare e abbia la forza di compiere ciò che ha veduto. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. </em>R. Amen.</p>
<p>+++++++++++++++++++++++++</p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;">9 Gennaio 2012 </span><a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2012/01/trinità-di-rublev1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-4845" title="trinità di rublev" src="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2012/01/trinità-di-rublev1.jpg" alt="" width="193" height="139" /></a></strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sanbiagiofano.it/2012/01/panino-di-san-biagio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>51</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>UN&#8217;ORA CON ME: ADORAZIONE NOTTURNA</title>
		<link>http://www.sanbiagiofano.it/2012/01/unora-con-me-adorazione-notturna/</link>
		<comments>http://www.sanbiagiofano.it/2012/01/unora-con-me-adorazione-notturna/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 02 Jan 2012 14:29:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Don Vincenzo Alesiani</dc:creator>
				<category><![CDATA[Appuntamenti]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sanbiagiofano.it/?p=3264</guid>
		<description><![CDATA[-  CALENDARIO: VENERDI 10 FEBBRAIO &#8211; 2 MARZO &#8211; 6 APRILE &#8211; 4 MAGGIO
Presso santuario &#8220;S. Giovanni Bosco&#8221;   ore 21 &#8211; 22.30 -
           VENITE    <img class="alignnone size-medium wp-image-4560" title="adorazione2" src="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2011/09/adorazione21-300x300.jpg" alt="" width="225" height="180" />     ADORIAMO    
  <img class="alignnone size-medium wp-image-4086" title="479" src="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2011/08/479-207x300.gif" alt=""&#8230; <a href="http://www.sanbiagiofano.it/2012/01/unora-con-me-adorazione-notturna/" class="read_more">---></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left; color: #a2815d; font-size: 18px;"><strong>-  </strong><strong>CALENDARIO: </strong><strong>VENERDI 10 </strong><strong>FEBBRAIO &#8211; 2 MARZO &#8211; 6 APRILE &#8211; 4 MAGGIO</strong></p>
<p style="text-align: left; color: #a2815d; font-size: 18px;"><strong>Presso santuario </strong><strong>&#8220;S. Giovanni Bosco&#8221; </strong><strong> </strong><strong> ore 21 &#8211; 22.30 -</strong></p>
<p style="text-align: center; color: #bf6840; font-size: 16px;"><strong>           </strong><strong>VENITE    <a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2011/09/adorazione21.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-4560" title="adorazione2" src="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2011/09/adorazione21-300x300.jpg" alt="" width="225" height="180" /></a>    <a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2011/08/adorazione31.jpg"></a> ADORIAMO </strong><strong>   </strong></p>
<p style="text-align: center; color: #bf6840; font-size: 16px;"><strong>  <a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2011/08/479.gif"><img class="alignnone size-medium wp-image-4086" title="479" src="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2011/08/479-207x300.gif" alt="" width="62" height="81" /></a>   </strong></p>
<ul>
<li><strong>SO CHE SEI QUI</strong><strong> </strong>in questo istante<strong>  </strong>so che sei qui dentro di me abiti qui in questo niente ed io lo so che vivi in me. <strong>CHE MAI DIRO&#8217; AL MIO SIGNORE? </strong>che mai diro&#8217;? tutto tu sai! ti ascoltero&#8217; nel mio silenzio e aspetterò che parli tu. E mi dirai cose mai udite mi parlerai del padre. mi colmerai d&#8217;amore e scopriro&#8217; chi sei. <strong>IO SENTO IN ME LA TUA PACE,  la gioia</strong> che tu solo dai. <strong>Attorno a me io sento il cielo, un mondo di felicita&#8217;. MIO DIO SEI QUI! QUALE MISTERO. </strong>VERBO DI DIO E UMANITA&#8217;. Non conta più lo spazio e il tempo è scesa qui l&#8217;eternita&#8217;.<strong>Cosa sara&#8217; il paradiso? Cosa sara&#8217; la vita? Sarai con noi per sempre, sempre tu tutto in noi, noi in te.&#8221;</strong></li>
</ul>
<ul>
<li><strong>L’EUCARISTIA E LA VITA QUOTIDIANA </strong> <em>(Affettività – fragilità – comunione &#8211; lavoro e riposo – vita sociale…)</em></li>
</ul>
<ol>
<li><strong>Febbraio:</strong> La vita: dono e compito</li>
<li><strong>Marzo:</strong> lavoro e festa: quale equilibrio?</li>
<li><strong>Aprile:</strong> Eucaristia, per tener viva la speranza  </li>
<li><strong>Maggio:</strong> famiglie e persone consacrate davanti  all’ Eucaristia</li>
</ol>
<p style="text-align: center; color: #ca5534; font-size: 18px;"><strong><span style="font-size: 14px; text-decoration: underline;"><a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2012/01/4.-ADORAZIONE-NOTTURNA-GENNAIO-20121.doc">4. ADORAZIONE NOTTURNA GENNAIO 2012</a></span></strong></p>
<p style="text-align: left; color: #ca5534; font-size: 18px;"><span style="font-size: 14px; text-decoration: underline;">PACE A TE!  </span><span style="font-size: 14px;"><em>Quanti bei discorsi sulla pace… Ma in pratica quanta fatica a realizzarla. Anche nelle situazioni quotidiane. Eppure ne abbiamo estremo bisogno. E non solo il primo di Gennaio. Saremo in grado di risolvere i grandi conflitti internazionali se non ci salutiamo nel condominio e non sappiamo guardare con occhio buono il fratello “straniero”? Se  andiamo a Messa ma poi non troviamo la forza di perdonarci in famiglia? Se regaliamo ai nostri figli giochi tecnologici di ultimo grido,  ma poi scarichiamo su di loro il nostro nervosismo? Da dove cominciare? Forse proprio in famiglia e  dai giovani. A loro il Papa nel suo messaggio  ha riservato un’attenzione particolare… </em></span></p>
<ul>
<li> <strong>LA PACE DI GESÙ: un dono tutto speciale</strong></li>
</ul>
<p><strong><em>1. annunciata dagli angeli già a Betlemme Lc 2,1ss </em></strong>“L’angelo disse loro: «Non temete: ecco, vi annuncio una grande gioia, che sarà di tutto il popolo: oggi, nella città di Davide, è nato per voi un Salvatore, che è Cristo Signore. E subito apparve con l’angelo una moltitudine dell’esercito celeste, che lodava Dio e diceva: «<em>Gloria a Dio nel più alto dei cieli e sulla terra pace agli uomini, che egli ama».</em></p>
<p><strong><em>2. lasciata in eredità a noi prima di morire: Gv 14 27 </em></strong>Vi lascio la pace, vi do la mia pace. Non come la dà il mondo, io la do a voi. Non sia turbato il vostro cuore e non abbia timore.</p>
<ul>
<li><strong><em> </em></strong><strong><span style="text-decoration: underline;">GESÙ NON AMA I “MURI”… è venuto ad abbatterli </span></strong>Uniti a Cristo Gesù per mezzo della sua morte, voi, che eravate lontani, siete diventati vicini. <em>Infatti Cristo è la nostra pace: egli ha fatto diventare un unico popolo i pagani e gli Ebrei; egli ha demolito quel muro che li separava e li rendeva nemici.</em> Così, ha creato un popolo nuovo, e ha portato la pace fra loro;  per mezzo della sua morte in croce li ha uniti in un solo corpo, e li ha messi in pace con Dio. Sulla croce, sacrificando se stesso, egli ha distrutto ciò che li separava. (ef 2,11ss)</li>
<li>  <span style="text-decoration: underline;"><strong>PER QUESTO HA PREGATO IL PADRE:  GV 17,12ss </strong></span>Quand’ero con loro, io li custodivo nel tuo nome, …Ma ora io vengo a te e dico questo mentre sono nel mondo, perché abbiano in se stessi la pienezza della mia gioia. Io ho dato loro la tua parola e il mondo li ha odiati, perché essi non sono del mondo, come io non sono del mondo. Non prego che tu li tolga dal mondo, ma che tu li custodisca dal Maligno. Non prego solo per questi, ma anche per quelli che crederanno in me mediante la loro parola: <em>perché tutti siano una sola cosa; come tu, Padre, sei in me e io in te, siano anch’essi in noi, perché il mondo creda che tu mi hai mandato.</em></li>
</ul>
<ul>
<li><strong>IL DECALOGO DELLA PACE IN FAMIGLIA</strong></li>
</ul>
<ol>
<li>Accettare di essere diversi</li>
<li>Alla base un “contratto”:<em>noi non ci faremo mai soffrire volontariamente</em></li>
<li>Considerare gli aspetti positivi, relativizzare i miniproblemi</li>
<li>L’amore cresce attraverso questi piccoli perdoni</li>
<li>Parlare e spiegarsi: ti chiedo perdono, mi sono innervosito…</li>
<li>Riconoscere la ferita che si è fatta</li>
<li>Dare tempo al tempo…</li>
<li>Imparare a negoziare, mettendosi al posto dell’altro…</li>
<li>Riconciliarsi e saper ripartire “come prima”</li>
<li>Quando il perdono sembra impossibile guardiamo a Cristo in croce&#8230;<em><strong>La preghiera della sera è una occasione per scambiarci il perdono. Amare è essere capaci di dire insieme il Padre nostro</strong>…(B. Ferrero)</em></li>
</ol>
<ul>
<li><strong><span style="text-decoration: underline;">L&#8217;UOMO PACIFICATO: </span></strong><strong>giova più dell&#8217;uomo dotto </strong>Mantieni anzitutto in pace te stesso e così potrai pacificare gli altri. L&#8217;uomo operatore di pace giova più dell&#8217;uomo dotto. <em>Chi è veramente in pace non sospetta di nessuno</em>; chi invece è malcontento e inquieto è agitato da molti sospetti: <em>né lui è in pace, né lascia in pace gli altri</em>. <em>Se vuoi essere sopportato, sopporta anche tu gli altri. «Imitazione di Cristo» (Lib.2)</em></li>
</ul>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2012/01/maniintrecciate.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-4816" title="maniintrecciate" src="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2012/01/maniintrecciate.jpg" alt="" width="130" height="104" /></a></p>
<ul>
<li><strong><span style="text-decoration: underline;">IL  “VINO DELLA PACE”  </span></strong><em>Don Orione  chiede perdono con… due bottiglie di vino speciale: della pace”! </em>Caro Sig. Decano, Ho capito che Lei  deve essere un po’ in collera con me, ma io desidero far pace<em>, perché D. Orione è sempre stato e deve essere l’uomo della concordia e della pace.</em> Quando potrò venire, Le darò tutte le spiegazioni possibili e tutte le scuse che sento di dover fare. Ma intanto voglio che siamo sempre buoni Amici, e Don Orione, che ha sbagliato, è giusto che paghi, e quindi io La prego di gradire amichevolmente alcune bottiglie,  due delle quali sono <strong>proprio il vino della pace.</strong> Lei  è tanto bravo  che non dubito vorrà restituirmi tutta la sua antica e cara amicizia. E mi abbia  per suo dev.<span style="text-decoration: underline;">mo</span> e obbl.<span style="text-decoration: underline;">mo</span> servo in Gesù Cristo. Don L. Orione <em>Scr.43,192</em></li>
</ul>
<p style="text-align: center;"> <strong><span style="text-decoration: underline;">CITTADINI DEL MONDO…</span></strong></p>
<div>
<p style="text-align: center;">Il tuo Cristo è <strong>ebreo,</strong>  la tua democrazia è <strong>greca,</strong> </p>
<p style="text-align: center;">la tua scrittura è <strong>latina,</strong>   i tuoi numeri sono <strong>arabi,</strong></p>
<p style="text-align: center;">la tua auto è <strong>giapponese,</strong>  il tuo caffè <strong>brasiliano,</strong></p>
<p style="text-align: center;">il tuo orologio è <strong>svizzero</strong>,  il tuo walkman è <strong>coreano,</strong></p>
<p style="text-align: center;">la tua pizza è <strong>italiana</strong>,   la tua camicia è <strong>hawaiana,</strong></p>
<p style="text-align: center;">le tue vacanze sono <strong>turche, tunisine o marocchine</strong>.</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Cittadino  del  mondo  non  rimproverare  </strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>il  tuo  vicino  di  essere  straniero…</strong></p>
<p style="text-align: center;">(<em>graffito su un muro  di Berlino)</em></p>
</div>
<p style="text-align: left; color: #ca5534; font-size: 18px;"><span style="font-size: 14px;"><em>*******************************************</em></span></p>
<p style="text-align: center; color: #ca5534; font-size: 18px;"><strong>VENERDI 2  DI</strong><strong>CEMBRE</strong><span style="text-decoration: underline;">: <em><strong>GESÙ, IL “REGALO” DI DIO PER NOI.  </strong></em></span></p>
<p style="text-align: center; color: #ca5534; font-size: 18px;"><strong>DAVANTI ALL’EUCARISTIA È NATALE TUTTI I GIORNI! </strong></p>
<p style="text-align: center; color: #ca5534; font-size: 18px;"><strong><a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2011/09/gesu_bambino2.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-4539" title="gesu_bambino2" src="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2011/09/gesu_bambino2-295x300.jpg" alt="" width="161" height="172" /></a></strong></p>
<p style="text-align: center; color: #ca5534; font-size: 18px;"><strong>Quando è Natale<em>?&#8230; </em></strong></p>
<ol>
<li style="text-align: left;"><strong><em> </em></strong> <strong><em>Quando prendiamo coscienza che Gesù è nato per noi… </em></strong>L’angelo disse ai pastori: «Non temete: ecco, vi annuncio una grande gioia, che sarà di tutto il popolo: oggi, nella città di Davide,<span style="text-decoration: underline;"> è nato per voi un Salvatore, che è Cristo Signore.</span> Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce, adagiato in una mangiatoia». <em>LC. 2,8ss </em></li>
<li> <strong><em>Quando in quel Bimbo vediamo l’amore di Dio condensato&#8230;è pace! </em></strong>E subito apparve con l’angelo una moltitudine dell’esercito celeste, che lodava Dio e diceva: «Gloria a Dio nel più alto dei cieli e <span style="text-decoration: underline;">sulla terra pace agli uomini, che egli ama». </span></li>
<li> <strong><em>Quando, come Giuseppe, accettiamo che il Signore “guasti” (o sublimi?)</em></strong><strong><em> i nostri piani e continuiamo a fare la nostra piccola parte. In silenzio </em></strong>«Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa. Infatti il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo; ella darà alla luce un figlio e <span style="text-decoration: underline;">tu lo chiamerai Gesù</span>…Quando si destò dal sonno, <span style="text-decoration: underline;">Giuseppe fece</span> come gli aveva ordinato l’angelo del Signore e prese con sé la sua sposa . Mt 1,18ss </li>
<li> <strong><em>Quando ci ri-offriamo al Signore col nostro “Eccomi” di ogni giorno </em></strong>Quando furono compiuti i giorni della loro purificazione rituale, portarono il bambino a Gerusalemme <span style="text-decoration: underline;">per presentarlo al Signore</span>… Quando ebbero adempiuto ogni cosa secondo la legge del Signore, fecero ritorno in Galilea, alla loro città di Nazaret. </li>
<li> <strong><em>Quando chiediamo a Gesù “Perché?” e accettiamo di non capire…  </em></strong>Sua madre gli disse: «Figlio, perché ci hai fatto questo? Ecco, tuo padre e io, angosciati, ti cercavamo». «Perché mi cercavate? Non sapevate che devo occuparmi delle cose del Padre mio?». <span style="text-decoration: underline;">Ma essi non compresero</span> ciò che aveva detto loro. Scese con loro e venne a Nazaret e stava loro sottomesso.  </li>
<li><strong><em>Quando,come Maria, custodiamo</em></strong><strong> <em>nel cuore le esperienze vissute.   </em></strong>Maria, custodiva tutte queste cose, meditandole nel suo cuore. E Gesù cresceva in sapienza, età e grazia davanti a Dio e agli uomini</li>
</ol>
<p style="text-align: center;"><strong><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2011/09/pentecoste-b.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-4283" title="pentecoste b" src="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2011/09/pentecoste-b-300x213.jpg" alt="" width="212" height="115" /></a></span></strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><span style="text-decoration: underline;">INVOCAZIONE DELLO SPIRITO </span></strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Vieni, Santo Spirito, manda a noi dal cielo un raggio della tua luce.<br />
</strong>Vieni, padre dei poveri, vieni, datore dei doni, vieni, luce dei cuori.<br />
<strong>Consolatore perfetto; ospite dolce dell’anima, dolcissimo sollievo.<br />
</strong>Nella fatica, riposo, nella calura, riparo, nel pianto, conforto.<br />
<strong>O luce beatissima, invadi nell’intimo il cuore dei fedeli.<br />
</strong>Senza la tua forza, nulla è nell’uomo, nulla senza colpa.<strong><br />
Lava ciò che è sordido, bagna ciò che è arido, sana ciò che sanguina.<br />
</strong>Piega ciò che è rigido, scalda ciò che è gelido, drizza ciò che è sviato.<br />
<strong>Dona ai tuoi fedeli che solo in te confidano i tuoi santi doni.<br />
</strong>Dona virtù e premio, dona morte santa, dona gioia eterna.</p>
<p style="text-align: center; font-size: 14px;">Þ      <strong>PREGHIAMO PER… IMPARARE AD AMARE</strong></p>
<p><strong>Se vuoi, scarica i sussidi:  </strong></p>
<p><strong><a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2011/09/1.-ADORAZIONE-7-OTTOBRE-0111.doc">1. ADORAZIONE 7 OTTOBRE 011</a></strong></p>
<p><strong><a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2011/09/2.-ADORAZIONE-NOTTURNA-4-NOV.-2011.doc">2. ADORAZIONE NOTTURNA 4 NOV. 2011</a></strong></p>
<p><strong><a href="http://www.sanbiagiofano.it/wp-content/uploads/2011/09/3.-ADORAZIONE-NOTTURNA-2-DICEMBRE.doc">3. ADORAZIONE NOTTURNA 2 DICEMBRE</a></strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sanbiagiofano.it/2012/01/unora-con-me-adorazione-notturna/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

